Tennis Europe Padova U12: trionfano Gandolfi e Pedone

di - 18 Giugno 2016

vincitori

di Giulia Rossi

Il giorno tanto atteso delle finali è arrivato: sotto un sole radioso trionfano, in questa 8^ edizione del torneo internazionale Tennis Europe under 12 di Padova, Giammarco Gandolfi e Georgia Pedone, conferendo all’albo d’oro del torneo altri due campioncini italiani.

Giammarco Gandolfi b. Oliver Olsson 6-4, 6-4

Anche se nel computo dei game persi i due sono quasi allo stesso livello (23 il tedesco, 20 l’italiano) Giammarco Gandolfi arriva in finale senza aver perso un set lungo il suo cammino, mentre il suo avversario Oliver Olsson ha faticato un po’ di più, specialmente negli ultimi due turni: prima ai quarti contro Jacopo Bilardo che lo costringe al tiebreak, poi in semifinale contro Nicolò Tresoldi, che gli da del filo da torcere fino al terzo set. Dal canto suo però Gandolfi è reduce dalla finale di ieri nel torneo di doppio, persa in coppia proprio con l’amico Nicolò Tresoldi: questo impegno aggiuntivo potrebbe aver scaricato le batterie del giovane tennista romano che quest’anno ha già all’attivo il titolo nel torneo Tennis Europe under 12 a Maglie. Match da subito molto combattuto e molto nervoso, l’agitazione da parte di entrambi i giocatori è palpabile. Gandolfi riesce a strappare il primo parziale per 6-4, dopo essere stato in svantaggio di un break. Nel secondo set Olsson riparte all’attacco e si porta di nuovo avanti 2-1. Ma l’italiano non molla e dopo aver recuperato lo svantaggio, chiude con decisione la partita con un duplice 6-4. Molta delusione per il giovane tedesco che durante la premiazione non nasconde gli occhi rossi gonfi di lacrime: deve però essere soddisfatto per il significativo incremento del suo livello di gioco rispetto allo scorso anno, quando si fermò al secondo turno.

finale maschile

Georgia Pedone b. Sveva Bernardi 6-0, 6-1

Anche in campo femminile le premesse della vigilia sono le stesse: Sveva Bernardi parte con tre game subiti in più (28 a 25) e un set perso per strada; mentre Georgia Pedone giunge in fondo al tabellone a punteggio pieno. Anche la Pedone però ieri pomeriggio ha combattuto non poco durante la finale di doppio persa in coppia con Virginia Ferrara: come per la finale maschile, anche quella femminile contro il fortissimo team ucraino si è decisa al maxi tiebreak. Ma la vicecampionessa italiana under 11 non sembra aver risentito fisicamente dello sforzo dato dal duplice appuntamento: la tennista originaria di Trento da parte sua ha provato ad essere aggressiva fin da subito, senza però trovare le giuste soluzioni vincenti al gioco lucido e calibrato della sua avversaria. La Pedone parte in quinta, non perdendo mai il proprio turno di battuta e brekkando sempre la sua rivale, fisicamente più dotata di lei; la Bernardi sembra invece poco concentrata sull’organizzazione del proprio gioco e riesce a portare a casa solo un game in tutto il match: in un’oretta subisce il punteggio di 6-0, 6-1. Per Georgia, allenata dal coach palermitano Alessandro Chimirri, primo successo da under 12 in un torneo internazionale. Anche Sveva non può che essere soddisfatta delle partite disputate in questo torneo, soprattutto di quelle contro l’ucraina Lazarenko e contro la finalista del Lemon Bowl Angelica Giovagnoli.

finale femminile

A premiazioni concluse, chiediamo un parere alla responsabile del torneo Beatrice Maria Barbiero, sull’edizione appena terminata: “Il bilancio finale è decisamente molto buono, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo, perché nonostante la pioggia che ci intimoriva un pò siamo riusciti a finire il torneo di sabato come previsto, senza fermarci mai nessuno dei giorni di gioco. Questo grazie al fatto che la 2001 Team gestisce numerosi impianti, quindi siamo riusciti a giostrarci bene: anche il giudice arbitro Aniello Santonicola ci ha tenuto a sottolineare questo punto di forza. Dal punto di vista qualitativo, forse questo è uno dei pochi anni in cui posso affermare con certezza che il livello italiano è davvero altissimo, siamo competitivi, i ragazzi sono impostati bene, come ha sottolineato anche Gianpaolo Coppo durante la premiazione, la differenza principale di questi ragazzi è che una volta i giocatori buoni avevano solo un colpo buono, mentre ora sono completi, sanno giocare a tutto campo, sono aggressivi, sanno difendere. Per migliorare l’organizzazione, quest’anno mi sono avvalsa di giudici arbitri esterni, ovvero Maria Vincenza Mastronardi e Massimo Rigoni, che hanno collaborato attivamente a partire dalle prequalificazioni, dando una mano al giudice Aniello Santonicola in campo e nei rapporti con i giocatori; quindi quest’anno abbiamo aggiunto una nota di professionalità in più. Aniello è stato perfetto nell’organizzazione del torneo, è sempre stato saldo anche nei momenti in cui c’è stata concitazione per via della pioggia e dovevamo distribuire i match nei vari circoli, non ha mai fatto pressione, è stato sempre propositivo. Prospettive di miglioramento? Sono tante perché possiamo diventare ancora più professionali, magari a partire da uno staff più nutrito o allestendo i campi in maniera diversa…qualcosa di nuovo si può sempre inserire, soprattutto dal punto di vista tecnologico, ad esempio potremmo introdurre il live score; contando che quest’anno c’era la nuova app di Tennis Europe che consentiva di seguire live le partite”. Infine è il momento di ringraziare quanti hanno reso possibile la buona riuscita del torneo: “Io da parte mia sono contentissima perché forse è stato il primo anno in cui tutti i genitori e i ragazzi hanno ringraziato tutto lo staff perché si sono trovati veramente bene. Non mi stancherò mai di ribadire che il nostro punto di forza è l’atmosfera famigliare e amichevole, vedere i ragazzi giocare contro in partita e poi buttarsi nel campo da paddle o da squash o al ping pong fino a sera invece di tornare in albergo, vederli divertirsi e vivere la vita del circolo è stata un’emozione grandissima e se ne sono accorti anche i genitori perché quest’anno mi sono arrivati una marea di ringraziamenti anche da chi non mi aspettavo. Voglio ringraziare tutto lo staff arbitrale, i giudici di sedia Maura Branzoni e Michele Borchia, oltre ai genitori, ai giocatori, i ragazzi del player’s desk, i manutentori dei campi, l’incordatore, lo staff di maestri con in primis Gianpaolo Coppo, e come giustamente ha ricordato Giammarco Gandolfi durante la premiazione, un grazie allo staff del bar che ci ha servito in tutti questi giorni! E infine un ringraziamento a mio padre, Gianfranco Maria Barbiero, direttore della 2001 Team Academy, che mi ha aiutata nei momenti critici, e al tecnico federale Luca Sbrascini con cui mi sono trovata benissimo e ha gestito al meglio i ragazzi (educatissimi davvero) del Team Italia. Una citazione di ringraziamento anche al maestro di Georgia Pedone, Alessandro Chimirri“.

Si chiude così il sipario sull’8° torneo internazionale Tennis Europe “Città di Padova”, che anche quest’anno ha regalato enormi soddisfazioni ai suoi organizzatori. Appuntamento dunque per il prossimo anno!

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