Alla Ferratella arriva il tennis multilingue

di - 25 Settembre 2014

foto ferratella

(Il maestro colombiano Carlos Rodriguez che, con Massimiliano De Simoni, sarà il curatore del progetto tennis multilingue)

Non bastava la presenza di due campi indoor per la stagione invernale, coperti da un pallone pressostatico e inaugurati all’inizio dell’anno, fondamentali per dare continuità alla scuola tennis anche nei giorni di pioggia. Ora, a rendere ancor più completa l’offerta de La Ferratella Sporting Club, nella zona sud di Roma, ecco la nascita di una modalità di addestramento multilingue, che permetterà agli allievi della scuola di seguire le lezioni di tennis sia in spagnolo sia in inglese. L’obiettivo è quello di abbinare al tennis giocato l’apprendimento di due delle lingue più parlate al mondo, e dare quindi ai ragazzi la possibilità di prendervi sempre più dimestichezza, dovendole utilizzare in un contesto ludico e sportivo. Ad occuparsi del progetto sono il colombiano Carlos Rodriguez, maestro Ptr e padre del tennista professionista Cristian, e l’italiano – di madre inglese – Massimiliano De Simoni, istruttore Fit di secondo grado. Sia l’uno che l’altro comunicano con gli allievi esclusivamente nella propria lingua, e i ragazzini fanno altrettanto. Un’idea nata da poco, capace però di aprire una strada molto importante, visto il crescente (e fondamentale) interesse collettivo nei confronti delle lingue straniere.

Questa piacevole novità va a rappresentare la ciliegina sulla torta nella scuola tennis del club capitolino, diretta dal tecnico nazionale Domenico Liguori e dal maestro Andrea Capogrosso, i quali seguono nel dettaglio la metodologia federale messa a punto dall’Istituto Superiore di Formazione ‘Roberto Lombardi’, partendo da tre livelli di minitennis sino ad arrivare all’agonistica. Ripartita a metà mese, la scuola conta attualmente circa 150 ragazzi, 25 dei quali nel settore agonistico, sempre seguiti dai maestri anche nel corso dei tornei, per non trascurare nessun dettaglio. Non a caso, proprio da qui sono usciti ottimi talenti, fra i quali spiccano Arianna Capogrosso, figlia di Andrea, e Giuseppe Bonaiuti, fra i migliori a livello nazionale delle rispettive annate. Lei, classe 1999, è fra le junior più forti dello Stivale e si prepara a un 2015 da protagonista fra le under 16. Lui, classe 2003, ha raggiunto la semifinale sia in singolare sia in doppio ai recenti campionati italiani under 11 di Serramazzoni, e continua a crescere giorno dopo giorno. In aggiunta, numeri di alto livello anche per il corso adulti, che registra circa 80 adesioni: un bacino importante dal quale potrebbero uscire nuovi soci, ma soprattutto genitori pronti a trasmettere ai propri figli la passione per il tennis.

 

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