Alla Scoperta di Tarbes

di - 23 Gennaio 2012

di Mario Zanetti

Tarbes è una cittadina di 45.000 abitanti situata nel dipartimento degli Alti Pirenei, deve la sua fama al torneo giovanile di Tennis chiamato “Les Petits As” il mondiale degli under 14.

In effetti scorrendo la lista dei vincitori ma anche dei partecipanti delle passate edizioni, ci si accorge che 14 dei primi 15 della classifica Atp sono passati per Tarbes. Un certo Roger  Federer perse in finale nel 1995 da Oliver Rochus

Si svolge quest’anno la trentesima edizione, e i Francesi hanno organizzato le cose per bene, hanno fra l’altro in programma una esibizione tra Chang e Santoro semifinalisti nel 1986, edizione poi vinta dallo stesso Chang senza perdere un set, il grande ex Davisman Yannick Noah terrà un concerto, e poi sfilate di moda, discoteca, un musical sul tennis, ci sono i match in live match su internet etc etc.

Si svolge contemporaneamente il torneo di tennis per disabili, a cui partecipano i migliori del mondo.

Diamo un’occhiata ai nostri portacolori che quest’anno si presentano numerosi e agguerriti, scorrendo l’entry list abbiamo fra i ragazzi:

Samuele Ramazzotti (nella foto) classe 99 marchigiano campione italiano under 11 e under 12 n° 9 del main draw e ben  n°29 della classifica ETA,  grande speranza del tennis italiano e prodotto dell’inesauribile fucina marchigiana

Gian Marco Moroni 98, romano ,fresco vincitore del lemon bowl under 16 gran fisico e potenza n°49 ETA 24 nel maindraw (oa)

Filippo mora 98, lombardo, 116 ETA vicecampione d’italia under 13, n°16 nel tabellone di qualificazione

Giovanni Calvano 98, campano 119 ETA, n° 17 nel tabellone di qualificazione

Giovanni Fonio 98, piemontese 180 ETA in quali n°28

Enrico Dalla Valle 98, emiliano 195 ETA campione italiano under 13 n°31 in quali

Lorenzo Baglietto 99, ligure 271 ETA , n°35 in quali

Per quanto riguarda le ragazze abbiamo fra le altre :

Alessia D’auria 98 balzata agli onori delle cronache sia per merito suo (soprattutto), ma anche per essere figlia di quel personaggio che ha tenuto vivo il blog di Spaziotennis per tanto tempo, e che per il momento ha deciso di privarci dei suoi post, alias Madmax

Arianna Capogrosso (nella foto) 99 vincitrice l’anno scorso di ben 6  ETA under 12

Costanza Pera 98 quarti agli italiani

Cecilia Castelli 98 semi ai campionati italiani

Martina Zerulo 98 campionessa italiana

Martina Pratesi 98 vice campionessa italiana

Nel  momento in cui scrivo queste righe, bravissimi/e a qualificarsi per il main draw  la Castelli, Mora che non ha lasciato un set  finora, e Enrico Della Valle anche lui qualificatosi senza perdere un set

Per quanto riguarda i ragazzi da evitare nel main draw assolutamente gli americani Tiafoe, semifinalista l’anno scorso da primo anno under 14 e vincitore del recente torneo di Bolton

Mmoh  finalista del torneo di Bolton, l’altro americano Ponwith e l’estone  Raisma n°1 delle classifiche europee semifinalista lo scorso anno da ’99, ma diciamo che essendo il seeding così di alta qualità sarà veramente difficile arrivare in fondo, ricordiamo il quarto di finale raggiunto lo scorso anno da Sasha Merzetti.

Per quanto riguarda le ragazze da tenere sotto osservazione la Black, ci cui oltreoceano si parla tanto e la vincitrice del torneo di Bolton, Maia Lumsden e la n° 1 in Europa in questo momento l’ucraina Friedman

Poi onore al merito a mio figlio che trovandosi nel 2010 a fare (VACANZA) e un ETA  in Portogallo, io a casa a lavorare!!, mi segnalò “illo tempore” questo Mmoh dicendomi “papà è fortissimo questo diventa giocatore”, in effetti in quel torneo arrivò in semi da under 12, non so se diventerà giocatore, ma ne parlano tutti un gran bene.

P.S. a trenta chilometri da Tarbes  c’è Lourdes ,ma un passaggino prima di giocare no!?

© riproduzione riservata

186 commenti

  1. mario zanetti

    Nel frattempo Ramazzotti ha vinto il primo turno contro il temuto Fetisleam con un perentorio 6-1 6-1!!

  2. pulsatilla

    Ottimo articolo: sintetico, interessante,facilmente fruibile e anche simpatico.
    tanti complimenti davvero!

  3. emiliano

    Bravissimo Samu….superare il primo turno in un Torneo difficile come Tarbes per un ragazzino di 13 anni (’99) è veramente una bella impresa !!!!

  4. Complimenti a Max e Alessia , la turca Ogut non è proprio l’ultima arrivata
    Alla lunga il lavoro paga e gli infortuni sono solo incidenti di percorso da mettere sempre in conto
    I genitori visionari battono sempre i maestri 6-0

  5. Lib

    La Ogut e’ un ottima 99′, ha fatto quarti all’ Eddy herr , adesso pero’contro Tornado Black e’ un bel banco di prova, comunque Alessia delle 98 italiane e’ di gran lunga avanti a tutte e anche un cieco se ne accorgerebbe .Mi sa che anche in Fit ne hanno preso atto… tant’e’che e’ stata scelta per il main draw..

  6. Roberto Commentucci

    Tornado Black contro il Tornado Madmax…

    A Tarbes avranno la Tempesta Perfetta…

    A parte gli scherzi, partita senza dubbio interessante.
    La notizia migliore è che Alessia ha recuperato dai suoi problemi fisici.

  7. Angeli Pierre

    L’organizzazione del torneo ha un sito spettacolare. Un grazie ad Alessandro per la segnalazione.

    Si possono vedere anche video. Ottimo!

  8. francesco brancato

    Bene Mario ,articolo puntuale e godibile continua ad informarci sui tornei junior.
    Complimenti Alessia!! .. forza Mad raccontaci le tue impressioni!.
    Terrei d’occhio nel femminile la Payola una spagnola minuta poco potente ma con un senso tattico ed una solidità mentale impressionanti,tali da dare dispiaceri a molte 97 .mi ricorda la nostra piccola grande Sara Errani.. a proposito chi l’avrebbe mai pronosticata ai quarti a Melbourne?

  9. Ho visto giocare Ramazzotti due anni fa, quando era ancora un bimbetto, a Cesenatico. Mi ha impressionato per la maturità e il livello di competitività: solido, giusta tensione agonistica, decisioni sempre corrette, grande capacità di anticipazione motoria (si giocava sul veloce). Un tennis (molto) poco appariscente ma solido e snervante…per chi lo ha affrontato. Fetisleam è capace di tutto, nel bene e nel male..ma che talento! In bocca al lupo per la tua carriera Samuele

  10. Roby

    Fetisleam aveva vinto il torneo U12 TE di Roma quindi batterlo 61 61 è stato un grande risultato per Ramazzotti.
    La D’Auria ha battuto la forte Ogut che è del 99… se ora batte la Black si può veramente parlare di genitori che battoni i maestri :-)))

  11. bogar67

    Osservavo su live score la Castelli, ebbene vinceva 4 a 1 primo set e poi ha perso 6/4 6/0, praticamente l’avveraria ha fatto 11 game consecutivi, come si spiegano queste cose?

  12. Nikolik

    Oh Bogar,
    io mi domando come fai a fare certe domande.

    Ma cosa vuoi che ti si risponda senza avere visto la partita?

    Può darsi che a un certo punto si sia sentita male; può darsi che a un certo punto sia caduta e si sia storta una caviglia; può darsi che a un certo punto le sia venuto il mal di testa o il mal di pancia, o il vomito o un qualunque altro piccolo malore; può darsi che l’altra sia molto più forte e, passati i primi giochi, le abbia preso le misure e l’abbia schiantata.

    Che domande sono?
    Può darsi qualunque cosa.

    Ah, ma dimenticavo, tu sei quello che pretende di conoscere tutto sul tennis, il mondo del tennis ed i giocatori stando dietro ad uno schermo e facendo ogni volta quei copia ed incolla da coretennis, come se servisse a qualcosa…

  13. Roby

    Perdere 11 giochi di fila non è semplice… magari l’avversaria ha trovato il modo giusto di giocare per fronteggiare la Castelli.
    E’ più importante saper cambiare il proprio gioco a seconda dell’avversario che tirare sempre a mille; c’è sempre qualcuno che può tirare più forte di te ed allora ci vuole la testa!!! 😉

  14. bogar67

    @Nikolik
    sul discorso di pretendere di conoscere tutto sul mondo del tennis seduto dietro uno schermo del pc, ci sei andato vicino ma ti ricordo che abito all’interno di un faro in un’isola del mediterraneo 🙂 🙂
    Diciamo che adesso che ci sono passato posso dirti che il risultato a leggerlo senza esserci stato è sempre da prendere con le dovute cautele.

    La risposta cmq è questa:
    Può darsi che a un certo punto si sia sentita male; può darsi che a un certo punto sia caduta e si sia storta una caviglia; può darsi che a un certo punto le sia venuto il mal di testa o il mal di pancia, o il vomito o un qualunque altro piccolo malore; può darsi che l’altra sia molto più forte e, passati i primi giochi, le abbia preso le misure e l’abbia schiantata.

  15. Roberto Commentucci

    Alessia era avanti 52 nel primo, poi pare si sia fatta intortare dai comportamenti sempore un pò al limite del regolamento della Black (perdite di tempo, piccole provocazioni, etc.).

    Ci sta, la mancanza di esperienza ha il suo peso.

  16. Roby

    75 63 visti i risultati della Black credo che sia un ottimo risultato per la D’Auria che esce a testa alta da questo torneo.

  17. bogar67

    Ho visto qualche filmato della Black su You tube contrariamente alla Shishkina non mi ha entusiasmato più di tanto.
    Brava cmq Alessia.

  18. simplypete

    Il punteggio testimonia un match equilibrato, e a quanto pare la Balck è tra le migliori al mondo della sua età, per cui complimenti ad Alessia ed a Max per il lavoro svolto fino ad ora…
    Stefano…. ti sei tolto una curiusità, dacci un parere sullo score…

  19. Alessandro Nizegorodcew

    Oltre a fare i complimenti ad Alessia e Max, vi dico che Moroni continua a far bene: superato al secondo turno il serbo Kecmanovic 62 62. In campo più tardi Ramazzotti…

  20. Arturo Franco

    La Black è arrivata in finale all’Orange Bowl battendo in due una Jorovic finalista quest’anno all’Avvenire che aveva appena battuto la Konjuh..

    Ma anche i risultati di Boch e Salas confermano che la D’Auria è sulla buona strada..

  21. Stefano Grazia

    Ottimo risultato direi anche se dire che e’ un ottimo risultato una sconfitta in due sets potrebbe sembrare compiacente e diminutivo nei confronti di Mad Max che tempo fa aveva la De Brito come punto di riferimento quanto a precocita’ di risultati… io confesso che mi sarei aspettato un 62 62 e quindi non ho nessuna difficolta’ xad ammettere che mi ero sbagliato e forse anche di grosso nell’ipotizzare tutta sta differenza a favore di Shiskhina, Black e Co… ma devo anche dire che l’ultima volta che ho visto la Black fu nella finale Eddie Herr del 2009 e due anni e passa nel tennis junior sono uneta’ biologica…allora Tornado perse 61 60 dalla Shiskhina che ora sta giocando solo under 16 ( credo abbia vinto l’EH e/o l’OB ma non sono sicuro) e ITF ma laBlackcomunque credo abbia fatto un’altra finale all’EH e abbia poi finalmecntec vinbto l’anno scorso l’U14 e quindi quanto a risultati non si discute… certo, bisognerebbe averle viste giocare e dico di piu’, bisognerebbe , prima di giudicare, vedecrle giocare contro 5-6 volte: magari le prossime 4 la Black vince 6060oppure Alessia ne perde altref due e poi invece comincia a vincere lei, chi puo’ saperlo e soprattutto chi puo’ negarlo senza averle viste giocare … Sic stantibus rebus, secondo me c’e’ solo da congratularsi con Alessia e con cotanto padre aggiungendo anche una considerazione: recentemente ho letto la bio di Flavia Pennetta che a un certo punto dice che la sua fortuna e’ stata che da junior era una pippa lasciando intendere che il pericolo maggiore per un ragazzino e’ vincere troppo ed abituarsi cosi’ poi da subiref una sorta dishock alpassaggio di categoria quando le cose comincianoa farsi sul serio…da questopuntodi vista dunque Alessia e’ qucella nella posizione migliore: pur essendo li’ con le migliori, non ha mai vinto un cazzo e quindi non si sente certo arrivata, e’ in progressiva e costante crescita,ha una pressione personale, sa di essere in orario,sa di continuare amigliorare ed ha la famec di raggiungere le migliori e poi mettere la freccia e provare a sorpassarle, ma non ora, ora non e’ ancora necessarioe forse e’ ancora troppo presto, lasciate che abbia la fame ma non la pressione che magari si sono ritrovate siaZerulo che Capogrosso…L’ultima considerazione da fare e’ che Max e’ la dimostrazione vivente che non devi essere un MaestrodiTenmis per crescere una potenziale campioncina,basta essere un Allenatore o forse anche un Genitore Appassionatocapace diesvludere scrupoli e dubbi sulle possibili privazioni o mondi paralleli che il figlio/a avrebbero potuto frequentare,poi dritti come un fuso verso il sol devll’avveniree poche pippe o saghe mentali che dir si vogliano, il che significa essere poi contenti che male che vada il pargolo potra’ sempre fare ilMaestrodiTennis, L’Isef o l’Istruttore diPrimoGrado … gia’ il College con la scholarship e’un lu sso a questi livelli… E’ in questo che credo Max sia stato insuperabile, nel convincere se stesso e ancor di piu’ sua figlia, che quella era la unica strada percorribile … Certo,e’ una strada ancora lunghissima ma dal suo nemico e detrattore a prescindere ( autoironia per gli imbecilli, lui compreso) non vi sono altro che lodi e congrats e un BRAVISSIMA Alessia… l’unico effetto collaterale e’semmai che l’unicodel blog che mi pare in grado di ricalcarne le orme mi pare sia NuntiVobis e con questo ho gia’ detto tutto … :)!

  22. simplypete

    Ste..quoto in pieno…
    anche se in questo momento, personalmente, vedo in pole la Simonelli tra le ’98….( sono impressioni che lasciano il tempo che trovano naturalmente…), stesso discorso per Moroni…

  23. bogar67

    rikys
    è una questione mi pare di date nel postare i video su youtube, ho visto delle due ragazze più quelli del 2009 e come conferma Stefano Grazia tre anni fa Shiskhina molto superiore.
    Altra cosa sulla velocità di gambe, la Shiskhina al di la del colore della pelle somiglia proprio per carattere alla Sharapova, veloce e grintosa come ad esempio Irina Khromacheva, la Black mi pare che si sposti in maniera un pò farraginosa, non ci vedo un fenomeno ma una nostra normalissima atleta di terza categoria del 98 come la Castelli o la Pera, con questo non voglio sminuire risultato della figlia di Mad Max che per me è sempre prodigo di ottimi consigli.
    Sottolineo però fatto che giudizio si basa su alcuni spezzoni su You Tube magari dal video è altra cosa.

  24. bogar67

    Dimenticavo ho visto video sharapova e Shiskhina stessa età, stesso torneo e somiglianza ci sta.

  25. bogar67

    Altra cosa mi pare che qui in passato sia stato scritto che Sharapova non è veloce ma a me nel filmato di quando aveva 13 anni è sembrata un fulmine, magari poi negli anni con lo sviluppo fisico si sia un pò “piantata” ma l’impressione di quel video è quella.

  26. francesco brancato

    Stefano ….che ne diresti di riproporre il tuo pezzo( straordinario secondo me) che scrivesti tempo fa sulla cronaca del match tornado contro nasty?
    Intanto la Payola avanza…

  27. pulsatilla

    Secondo me i video su you tube non fanno testo. Nadal finale Tarbes under 14 con Gasquet sembra un under 10.
    Roba da non credere.

    Io mi associo a tutti coloro che hanno fatto i complimenti ad Alessia e a Madmax. Vedremo fra un paio d’anni che farà la Black.

  28. bogar67

    la Black ha fatto finale all’orange bowl battendo tutte le 98 e le 97 compreso quella che fatto finale all’avvenire, ora se consideriamo questo direi che Mad Max con Alessia è più vicino al professionismo di quanto lo sia un mio amico con sua figlia sempre del 98 che ha iniziato a giocare a 4 anni e che non è neanche scelta dalla FIT in regione.

  29. rikys

    Di Sicuro Sharapova veloce di piedi non lo è e non lo è mai stata ( difficile esserlo con quella stazza), Shishkina molto ma molto più veloce negli spostamenti (ma se permetti mi sembra sia alta un metro e un barattolo) gran timig gran carattere gran lottatrice, ma la palla non gli va neanche a spingerla. Vedremo se arriverà o meno, considerato le migliaia di ore di tennis e di pa che ha sulle spalle a me personalmente non mi ha impressionato. La Black non l’ho mai vista giocare quindi non saprei cosa dire, interessante sarà verificare nel proseguio del torneo cosa combina con le migliori d’Europa.

  30. Maurizio

    Brava Alessia, l’importante era fare partita, poi le partite vere saranno quelle che assegnanno punti wta, allora vedremo chi avrà lavorato e come, per quelle che continueranno ovviamente.

  31. bogar67

    rikys
    a me la sharapova a 13 anni è sembrata veloce ma non era ancora nel pieno dello sviluppo poi magari come ho scritto un po piantata. Sulla Shishkina hai ragione e mi pare che averla paragonata anche alla Khromacheva che alta proprio non è.

  32. Lucabigon

    La Black finora ha giocato di più e ottenuto risultati migliori a livello ITF rispetto alla Shishkina.

  33. nunziovobis

    Amici miei io mi sto rendendo sempre piu conto che parliamo dell’aria fritta, perdere o vincere non fa differenza, bisogna crescere e credo che max sia contento soprattutto della crescita di Alessia, in questi tornei conta parecchio la maturità raggiunta dalle giocatrici, chi ci arriva prima è molto avvantaggiato, ma a 18 anni che tutte son mature mentalmente vedremo chi la spunterà. Intanto dopo la nomination di Stefano Grazia, mi candido a discepolo di Mad Max, visto che ormai anche io mi sto rendendo conto che sia unica strada percorribile qui in Italia

  34. bogar67

    va beh se guardiamo i risultati…..ripeto io ho solo espresso una mia impressione ma abito in sardegna, ho una under 8, mi sono basato su alcune partite delle 98 agli assoluti e su quello che ho visto su You tube, LA REALTA’ POTREBBE ANZI MI DICONO ESSERE ALTRA.

  35. Roby

    I risultati dicono che Alessia è tra le prime d’Italia non certo la numero 1 ma sicuramente tra le prime 8/10.
    Io non l’ho mai vista giocare e mi piacerebbe sapere cosa fà pensare che possa superare le altre. E’ Veloce? Diventerà alta? Ha un timing eccezionale? Ha dei vincenti? Grande tattica?
    Comunque in bocca a lupo e brava per l’ottimo risultato!!!

  36. Lucabigon,
    quanti giocatori PROFESSIONISTI conosci figli di maestri(iscritti all’albo nazionale dei maestri)-genitori? Quanti giocatori PROFESSIONISTI conosci figli di ex giocatori di tennis professionisti?
    I figli dei maestri, alla fine, vanno a fare i maestri per la maggior parte. Ed i figli dei giocatori professionisti seguono altre strade perchè i genitori, che ci sono passati, cercano di risparmiargli la vita dura, le privazioni e la disciplina richiesta per diventare un giocatore/giocatrice di vertice.

  37. Nole

    Io penso che il risultato di un incontro dica poco o nulla sulla competitività dell’una o dell’altra…..5 a 2 sotto ( la Black non è abituata a giocare indoor, potrebbe aver sottovalutato il match….) poi ha infilato 11 games a 4 ( una sorta di 6/2 6/2)…..alla fine una potrebbere vincere il torneo e l’altra consolarsi con l’aver fatto 8 games, il tennis è uno dei pochi sports dove non esiste la proprietà transitiva dei risultati e contano solo le vittorie e i titoli vinti……i games fatti o non fatti per un net o una linea in più o in meno hanno veramente poco significato !

  38. Roby

    @47

    Allora se lo deve scrivere, italiano e inglese, sulla maglietta cosi le avversarie si impauriscono :-)))

  39. Madmax

    Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, complimenti quindi alla Black che ha vinto perchè questa si che è una cosa oggettiva..

    Di oggettivo però c’è anche che non è vero che non sia abituata a giocare indoor, visto che solo la settimana scorsa ha perso in finale a Bolton..

    Come che Alessia non è ancora al top (non manca moltissimo però).. E che Alessia sul 5-4 ha avuto un set point.. e che l’altra è stata presa a pallate essendo obbligata ad alzare, prendere tempo e fermare il gioco due volte per vincere il primo set… ma ha vinto perciò saranno poi affari suoi come ha vinto.

    Noi per ora ci accontentiamo di aver fatto match pari comandando costantemente il gioco e che anche Rita Grande abbia detto che a tennis non c’è stata partita..

    Per il resto ha scritto in modo corretto Maurizio nel senso che era importante farci partita, poi nei prossimi mesi vedremo chi sarà più forte, magari proprio al prossimo Orange Bowl così andiamo a vedere cosa sa fare anche la Shishkina..

    Ma ancor più importante sarà vedere cosa accade tra due tre anni quando ci saranno in paglio i punti WTA..

    Io lo so già e ve l’ho sempre detto..

    P.S. Per dire una sciocchezza simile (le prime 8-10 d’Italia) non devi aver mai visto giocare nessuna 98

  40. Lucabigon

    @Federico
    Era un discorso ipotetico, non basato su dati empirici. E’ ovvio che l’attenzione che può metterci un genitore “non addetto ai lavori” è incomparabile con quella di chiunque altro.

  41. pulsatilla

    GRANDE MAX!!!!!!!!!!!!!!!!

    BENTORNATO!!!!!!!!!!!!!!

    CI SEI MANCATO.

    COMPLIMENTI PER ALESSIA.

  42. fede

    Complimenti alla D’Auria e attenzione alla Salas, promettente giocatrice d’oltralpe con cui D’Auria ha fatto finale recentemente.

  43. Diego

    Bisogna farne 5 o 6 di tornei di livello simile per tirare le somme.
    L’importante e’ esserci e giocarsela, poi il tempo sistema tutto.
    Saluti a Max.

  44. bogar67

    ala fine sparando un po di fesserie qui e la 🙂 sono riuscito a far riscrivere sul blog il buon max!

  45. bogar67

    🙂 🙂
    dal 1° febbraio cambio incarico per cui avrò meno tempo da dedicare si al blog che a mia figlia che a tutto il resto 🙂
    A proposito se Alessandro ha tempo potrebbe pubblicare la sentenza del consiglio di stato su Pistolesi che federtennis è felice di pubblicare sulla sua Home e cos’ chi vuole commenta qui perchè li censura sarà a nastro.

  46. bogar67

    Pulsatilla
    ma te in incognito al lemonbol ci potevi anche venire a vedere la mia scarsona 🙂

  47. bogar67

    Pulsatilla
    Forse al lemon ma non certo il 4 gennaio alle 10 del mattino al campo 9 altrimenti qualcosa anche tu l’avresti scritta no? anzi da un anonimo accetterei maggiormente la nuda e cruda verità se negativa.

  48. pulsatilla

    Bogar,
    cosa vuoi scrivere? Quando sono così piccoline c’è solo da ammirarle perchè si sobbarcano un lungo viaggio per andare a giocare al freddo e poi magari perdono anche giocando meglio perchè hanno il coraggio di attaccare sempre su quei campi che sembrano paludi.
    Il lemon non vale niente. Non fa testo.
    E complimenti anche alla tua piccola perchè ha i cojones (come dice stefano grazia).

  49. Leo caperchi

    Quello che conta e’ avere un piano a lungo termine,un progetto!!!!not so mad max e cosimo napolitano da anni lo portano avanti.non deve essere un genitore maestro per forza ma puo’ essere un progetto coordinato tecnico-genitore e allora funziona come il genitore-coach.nel caso del progetto condiviso e’ piu’ difficile far coincidere gli interessi ma se coincidono allora si puo’ realizzare il processo pluriennale(!!!!) di crescita di un-una professionista.da genitore coach le persone coinvolte sono solo una e quindi vantaggi e svantaggi.nel progetto coordinato stessa problematica ma senza linea sicuro(non perche’ lo dico io ma perche’ lo vediamo tutti i giorni) non si riesce.Con progetto invece per miracolo(a detta di chi la vede da fuori o a posteriori) le cose si realizzano.molto spesso…

  50. Tutti quelli che adesso arrivano ai massimi livelli sono figli di un progetto pluriennale , il talento naturale non esiste e non è mai esistito la differenza rispetto al passato è che negli anni passati il livello medio era molto più basso e non era una competizione al livello mondiale e quindi poteva succedere di arrivare con buone possibilià tra i top anche lavorando in modo artigianale. Adesso e nel futuro il livello medio sarà sempre più alto e la preparazione dovra sempre arrivare ai limiti massimi di sopportazione

  51. nicoxia

    Francescocoach,il progetto deve tener conto di molte variabili e dovendolo fare prima bisogna essere a conoscenza di tutto il percorso,un genitore deve attingere a queste informazioni e inserirle nella tempistica giusta,quindi o si ha a fianco un coach perfetto o bisogna apprenderle dai migliori,la difficoltà di conoscere tutto bene e in fretta la puoi immaginare.
    Le attitudini caratteristiche sviluppo fisico sono da prevedere, per sviluppare in partenza un progetto sano, quindi personalizzato, impossibile da attuare in una qualsiasi scuola.
    Alessia,ha fatto una grande prestazione confermando che quando il livello si alza anche le sue prestazioni si alzano,quando le fanno giocare il suo gioco alla Sharapova,non ce nè per nessuno,nella fase del progetto in cui è Max adesso può essere soddisfatto perchè è al massimo livello,quando inserirà la fase successiva,come ha già ribadito in passato nel momento in cui lo riterrà opportuno,si completerà come giocatrice e i risultati saranno una conseguenza.
    Max nel progetto ha previsto che Alessia diventerà alta,speriamo come la Sharapova suo modello,quindi con lo stesso gioco con diversa altezza gli errori diminuiranno e potrà chiudere il punto con la sua potenza.
    Però più giocherà ad alto livello e più inizieranno a conoscerla,più il suo gioco non glielo faranno fare,come anche nel professionismo fanno con la Sharapova,solo che lei dall’alto del suo 186 cm,ed essendo già completa quando è in forma vince lo stesso,come spero farà con il suo tempo Alessia.

  52. Roby

    La nota positiva a parte tanti sogni (comprensibili e in parte giustificati) vengono dai maschi dove Ramazzotti e Moroni sono al terzo turno.
    Moroni ha vinto il primo set 62 ed ora sta soffrendo nel secondo… ma può farcela.

  53. x Leo
    La logistica è fondamnetale e la mia scelta almeno fino ai dieci anni è limitata al lazio sono sfortunato avrei accettato volentieri risparmiando un sacco di lavoro in prima persona

  54. Roby

    Ho visto le convocazioni per la nazionale U14… questo blog funziona molto bene come sponsor per alcuni/e 😉

  55. bogar67

    Non so il dottor Tropiano mi ha consigliato di non scrivere, Pulsatilla dice che blog porta sfiga, intanto a parte Stefano Grazia chi è passato di qui ha figli e figlie forti, tra le prime in regione e di interesse nazionale.
    Roby tira fuori la lista please!

  56. Roby

    Bastava anadare sul sito…mi fate lavorare!! Comunque ecco la lista
    U12F
    Traversi,La Rocca, Piccinetti e Peoni
    U12M
    Navarra, De Santis, Perin e Cecere
    U14F
    Zerulo, D’Auria, Simonelli e Castelli
    U14M
    Moroni, Dalla Valle, Calvano e Mora
    U16F
    Pairone, Lombardo, Gariglio e Chiesa
    U16M
    Baldi, Roncalli, Cutuli e Stefanini

  57. Alessandro Nizegorodcew

    Bisogna saper scrivere sul blog.. è questa la verità…
    Non bisogna avere paura di farlo, ma non si deve nemmeno entrare troppo sul personale. Questo, dopo anni, il mio pensiero..Quindi scrivi Bogar e non ti preoccupare.. 😉

  58. Nikolik

    Questi dunque sono i migliori!

    Genitori, datevi da fare, cercate di recuperare le posizioni perdute!
    Se è ancora possibile, è ovvio.

    Viva l’Italia! viva la Nazionale!

  59. Roby

    Finalisti campionati italiani
    U11F
    Traversi, La Rocca, Piccinetti e Peoni
    U11M
    Perin, De Santis, Navarra e Cecere
    U13F
    Zerulo, Simonelli, Pratesi e Castelli
    U13M
    Moroni, Dalla Valle, Calvano e Mora

    L'”intrusa” si fa per dire mi sembra la D’Auria a discapito di una meritevole Pratesi… tutti confermati tranne lei; bisognerebbe anche spiegarlo!!!

  60. Nikolik

    Ben detto, Kill Bill, ben detto!

    Questo Kill Bill, da un po’ di tempo in qua, non sbaglia mai, quando scrive…

  61. Alessandro Nizegorodcew

    @Roby
    Ah beh, il discorso su chi è più meritevole è abbastanza soggettivo non credi? Si discute come matti per le convocazioni in Davis, figuriamoci per under 12 e under 14!
    Fatto sta che Alessia D’Auria è stata la migliore a Tarbes, no? Tra l’altro io non ho mai visto Alessia (paradossale eh?) mentre ho visto tutte le altre… Quindi non posso esprimere un giudizio molto convincente, ma tecnici che conosco bene e di cui mi fido ciecamente mi hanno parlato molto bene di Alessia, quindi non vedo lo scandalo, anzi…

  62. Rod Laver

    … forse la Pratesi non è andata al centro estivo. sapete come funziona no? tutti sono OBBLIGATI a frequentare un centro estivo con invito (a pagamento).

  63. bogar67

    Ci sta da dire che la D’Auria agli assoluti non ci stava, a me cmq la Pratesi nella finale con la Zerulo non mi ha entusiasmato più di tanto e l’avevo scritto a suo tempo anche sul blog.

  64. Roby

    @Alessandro
    Le convocazioni sono fatte da tempo e Tarbes è ora.
    Dai campionati italiani ad oggi non mi sembra che ci siano stati risultati o tornei tali da poter avere un giudizio oggettivo per una tale scelta. Mi sembra poi che la D’Auria nella Coppa d’Inverno abbia perso abbastanza nettamente con la Castelli e quindi non vedo tutti questi progressi. Scrivo questo non perché io ce l’abbia con la D’Auria che non conosco nemmeno ma perché non mi sembra giusto nei confronti della Pratesi

  65. Roby

    @bogar67
    Io dico che le convocazioni bisogna meritarsele e i risultati parlano per tutti e non creano polemiche. Sei forte? Vinci!!!
    Ho elencato 16 atleti e solo una esclusa… fossi stato io ci sarei rimasto molto male!!!

  66. Alessandro Nizegorodcew

    Roby, come ti ho detto io non l’ho mai vista giocare, ma non credo che le convocazioni siano fatte solo guardando risultati ma stati di forma e potenzialità. Alessia, e questo è sicuro, ha avuto problemi fisici negli ultimi mesi e ora invece è quasi al top della forma, quasi…
    Poi figurati, sei liberissimo di dire che secondo te merita più la Pratesi 🙂 Per fortuna siamo in democrazia (anche se a volte non sembra)

  67. Roby

    Alessandro, in questo modo diventa tutto molto più soggettivo e si creano malcontenti. Una ragazza promettente può essere seguita e aiutata in mille modi ma in questo caso vedo un torto che mi da fastidio.

  68. campos

    coppa D’inverno: Pratesi (T) b. Castelli (P) 62 62
    Se vogliamo Campionessa italiana under 16:Prosperi,ma questo è un altro discorso,anche se casualmente giocano nello stesso circolo

  69. Roby

    @campos
    Ahhhh questa non la sapevo!!! Peggio pure!!!
    Dal punto di vista psicologico possono essere delle mazzate per chi subisce certe cose e bisognerebbe evitarlo, specialmente in questa età, con criteri oggettivi ai quali nessuno può dire nulla

  70. Roby

    @rikys
    A questo punto della stagione i risultati dei Campionati Italiani cosi tutti sono invogliati a farli. Poi vittorie o finali nei tornei internazionali e/o competizioni a squadre tipo Coppa D’Inverno o Coppa Belardinelli considerando gli scontri diretti.
    Se ad esempio la D’Auria fosse arrivata in semi o finale a Tarbes non avrei avuto nulla da dire. Addirittura sarei stato zitto se avesse vinto con la Castelli alla Coppa D’Inverno… ma cosi un pò di ingiustizia la avverto!!!

  71. Roby
    ed ai tornei del Lemon Bowl e quello di Bari come si sono comportate le pretendenti alla convocazione?
    Ripeto: alla fine i criteri di scelta possono essere tutti plausibili e tutti, allo stesso modo, esecrabili…… difficile che si trovi la condivisione degli intenti. Auspichiamo almeno la chiarezza e l’applicazione omogenea dei criteri di selezione.

  72. Roby

    @F.Di Carlo
    Al Lemon bowl le più forti U14 non sono andate e Bari interessa solo il Centro e Sud Italia.
    Per te (ti dò del tu..) che lavori sull’aspetto mentale non credi che si possa creare nell’atleta escluso un forte senso di sconforto e avvertire anche la sensazione che non ci sia fiducia e considerazione nei propri confronti? Tutti confermati tranne una!!!
    Poi ci sarebbe anche da aprire la questione U16 ma li già sono più grandi e le motivazioni effettivamente possono essere altre… ci sono già “professionisti” che girano il mondo e valutarli per quello che fanno in Italia è più difficile

  73. Roby,
    dicendo che le più forti non sono andate a giocare i tornei di Bari e Lemon, discrimini chi quei tornei li ha giocati e magari ha raggiunto anche risultati eccellenti. E queste qui cosa dovrebbero fare se non hanno avuto la possibilità di dimostrare il loro valore nelle altre sedi o se la loro programmazione prevedeva questi tornei?
    Certo che un’esclusione è sempre dolorosa come lo sono anche le presunte ingiustizie, ma qui ritorniamo al solito discorso: il mondo è sempre giusto? Le chiamate dell’arbitro o le decisioni del giudice di sedia sono sempre corrette? E se prendono una decisione lo fanno con premeditazione o con dolo?
    Ai miei giocatori insegno che il marchio del campione è la capacità di vedere le cose in prospettiva e di interpretare anche le situazioni negative con mentalità positiva. Non è certo una convocazione nell’under 14 ad essere il crocevia nella carriera di un giocatore. Tanto più che una competizione a squadra non è il massimo per far capire ai ragazzi in questo periodo della loro carriera che il tennis è invece uno sport estremamente individuale e solitario. Ed il tempo che un giocatore trascorre a fare le competizioni può essere utilizzato in modo diverso, sempre continuando a fare formazione ed anche di qualità.

  74. Roby

    @F.Di Carlo
    Il torneo principe deve essere quello per diventare campioni d’Italia e da li si parte!!! Lemon bowl e Bari sono dei bei tornei ma non importantissimi e molto seguiti dai giocatori più forti sopra i 12 anni.
    Per il resto privare una ragazza del piacere di indossare la maglia della Nazionale non mi sembra una cosa da poco se per di più si pensa che non sia giusta.
    Oltre all’aspetto psicologico ci metterei anche quello economico perché giocare in Nazionale porta altri vantaggi tipo è più facile chiedere sponsorizzazioni etc etc… E’ giusto vedere positivo ma anche non vedere che ci possono essere delle discriminazioni non oggettivamente giustificate

  75. Roby,
    anche i tornei 250 e 500 sono meno imoportanti dei mille e degli slams, allora che facciamo li aboliamo? O non li facciamo contare per il ranking? Se i tornei di Roma e Bari sono li e sono seguiti dalla federazione vuol dire che hanno un loro senso e che vengono anch’essi valutati e presi in considerazione, altrimenti non ci sarebbero. A meno che la federazione non dica chiaramente che prendere parte a quei tornei è una chiara presa per i fondelli……..
    Più che il piacere di indossare la maglia italiana e farne una questione di nazionalismo e di “onore”, io farei molta più attenzione a mantenere alte le motivazioni interne e la fame che spingono un giocatore ad eccellere. Dal mio punto di vista, i giocatori che raggiungono risultati ed onori in giovane sono più tentati di sedersi sugli allori. Per mia esperienza, posso anche dirti che spesso, dietro queste lamentele, si nasconde più la necessità psicologica del genitore di vedere i suoi sforzi premiati con riconoscimenti e risultati, che l’eventule recriminazione dei ragazzi. I ragazzi a 14 anni hanno per la maggior parte il sogno e l’obiettivo di diventare professionisti, non di far parte della nazionale.

  76. Roby

    @F.Di Carlo
    Supponiamo di fissare un criterio valido… comunque la D’Auria non ha fatto ne Lemon Bowl ne Bari :-)))
    Però riassumo perché non voglio essere frainteso.
    Io non conosco D’Auria e nemmeno la Pratesi (l’ho vista giocare due volte…) però guardando le convocazioni e i tornei che ci sono stati fino ad oggi ho pensato che era un’ingiustizia escludere la Pratesi e l’ho riportato.

  77. Kill Bill

    ”Non è certo una convocazione nell’under 14 ad essere il crocevia nella carriera di un giocatore.”

    Sicuro !

    Però se il selezionatore manda il futuribbbile vuol dire che crede che un’esperienza del genere sia importante … per crescere.
    Perchè se non lo credesse convocherebbe per risultati , molto più semplice.

    Quindi chi perde sta a casa chi vince gioca … il futuribbbile in quanto tale vincerà e la volta dopo ci andrà lui …

    Il ”futuribbbile” che già piglia XX.000 euro di contributi, wild card e quant’altro in più del ” non futuribbbile con risultati” imparerà che se non si sveglia dovrà stare in panca.

    Regola fondamentale dello sport agonistico.

    Detto questo ci sono tanti tipi di selezione, si può fare dei raduni , delle selezioni interne, dei tornei ad hoc ….

    Immagino che se la ragazzina X non è stata convocata per la gara è perchè nei raduni,(non si può solo prendere un risultato di mesi prima come specchio della condizione del momento) ha giocato molto meglio la ragazzina Y …. sempre con confronti diretti e stabilendo le regole prima e molto meglio, non solo meglio.
    Questo è corretto.

    I casini succedono quando si evita il confronto per paura che ” la protetta ” le prenda o quando si convoca la ” futuribbbile perdente ” ad ogni costo.

    Molto spesso il selezionatore è anche coach di qualcuno ed è difficile ammettere che chi non ha scelto, allenato da altri, possa battere quello che ha scelto e allena lui.
    Si assistono a scene patetiche dove il coach-responsabile invece di gioire perchè un italiano gioca bene è incazzato perchè il suo perde .. ma non se lo può permettere perchè il suo ruolo deve essere al di sopra delle parti.

    Ma sicuramente nel tennis non succede.

  78. bogar67

    Roby
    supponiamo che un selezionatore deve convocare chi è più in forma al momento, gli assoluti si sono giocati ad agosto e siamo quasi a febbraio, faccio riferimento a “Les Petits As” il mondiale degli under 14 che si è giocato in questi giorni e come sono andati?
    Analizziamo

    QUALIFICAZIONI FEMMINILI
    Primo turno
    Zerulo (ITA) b. Malenko (UKR) 63 57 63
    Bucsa (MDA) b. Simonelli 62 62
    Castelli (ITA) b. Besker (CRO) 64 63
    Pera (ITA) b. Sualehe (POR) 6/1 6/1
    Capogrosso (ITA) b. Miroshnichenko (RUS) 06 63 63
    Ibbou (ALG) b. Pratesi (ITA) 62 61
    Zabirova (RUS) b. Falleni (ITA) 64 62
    Tudor (ROU) b. Ciaccia (ITA) 62 60
    Nguyen (FRA) b. Turconi (ITA) 62 75

    Secondo turno
    Castelli (ITA) b. Vukovic (SUI) 64 63
    Delibegovic (CRO) b. Zerulo (ITA) 63 63
    Tomkins (GBR) b. Capogrosso (ITA) 64 46 74 (4)
    Garnier (FRA) b. Pera (ITA) 64 64 75

    ultimo turno
    Castelli (ITA) b. Surdeanu (ROU) 61 61

    Tabellone principale D’Auria e Castelli

    Roby tieni presente che a Tarbes ci stava Rita Grande che accompagnava e visionava tutte le gare.

    Io avrei preso
    CASTELLI, D’AURIA, PERA E ZERULO.

  79. Kill Bill
    “Però se il selezionatore manda il futuribile vuol dire che crede che un’esperienza del genere sia importante … per crescere.
    Perchè se non lo credesse convocherebbe per risultati , molto più semplice.”

    Io penso semplicemente che a parte futribilità e risultati, ce li mandano soltanto perchè in un modo o nell’altro le competizioni a squadre ci sono e devono essere onorate. Possono essere avvenimenti importanti per la federazione, ma il Tennis vero, con la T maiuscola, quello per cui lavora un tennista è open, non certo i tornei a squadre!!!

  80. @Leo
    No, non lo facciamo!!! Ma tu, questo, lo sai benissimo.. La vera domanda è: perchè sono quarant’anni che non lo facciamo?
    Se uno come me, preparatore fisico, vuole fare qualità non può lavorare nel tennis. Anche se lo ama, perchè la passione è grande ma non invincibile. Soprattutto quando di soldi non se ne vedono, avresti piacere di provare soddisfazione nel tuo lavoro, cosa che nel tenni non è possibile. Il sistema dei circoli è invincibile e ha altre priorità: quello di far guadagnare i maestri e farsi pagare il più possibile dai genitori, che se sono degli illusi è anche meglio

  81. bogar67

    @Davide
    in questo sport come si distingue un genitore illuso?, nel mio caso anche povero 🙂 🙂

  82. pulsatilla

    Federico di Carlo,
    il post 97 è di un semplicismo devastante.
    Se il mondo non è giusto bisogna accettare anche il calcio scommesse?
    Seguendo il tuo principio viene meno il criterio che distingue il bene dal male.

    In questo caso la verità è una e una sola, il settore tecnico ha un potere discrezionale che va al di là di ogni criterio logico. Vengono fatte scelte che possono seguire o non possono seguire logiche di valutazione dei risultati nei tornei.
    In altre parole vengono scelti e punto, non si conosce il perchè.
    Poi in camera caritatis si dirà a bassa voce che chi conosce bene Fabio della Vida statisticamente avrà più possibilità di essere scelto, è solo un esempio s’intende.

  83. Pulsatilla,
    e la distinzione del bene e dal male la fai invece tu? in base a quale criterio, teoria e presunta superiorità la fai?
    Sono perfettamente d’accordo che è necessaria chiarezza nello spiegare i criteri di certe decisioni e scrupolo nel rispettare gli stessi criteri da parte della federazione, ma detto questo se ci mettiamo tutti a criticare i criteri di scelta non ne veniamo fuori. Come ha rilevato Bogar, se la federazione avesse usato i criteri dei risultati del Petit As non ci sarebbe assolutamente niente da ridire sulle convocazioni.
    Ed in termini generali ripeto: un giudice di sedia o un giudice di linea possono fare delle chiamate sbagliate. Ed allora? sono tutti da considerare in mala fede? sbagliano appositamente con dolo? Ti risulta che un tennista abbia mai perso una partita per una chiamata sbagliata? Un punto è solamente un punto di un’intera partita. Cosi come un’esperienza negativa ed ingiusta è soltanto un misero puntino di tutta una carriera. Il tennis è lo sport dei grandi numeri e delle statistiche. L’atteggiamento vittimistico per singoli episodi fuori dal campo produce lo stesso atteggiamento in mezzo al campo. Ed il tennis ha bisogno di atleti che sappiano trovare soluzioni e prendersi responsabilità invece che farsi schermo delle solite scuse e pretesti. Non do torto a Nikolik quando sostiene: lavorate più duro e dimostrate il valore con i fatti ed i risultati in mezzo al campo e vedrete che non avrete nulla di che lamentarvi!!!!

  84. @Federico di Carlo
    Non entro nel merito delle convocazioni e dei criteri su cui si basano. Ti chiedo solo una cosa: secondo te siamo in un paese (con la p minuscola) dove è tutto trasparente e onesto? Perchè se mi chiedi se c’è chi sbaglia con dolo ti rispondo “sicuramente si”! E nel tennis lo fanno da qualche decennio! L’ignoranza è il peggior dolo! Smettiamo, ti prego, di giustificare l’incompetenza con la buona fede. Chi non sa fare il proprio lavoro, indipendentemente da cosa fa e dove lo fa, vada a fare un’altra roba! E se è in buona fede vada in seminario…c’è crisi di vocazioni

    @Tutti
    Se un ragazzino è deluso per una mancata convocazione è normale.
    Se è in dubbio se continuare o meno per un episodio del genere no…

  85. @Bogar
    Come si riconosce un genitore illuso?
    Beh, io con le valutazioni in età giovanile ci vado piano, ma una cosa si riconosce fin da subito a 8 anni piuttosto che a 15: il brocco! Colui che non ha il minimo talento! E se un genitore con disponibilità economiche investe per farlo giocare 5 volte a settimana perchè il maestro gli dice che suo figlio ha capacità…trovato!!! Da noi in Romagna si dice che hai pescato il boccalone…e ti assicuro che ne ho conosciuti, sia nel calcio sia nel tennis, di genitori privi di qualsiasi capacità di giudizio oggettiva!

  86. Roby

    @bogar67
    Quando noi leggiamo le convocazioni su tennis europe significa che ai ragazzi sono arrivate gia’ da un bel po’ di tempo tramite fax perche’ debbono confermare la loro presenza.
    Quindi non prendere in considerazione “Le Petit as” che comunque non stravolge quello che voglio portare avanti e cioe’ una vera ingiustizia nei confronti della Pratesi finalista al TE di Lecce, finalista ai campionati italiani U13 e arrivati agli ottavi nei campionati italiani U14, campione regionale in Toscana etc etc etf. Nella recente Coppa d’Inverno ha battuto la Castelli 62 62.
    Ora scrivete chi ha fatto meglio…

  87. bogar67

    @Davide
    pur fidandomi del mio maestro che cmq un complimento su mia figlia mai fatto in 4 anni sono andato a lemonbowl per sentire cosa ne pensassero gli amici del blog e mi pare che non ho un brocco almeno caratterialmente 🙂 🙂

    @Roby
    come ti ho scritto la Pratesi vista in una sola gara intera questa estate a Poggio non mi era piaciuta tuttavia visto i risultati capirei in questo momento la rabbia e la frustrazione del suo entourage e dei loro genitori.
    Ti faccio presente cmq che è rimasta fuori anche la PERA e ci sono altre 3/4 ragazzine in Italia che al momento possono continuare a sognare di diventare delle professioniste, nulla è perduto!

  88. pulsatilla

    federico di Carlo,

    ti stai avvitando dietro un ragionamento delirante, sei in un vicolo cieco.
    Apri gli occhi, dai, tutti sappiamo che nel mondo non c’è giustizia, non c’è bisogno di leggere un trattato di filosofia teoretica per saperlo.

    Ora ti dico come funziona, con parole semplici, così non potrai equivocare:
    – se vuoi stare dritto in un main draw senza fare le quali devi avere la conoscenza giusta,
    – se vuoi andare al CP devi avere la conoscenza giusta,
    – se vuoi essere convocato in nazionale devi avere la conoscenza giusta,
    – se vuoi allenarti a Tittenia devi avere la conoscenza giusta…

    devo continuare o ti basta così?
    naturalmente è più facile stare dentro un CP che a Tirrenia, ma a Tirrenia ti assicuro che c’è qualcuno che non ha mai vinto una mazza in vita sua. questo qualcuno è più futuribile di altri secondo te? oppure il paparino ha alzato il telefono e ha allacciato rapporti e alleanze con chi di dovere?
    “la seconda che hai detto!” direbbe qualcuno.

    Federico di Carlo sveglia!
    L’ora della ricreazione è finita!
    Io sono contento che tu insegni ai tuoi pseudofantomaticiallievi che nella vita non bisogna trovare alibi, che bisogna lottare sempre, che non basta una convocazione a determinare una carriera tennistica e via continuando con queste banalità che ormai abbiamo letto fino allo sfinimento, però stiamo parlando di un ambiente sportivo, stiamo parlando di under e un po’ di pulizia non guasta.

    Davide,
    forse hai ragione tu. Non ne vale la pena. Qui si nega l’evidenza, lo si fa anche in questo blog. Qualcuno un po’ di tempo fa aveva parlato di ambiente mafioso, che era? Andrew? (a proposito che fine ha fatto?)
    la mafia in quanto tale non c’entra, ma l’omertà sì.

    Bogar,
    ti è stato consigliato di non scrivere sul blog, vero?
    Ti sei chiesto perchè max scrive col contagocce ora?

  89. bogar67

    pulsatilla
    max è stato attaccato molte volte, troppe cattiverie, passa il piacere di scrivere, ad avere un giorno bimba del livello di sua figlia mi toccherebbe stessa identica fine, mondo è pieno di invidiosi e gli agguati sono ovunque 🙂 🙂

    Tanti anni fa quando stavo tentando la scalata nel mondo degli arbitri di calcio, dissi ad alcuni colleghi che reputavo anche amici per quale gara ero stato designato, ai tempi era tutto segreto fino alla domenica, ebbene il sabato mattina mentre una telefonata di qualcuno come qualche volta capitava avvisava del rinvio della gara mia sorella che si trovava a casa. La mia colpa fu di non accertarmi se la notizia era vera, ebbene la gara non si fece ma per mancanza dell’arbitro, cioè mancavo io e per quell’episodio ci ho rimesso un bel pò di cose come ad esempio l’esordio in categoria superiore.

  90. bogar67

    ho fatto orrore grammaticale cmq senso è quello meno si parla e si scrive per certi versi meglio è

  91. Madmax

    Max scrive con il gontagocce solo ed esclusivamente perchè su ST permettono di scrivere a PAGLIACCI tipo PULSATILLA E ROBY in forma anonima e non ho nessuna voglia di fare tutte le volte l’investigatore privato o di mettere in difficoltà Ale denunciando il sito alla Plizia Postsale.

    Il giorno che vi firmerete con nome e cognome vi spiegherò le cose anche perchè qui è talmente talmente tutto evidente e lampante e la differenza è così grossa che solo degli imbecilli possono non vedere o mal interpretare.. Peggio ancora se lo fanno strumentalmente..

  92. Roby

    @madmax
    La tua reazione indica che non hai altri argomenti validi per spiegare una cosa del genere. Mi nsarebbe piaciuton veder la cosa inversa con D’Auria esclusa e vedere cosa avresti scritto…
    Era un’ingiustizia ormai è fatta!!! Ora spoero che tutte le ragazze si facciano valere con la Nazionale

  93. Madmax

    Voi scrivete con nome e cognome e vedrete che argomenti..

    Tra l’ltro a lasciarvi scrivere è solo un vantaggio perchè dimostrate a tutti il vostro non conoscere le cose e la vostra voglia di parlare male a prescindere dicendo poi cose talmente stupide e lontane dalla realtà che vi si ritorceranno contro..

    Ed è per questo che lo fate anonimamente..

  94. Alessandro Nizegorodcew

    @Roby
    Guarda io con Max ho discusso (a volte litigato) innumerevoli volte, ma se c’è una cosa che posso a dire a suo favore… è che lui ha in testa un progetto ben preciso da anni, lui ha in testa il mondo del professionismo, ha in mente la top 10 Wta, figurati se gli frega qualcosa per una convocazione under 14 o meno…

  95. Diego

    Posso capire che alle escluse dalle convocazioni in nazionale under possa dispiacere, ma non ne discuterei piu’ di tanto, anche perche’ a volte le ragazze o ragazzi potrebbero avere impegni diversi.
    Comunque e’ sufficiente fare qualche risultato continuativo piu’ delle convocate/i per esserlo la prossima volta.
    Non sono d’accordo con Pulsatilla, perche’ le conoscenze possono servire per qualche Tabellone under 10 o under 8 al Lemon dopo contano le classifiche, e comunque il campo sistema tutto.

  96. Madmax

    Ale non solo mai ho avuto da dire sulle convocazioni e mai avrò da dire.. Semmai se un giorno non venisse convocata spronerei Alessia a lavorare di più e meglio..

    Addirittura in alcuni momenti in cui non ritenevo Alessia pronta ho declinato l convocazioni..

    Stesso discorso per le WC i immissioni nei vari Main Draw, mai chiesti anzi l’anno scorso rifiutai Lecce chiedendo se non fosse entrate nelle qualio di Roma e PAvia l’entrata nelle quali..

    Figuriamoci quest’anno a Tarbes che non aveva giocato match se fosse dipeso da me tutta la vita avrei preferito le quali..

    Certo ora con il senno del poi meglio così visto che ha giocato e vinto il suo match preso punti e se l’è giocata alla pari con una delle migliori under 14 del mondo..

    Poi non mi fate parlare, ma le ragazze si allenano insieme e in federazione sanno benissimo chi gioca meglio..

  97. Roby

    Dovrei stare zitto per tanti motivi perche’ polemizzare puo’ portare sempre a rotture di scatole e devo dire che la FIT con “me” mi ha sempre trattato bene!!!
    Non mi importa nulla nella D’Auria o della Pratesi pero’ per carattere quando vedo un’ingiustizia e’ piu’ forte di me e la devo dire.
    Da una parte vedo un padre entusiasta che esprime i suoi progetti, che illustra la propria figlia come fosse la Sharapova ma risultati pochini e dall’altra una ragazza semplice che fa i suoi tornei senza “sponsor” e che viene esclusa….
    Per giustizia si poteva rinunciare anche a questa convocazione 😉

  98. Alessandro Nizegorodcew

    @Roby
    Ma davvero facciamo ste storie per una convocazione under 14? Vi ricordo inoltre che il tennis è uno sport individuale, e quando dico individuale parlo allo stato puro. Perché sei sempre solo contro tutto e tutti.. E se, anche in giovane età, una non-convocazione ti mette in crisi, forse questo non è lo sport per te.. Tutto qui..
    Ma basta polemizzare per le convocazione under 14.. Si discute meno ormai per quelle della Davis!!!

  99. pulsatilla

    121 diego,

    tengo a precisare che io parlavo in generale e non mi riferivo al caso particolare, nella fattispecie non conosco Alessia, non l’ho mai vista giocare e non conosco quali sono i suoi risultati.
    In secondo luogo tu sbagli, perchè per qualcuno Tirrenia può rappresentare l’unica speranza di fare qualcosa nel tennis e i motivi sono sempre quelli: cioè economici.

    Terzo: esiste anche qualcuno che si batte in questo paese per un minimo di regole certe e di giustizia. ma è una battaglia persa.
    In Italia se ti rubano il portafoglio poi c’è sempre qualcuno che dirà: non importa, tanto se vali nel tuo lavoro guadagnerai tanti di quei soldi che ti dimenticherai quelli rubati. per me è un discorso del c..zzo.

  100. Diego

    Pulsatilla

    Non credo che i ragazzi o le ragazze che si allenano full time a Tirrenia abbiano delle conoscenze e siano raccomandate, anche perche’ Furlan e Palumbo non ci metterebbero la faccia.
    Per chi ci va solo qualche settimana serve a poco.
    Fare accuse in generale non serve e comunque non capisco il fatto che tu non voglia svelare la tua identita’, nonostante molti te l’abbiano chiesto.
    Parlare di regole infrante e di giustizia per queste cose mi sembra eccessivo, ed il paragone del portafoglio non capisco cosa c’entri.

  101. Lib

    Dottor Max se per caso e non sarebbe un caso, sua figlia passasse un turno a Wimbledon in Italia ci sara’ un impennata di ulcere…

  102. tilden

    Mi sembra di avere le allucinazioni a seguire queste discussioni. Nel tennis per fortuna non c’é pareggio, chi vince vince “e non ha mai vergogna” (cit.) quindi le amicizie, le telefonate ecc. alla fine ci sarà sempre qualcuno che vince e vedrete che nel tennis puoi avere tutte le raccomandazioni che vuoi, ma se vinci non vai avanti

  103. campos

    x Tilden. Il lapsus è Freudiano? Cioè rivelatore di un conflitto interiore,anzi della inconscia certezza che è vero il contrario di quanto si afferma esplicitamente?

  104. kill Bill

    Ma di cosa state parlando … il campo , chi vince è più forte, chi è più forte va avanti, le convocazioni non contano , i contributi neanche …
    allora ditemi ….
    prendo 2 bambini UGUALMENTE ABILI di 6 anni :
    al primo gli compro uno staff che lo segue , il secondo lo mando alla sat in un circolo che conosco io ….
    A 10 anni giocano contro …. chi vince ?
    Il primo lo mando in giro per il mondo con lo staff a fare i tornei internazionali , il secondo lo mando ai macroarea ?
    Dopo 2 anni si rincontrano … chi vince ?

    Mi pare che la facciate un po’ troppo facile … allora se tanto chi è più forte arriverà a prescindere dal percorso, dal maestro, dai tornei che potrà fare … lasciateli alla sat del circolo .

  105. Giorgio il mitico

    x tutti

    a livello giovanile la federazione credo si sforzi di dare una visibilità a tutti i giovani più promettenti sia con le convocazioni in nazionale sia portandoli in giro a fare tornei in Europa sia ospitandoli a Tirrenia sia per verificare il loro STATO DI FORMA che di VERIFICARE I LORO PROGRESSI TECNICI ED ATLETICI.

    Io sto rivalutando moltissimo il lavoro che si fa a Tirrenia, in MODO PARTICOLARE RIGUARDO LA VERIFICA PERIODICA DELLA SITUZIONE TECNICA ED ATLETICA delle giovani promesse e la possibilità di farle GIOCARE FRA DI LORO, queste due cose sono molto positive !

    Questa verifica consente scelte NON a scatola chiusa ma vedendo con i propri occhi e gli occhi che vedono sono quelli di tecnici federali, credo che troppa insistenza nel mettere in dubbio le scelte dei tecnici sia un pochino accusarli di essere in MALAFEDE.

    Altra cosa sarebbe essere “tifosi” di un giovane piuttosto che di un altro, qualcuno dice che al “cuore non si comanda”, e questo sarebbe già molto più comprensibile come motivazione di certe affermazioni.

    Da appassionato di tennis e di sport in generale dico con serenità che in giovane età i valori dei giovani atleti non sono ancora consolidati, spesso si susseguono momenti in cui si gioca benissimo con momenti in cui non se ne indovina una giusta per cui anche le convocazioni e le prestazioni non vanno considerate come per gli atleti adulti che hanno valori più stabili e consolidati.

    Ho visto giocare entrambe le due ragazzine oggetto di questa discussione in gare ufficiali ma le mie considerazioni non ve le racconto, penso che nessuna delle due abbia bisogno di avvocati difensori NON RICHIESTI, sono convinto che siano molto intelligenti e che da VERE AGONISTE colgano le convocazioni, sia quelle ottenute che quelle mancate come stimolo per fare sempre di più e sempre meglio, se questa sarà la loro mentalità andranno lontano, se viceversa ascolteranno la voce dell’invidia, della recriminazione e di qualche avvocato non richiesto inizieranno a costruirsi alibi per ogni cosa storta o presunta tale e non diventeranno mai nessuno !

    Mi pare di aver capito che queste due ragazzine ambiscano ad arrivare in alto, spero di cuore che ci riescano entrambe !

    E che la pace scoppi tra di voi, oh partecipanti di questo blog !

  106. Roby

    La discussione aperta era se era giusto o no preferire una senza risultati ma su opinione soggettiva ad un’altra che di risultati ne ha fatti. Se pensate che sia giusto in un’ottica “futurista” come dite voi che la discussione termini per la pace di tutti 🙂
    PS: una convocazione alla Nazionale non è una cosa da poco conto ma una delle aspirazioni più alte che una atleta possa desiderare e aspirare.

  107. giogas

    Il blog rappresenta uno scambio di idee e opinioni di genitori, esperti ed appassionati di tennis. Ogni giorno nella società in cui viviamo siamo vittime di spiacevoli inconvenienti, incomprensioni e amarezze. In certi momenti è difficile accettare certe decisioni e spesso le stesse sono mal interpretate o percepite come vere e proprie ingiustizie. Credo che ogni genitore sia stato vittima direttamente e/o indirettamente di episodi o fatti poco trasparenti ma non per questo ogni qualvolta sono accaduti, è giustificato ad entrare in guerra contro maestri, arbitri, Fit, circoli e via dicendo, a meno che questi episodi non abbiano rappresentato vere e proprie ingiustizie che a prescindere dal singolo, colpiscono l’interesse di tutti quelli che si trovavano o si potrebbero trovare in quella condizione. Quindi disquisire sulla convocazione della Tizia anzichè della Caia è poco sensato, ci sono dei tecnici che hanno le competenze per valutare le prestazioni dell’atleta in modo oggettivo e dobbiamo rimetterci alle loro decisioni. Se quei tecnici si saranno sbagliati lo si vedrà in futuro: a 14 anni siamo appena agli inizi, anzi forse dobbiamo ancora cominciare.

  108. campos

    Beh,se posso dire,da esterno disinteressato (non ho figli aspiranti campioni e l’unico rapporto che ho col tennis agonistico è il mio caracollare due – tre volte a settimana su impervi campi di periferia,al solo scopo di buttare giù un paio di chili di troppo)…
    non è che stiamo parlando di probabili future campionesse,anzi,visti i risultati fin ora ottenuti,grasso che cola se una di queste giovinette entra tra le prime cinquecento tra una quindicina di anni.
    Poi magari l’interessata ha declinato l’invito perché aveva da studiare…

  109. Giangi

    Roby

    Tu hai preso un granchio. L’ultima volta che la D’Auria è stata bene è andata in Francia insieme alla Pratesi e ha fatto finale mentre la Pratesi ha perso al secondo turno.

    A livello internazionale sponsor compresi (e la Black lo sta confermando a Tarbes), tutti ormai sanno che la D’Auria è una delle più grandi promesse in circolazione per cui evitiamo di fare confronti con il nulla per favore..

  110. Giangi

    Roby tu lo sai che un paio di anni fa qui qualcuno si era lamentato
    perchè dopo aver perso dalla Gussetti agli italiani l’avevano convocata a Tirrenia ugualmente al suo posto?

    Ora nessuno ne parla più. Lascia fare il tecnico a chi lo fa di mestiere…

  111. Lib

    D’auria lei e’ un grande … la immagino su un ponte che vede passare i cadaveri sul fiume.. faccia cosi’ non intervenga piu’ tanto lei ha gia’ vinto…

  112. Roby

    Ritornando nel tema del post: occhio agli americani!!!
    Stanno dominando tutti i tornei giovanili importanti a cui partecipano; penso nei prossimi anni ne vedremo molti di loro nel tennis che conta.

  113. Madmax

    Lib, come non rispondere rispondo e come perchè a me questi post compresi quelli a mio favore di Giangi non piacciono per niente!!

    A questa età nessuno è qualcuno e nessuno è il nulla, mia figlia per prima..

    Lasciamoli lavorare in santa pace questi ragazzi e lasciamogli fare esperienze poi tra qualche anno (quando conterà per davvero) si tireranno le somme.

    Oggi tocca ad Alessia andare in Nazionale, domani magari toccherà ad un’altra e altrimenti chi fa le scelte se ne prenderà la responsabilità..

    Di certo c’è che per la Winter Cup under 12 Alessia non è stata convocata per nessuna delle TRE rappresentative, l’anno scorso dopo aver battuto tutte Zerulo compresa ai Campionati Europei c’è andata appunto la Zerulo e noi non abbiamo rotto i maronni a nessuno..

    E nessuno mi sembra abbia rifiutato la convocazione, per cui…

    Tra l’altro la convocazione sarà anche sbagliata, ma a guardare Tarbes dove l’esclusa ha perso al primo turno di quali e la convocata ha lottato al secondo turno contro una delle due finaliste non sembrerebbe poi un errore così grande..

    Poi magari nei prossimi tornei l’altra farà meglio e riverrà convocata lei, che problemi ci sono..

    La verità è che Alessia di possibilità ne ha più delle altre SOLO per il fatto che nessuno di noi si attacca a queste meschinità..

    D’altronde io mi sono sempre vantato di essere cittdaino del mondo, mia moglie è starniera di conseguenza mia figlia anche e perciò noi di queste schifose abitudini prettamente italiote non sappiamo che farcene..

    Infatti anche quello che scrive quell’infame (perchè altro non può essere uno che si permette di scrivere cose del genere) di PULSATILLA riguardo a Fabio, può essere partorito solo da un omuncolo italiota di quarta serie che non conoscendolo non sa nemmeno che come me pensa che una WC in tabellone (soprattutto nel nostro caso dove Alessia aveva bisogno di giocare) non è mai un vantaggio ed è molto meglio passare dalle quali perchè forma il carattere..

    E l’unica cosa che statisticamente accade quando Fabio “segue” un ragazzo/a è che questo diventa forte, molto forte.. E non grazie a supposti vantaggi ma solamente perchè lavora molto..

    Infatti mia figlia non è come la Sharapova, ma almeno lavora come ha fatto lei per provare a diventarla… a differenza di altre..

  114. Madmax

    Ah dimenticavo..

    E non c’è proprio nessun bisogno di vincere per caoire se uno è forte o no..

    Proprio su questo blog due anni fa scrissi che quella che nettamente mi era piaciuta maggiormente a Roma TE under 12 era stata la rumena Cristian che aveva perso al secondo o terzo turno..

    Oggi ha vinto Tarbes battendo la Black..

  115. bogar67

    Comunicato stampa degli internazionali femminili del 2010 under 12 di maggio 2010

    “Nel campo femminile, invece, il dominio dell’Est prosegue e priva l’Italia della sua principale protagonista, Martina Pratesi, sconfitta dalla rumena Cristian in due set. Proprio il quarto di finale tra la Cristian e la britannica Plews sembra una finale anticipata: sono loro le due favorite finali, coi loro fisici statuari e palle che viaggiano quasi sempre sopra i 100 km/h

    A Mad Max piace chi tira forte, su questo non ci sono dubbi! 🙂 🙂

  116. nicoxia

    Roby,mi sembra strano che critichi la convocazione della Dauria,e non hai detto nulla sulla mancanza di Quinzi,se non conosci difficilmente potrai riuscire a dare una corretta interpretazione.

  117. Roby

    @nicoxia
    Quinzi ormai e’ un professionista e la sua convocazione per questi eventi credo che sia concordata tra FIT e suo staff…

  118. Pulsatilla,
    “Ora ti dico come funziona, con parole semplici, così non potrai equivocare:
    – se vuoi stare dritto in un main draw senza fare le quali devi avere la conoscenza giusta,
    – se vuoi andare al CP devi avere la conoscenza giusta,
    – se vuoi essere convocato in nazionale devi avere la conoscenza giusta,
    – se vuoi allenarti a Tittenia devi avere la conoscenza giusta…”

    E questo sistema di clientelarismo fa di un junior un aspirante campione? Siccome la risposta è no perchè ringraziando il cielo esiste la legge del campo, il mio obiettivo di lavoro è di formare prima di tutto Uomini/Donne, Sportivi Veri, Agonisti e Campioni. Delle tue obiezioni e di come andrebbe il sistema non me ne può importare di meno, perchè alla fine, è come si sta in campo che fa la differenza!!!!! Le posizioni come la tua sono quelle che contribuiscono a rafforzare un sistema sbagliato perchè tendono a far passare il messaggio che per emergere “o ti adegui al sistema sbagliato o ne rimani vittima”. E questo il messaggio che vuoi che ricevano i tuoi giovani? Mi dispiace ma non è quello che voglio per i miei ragazzi.

  119. Roby

    @F.Di Carlo
    Apprezzo molto il tuo pensiero e quello che vuoi trasmettere ai ragazzi.
    Il nostro compito di adulti è quello di educarli ad uno sport sano e rispettoso delle regole e degli avversari.
    E’ anche nostro compito segnalare le cose che non vanno o che pensiamo che non siano giuste per cercare di migliorare il sistema e non solo per polemizzare. Credo che questo spazio sia un posto giusto dove si possano confrontare pensieri anche diversi senza per forza doversi arrabbiare…

  120. nicoxia

    Sono completamente daccordo con Federico,e come dissi a sua volta a Nikolik,è che quelli che la pensano così è perchè fondamentalmente loro sanno di essere così,e si nascondono per potersi giustificare del loro non far nulla,se conoscete misfatti denuciateli con nomi e cognomi senza nascondervi.

  121. Nikolik

    Intervengo solo per confermare quanto già scritto da me più volte, vale a dire che le convocazioni sono importanti e premiano i più forti, oggettivamente più forti.

    Può sbagliare la Federazione in queste convocazioni?
    No.
    Impossibile sbagliare.
    Le hanno viste giocare tutte decine di volte.

    Meglio che chi è stato escluso, dall’under 14 compreso in poi, si dia da fare.
    Recuperare le posizioni perdute sarà tutt’altro che facile e il tempo comincia stringere.

  122. Già….impossibile sbagliare! In questi 40 anni il tennis italiano ha fatto faville divenendo un esempio da seguire per tutti gli altri paesi che non hanno combinato un cazzo…Quel poco che non ha funzionato è da imputare unicamente alla sfiga e alle congiunzioni astrali sfavorevoli. Che le convocazioni siano giuste o meno non lo so, anche perchè non me ne frega assolutamente niente! Ma da qui a dire che la Federazione è impossibile che sbagli…ma forse era una barza!?! Scusami se non l’avevo capita! Tutti sbagliano…la Fit in passato più di tutti e ora fatica a metterci le pezze, anche con la buona volontà…Se si lavorasse come si deve Quinzi & C. non sarebbero COSTRETTI ad andare all’estero per giocarsi le loro chance di entrare fra i professionisti

  123. Nikolik,
    vogliamo fare un’azione veramente utile per il tennis e per lo sport italiano? Mettiamoci d’accordo con il Coni e le altre federazioni e facciamo fare a tutti i bambini/e di 7 anni delle scuole italiane dei test psico attitudinali per valutarne le capacità motorie. In base ai risultati consigliamo loro quali sono gli sport verso i quali sono naturalmente predisposti ed invogliamoli ed incentiviamoli ad iniziare queste discipline sportive con degli stage gratuiti presso circoli, scuole, palestre etc.
    Facciamo si che chi è veramente talentuoso possa accedere al suo sport (come accade nelle altre nazioni)e vedrai i risultati, non solo nel tennis!!!!!!
    I migliori talenti sportivi oggi giocano a calcio, a basket, praticano nuoto, prima di giocare a tennis. Nel tennis arrivano gli scarti degli altri sport o i pochi talenti che sono iniziati al gioco dai genitori.
    Questo è il primo must della federazione. I progetti PIA, i CP, Tirrenia e quant’altro vengono dopo.

  124. Roberto Commentucci

    Il post sopra, di Federico Di Carlo, andrebbe scolpito nella pietra. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo un sistema paese che fa acqua da tutte le parti e che in questo momento temo abbia altre priorità.
    E attenzione: non è una giustificazione di comodo, purtroppo è l’amara realtà delle cose.

  125. Roby

    Mi sembra il sistema degli stati dell’Est Europeo prima della caduta del muro di Berlino. I bambini devono fare lo sport che desiderano perché non c’è cosa peggiore che obbligarli a farne uno che a loro non piace.
    Io mi concentrerei su come reperire risorse economiche per far fronte ad uno sport, il tennis, per il quale necessitano tanti soldi.
    I comitati regionali dovrebbero attrezzarsi e avere una gestione più diretta per potere supportare economicamente i ragazzi meritevoli.
    Per emergere occorre fare tornei e molti all’estero… senza soldi è quasi impossibile riuscirci e la famiglie non possono indebitarsi e già questo fa una selezione notevole tra chi riuscirà e chi no

  126. Roby,
    hai letto da qualche parte nella mia mail che i bambini devono essere “obbligati” a fare quel determinato sport? La settimana di stage nelle strutture serve proprio a questo, a capire se quello sport gli piace oppure meno.
    Se tu ritieni che per imparare una lingua straniera abbia bisogno di fare uno stage all’estero, o se pensi che per fare esperienza abbia bisogno di lavorare all’estero, chi paga per il tuo viaggio, soggiorno etc, l’Inps, la regione o il governo?
    Nella vita ci sono delle scelte e delle priorità da compiere e quantunque la federazione possa aiutare in qualche aspetto, dopo tocca al giocatore ed al suo entourage. D’altronde se un giocatore sfonda, i premi dei tornei e gli introiti di sponsors e pubblicità li incassano i giocatori, non la federazione.

  127. Post 152 ottimo (e perciò non si farà mai); post 155 molto discutibile. Se la Federazione di uno sport non si occupa di promuovere e sostenere anche economicamente chi ha talento ma non possibilità economiche, che c…o ci sta a fare?!?

  128. Roby

    I campioni senza la Federazione è difficile averli e la Federazione senza i campioni è destinata ad essere di seconda fascia.
    Basta vedere l’entusiasmo, l’attenzione e gli incrementi di iscritti che hanno portato le vittorie del Roland Garros da parte della Schiavone e in FED Cup.
    Investire molto sui giovani e creare nuovi strumenti regionali per supportarli meglio…. una specie di federalismo 🙂

  129. Davide,
    mi sta bene, ma in base a quali principi? In base a quali risorse? Fissiamo allora un altro paletto. In una società in cui si rivendicano servizi ci sono anche degli oneri da pagare affinchè possano essere fatti investimenti, giusto? Facciamo allora che servizi ed oneri della federazione siano autofinanziati dal movimento. Se la federazione deve dare, la federazione deve anche ricevere. Facciamo che i prestiti d’onore alla fine, vengano restituiti, soprattutto da quegli atleti che guadagnano lautamente nel circuito. Facciamo che i giocatori che guadagnano restituiscano una piccola percentuale del prize money alla federazione per gli investimenti che ha fatto su di loro in fase di formazione; facciamo che le presenze alle varie manifestazioni di rappresentanza nazionale(coppa davis etc) siano gratuite. Facciamo che i professionisti debbano partecipare a campagne pubblicitarie gratuite per la promozione dello sport …… Sei d’accordo?

  130. Roby

    In Inghilterra lo stato anticipa dei soldi ai ragazzi che devono fare l’Università che poi vengono ripresi dagli stipendi dei neo laureati assunti.
    Si potrebbe fare cosi anche nel tennis… una parte delle vincite potrebbe ritornare alla federazione a compensare le spese sostenute per far emergere l’atleta.
    Senza soldi, specialmente in Italia, in questo sport non si può fare nulla!!!

  131. Nikolik

    Io veramente, e mi scuso per questo, tutti gli ultimi post di Davide e Federico Di Carlo proprio non li capisco.

    Ma che state dicendo?

    Dico, ma queste sono convocazioni in nazionale, la nazionale c’è in tutti gli sport.
    Il commissario tecnico di una nazionale o, comunque, colui che fa le convocazioni, potrà convocare chi gli pare?
    Per anni non sono stati convocati Cassano e Balotelli, nettamente i più forti di tutti, e di esempi se ne potrebbero fare mille per tutti gli sport.

    Che c’entrano le convocazioni in nazionale con il discorso “Facciamo si che chi è veramente talentuoso possa accedere al suo sport”?
    Ma che c’entra?
    Ma che state dicendo, le convocazioni in nazionale sono le convocazioni in nazionale, tutto lì, non c’entrano nulla con gli aiuti ai giovani agonisti, di cui infatti usufruiscono decine e decine di ragazzi, com’è ormai veramente noto a tutti.

    Infatti, anche la Pratesi era a Tarbes, no?
    La Federazione non molla proprio nessuno, non capisco di cosa stet parlando.

    In nazionale convoco chi mi pare, chi ritengo migliore.
    Punto e basta.
    Non c’entra nulla la nazionale con gli aiuti ai giovani agonisti, che vengono presi da decine di ragazzi e ragazze.

  132. Nikolik,
    hai corretto con troppa grappa il caffe che hai bevuto a colazione? 😉
    Forse hai letto troppi posts stamattina ed hai fatto un patchwork di informazioni che non hanno nessuna attinenza l’una con l’altra. Dai, riprenditi, fai mente locale, che è quasi ora di pranzo!!!! 😉

  133. Nikolik

    Ma no, a sentir voi, sembra che chissà cosa stia combinando la Federazione, bieca e cattiva, che abbandona i talenti…

    Ma quali talenti?
    Ma di che parlate?
    Ma lo sapete che, per anno di nascita, ci saranno non più di 7 o 8 atleti validi e tutti gli altri raccolgono pochi giochi?

  134. Roby

    @nikolik

    Non stiamo criticando la Federazione ma stiamo cercando di migliorare le cose.
    Tu pensi che se Quinzi, che è un fuoriclasse, non avesse avuto alle spalle la famiglia sarebbe riuscito ad essere quello che è e a lanciarsi tra i primi del mondo?
    Io dico di no!!! Ed è questo che bisogna evitare… che un fuoriclasse non si perdi nel nulla. Come? Trovare le risorse economiche per aiutare i giocatori a potersi allenare ed esprimere a livello internazionale.

  135. Nikolik,
    stiamo discutendo di idee per ampliare la base qualitativamente, creare un modello di finanziamento del sistema tennis autoreferente…. Stiamo affrontando i temi in modo propositivo ed aperto senza denigrare niente e nessuno.

  136. challenger

    Peccato. Mi avrebbe fatto molto piacere incontrarti. Io sono a neanche 30 chilometri. Pazienza, spero in altre occasioni.

  137. Giorgio il mitico

    x tutti

    a proposito di risorse….sto vedendo su tv supertennis la pubblicità di una grande casa automobilistica (alla faccia degli scettici per mestiere), bisogna insistere e sfruttare l’avvicinarsi dei campionati int. d’Italia per avere altra pubblicità e di conseguenza LIBERARE risorse per il tennis giocato !

  138. @Nikolik
    Forse non hai capito i miei post perchè non li hai letti con attenzione, visto e considerato che non ho mai scritto una riga sulle convocazioni!!! A me delle convocazioni per la Davis non può fregare di meno…Curioso sentirsi rispondere su questioni non sollevate…ma tutto è buono per cambiare argomento e rivoltare la frittata
    @Federico
    A me va bene tutto quello che dici sui criteri di assegnazione e ti dirò anche sui rientri per la FIT. Ma non faremo mica il discorso che è meglio non investire nulla perchè “poi alcuni rimangono fuori” o “chissà come gli scegliamo” o menate del genere!!! Spetta alla FIT stabilire i criteri e prendersi le responsabilità per le sue scelte! Si stabilisce un budget e con questo si investe in x tecnici, x preparatori, x centri di alta formazione e x ragazzi/e.
    Spot gratis per la FIT? Ma se quando la Schiavone ha vinto Parigi (e un buon milioncino fra tutto…) abbiamo sentito l’esigenza di regalarle altri 400 mila €!!! Ma si può? Che bisogno ne aveva? Tutti noi tesserati ABBIAMO IL DIRITTO CHE I NOSTRI (e sottolineo I NOSTRI) soldi siano spesi come si deve!!! La FIT sta investendo nei giovani? Sicuro, ma la fetta maggiore la spende per un canale televisivo!!! E’ questa la priorità? Benissimo…allora godiamoci la quarantesima replica di Raonic/Tipsarevic e lasciamo che Quinzi vada a formarsi all’estero!!! Mi spiace, ma se un giorno dovesse arrivare anche nei primi 10 del mondo io non riuscirò a essere del tutto felice e soddisfatto, perchè non sarà un prodotto italiano!!! O dovrei essere felice perchè è nato a Porto San Giorgio?!? Se fosse rimasto in Italia probabilmente avrebbe già smesso! E se non avesse una famiglia facoltosa alle spalle manco avrebbe cominciato! Ma si continuiamo a dire le solite cose:
    -il numero dei tesserati è in aumento (ma quanti giocano a tennis?)
    -le nostre ragazze (nostre? Ma se si sono sempre allenate all’estero?!?) hanno vinto tutto
    -se continuiamo a credere in Supertennis fra qualche anno gli introiti pubblicitari andranno alle stelle
    ALLA SALUTE…
    p.s.: spero che Gianluigi diventi numero 1 e vada a giocare per gli Stati Uniti.

  139. cataflic

    @Davide
    sul fatto che un tennista non sia italiano solo perchè viene allenato da stranieri mi fa scappar da ridere…come se uno che lavora per una multinazionale dovesse cambiar cittadinanza!
    un altleta deve essere allenato solo nel miglior modo possibile…se poi il mix sono dei campi in patagonia con un coach canadese,un p.a. tedesco e un mental indiano chettefrega?
    Posso immaginare la tua futura scontentezza ed il travagglio interiore se dovesse vincere Wimbledon!

  140. Io vorrei che un giocatore italiano non fosse COSTRETTO ad andaresene all’estero per allenarsi come si deve. Poi se sceglie un coach siberiano perchè si trova meglio non mi interessa. Oggi un ragazzino che vuole tentare la via del professionismo non ha scelta: deve andaresene all’estero! Magari da un grande allenatore italiano, come Pistolesi o Piatti, ma all’estero!!! Perchè pensi che questi allenatori, invidiatici in tutto il mondo, siano emigrati? Io vorre solo che i nostri ragazzi potessero scegliere il meglio per loro, e che tra queste opzioni vi fosse anche qualche struttura italiana. Quanti giocatori sono usciti da Tirrenia? Intendo cresciuti e sviluppatisi a Tirrenia! O dalla Vavassori? O da qualsiasi struttura italiana? Quanti giocatori italiani di livello assoluto abbiamo formato in quarant’anni?
    Le tue osservazioni sono pretestuose, perchè hai capito benissimo quello che voglio dire…ma si sa, avere altre idee conviene. Serve a stare nel sistema…Se Quinzi vincesse Wimbledon ne sarei felice, più o meno quanto l’Inter vince la Champions con zero italiani in formazione. O quanto la medaglia di un altoatesino alle Olimpiadi invernali che dice di sentrsi tedesco e di non conoscere le parole dell’inno italiano…Mai quanto una medaglia di Chechi, nato, cresciuto e allenato in Italia da allenatori italiani! Che volete…sono fatto così…Mi piacerebbe che al futuro top ten fosse chiesto chi deve ringraziare per la sua carriera: senz’altro i suoi primi maestri (italiani e bravissimi), ma soprattutto quelli che lo hanno formato in fase govanile! E adesso sotto con le accuse di razzismo e altre puttanate del genere…

    @Giorgio
    Quanti soldi ha ricavato Supertennis dalla pubblicità di quella azienda? Vogliamo sapere la cifra pagata per uno spot visto da circa 8000 spettatori. Siamo curiosi di sapere quante risorse saranno liberate per la formazione giovanile. Su diccelo! Sai… io non lo so, visto che di mestiere faccio lo scettico! E tu che mestiere fai?

  141. cataflic

    @Davide
    …che avere altre idee convenga a stare nel sistema non concordo, perchè nonostante tutto quel che possiamo anche giustamente pensare, oggi il “sistema” è globale!
    vale per chi opera su qualsiasi settore, dalla medicina alla finanza, dal marketing al commercio all’ingrosso…affrontare un tema come questo con un atteggiamento da “bottega di quartiere” dove i ragazzetti del borgo vanno perché sanno che si trova il buon salame fatto dal contadino senza polifosfati mi sembra riduttivo.
    Il discorso di base è che chi vuole fare seriamente la professione di coach o di PA deve confrontarsi con mille opzioni sparse per il mondo ed è immensamente più difficile che negli anni ’60.
    Poi la FIT non ha un ghello, come la sanità o i comuni ed è evidente che rivedendo alcuni criteri di spesa si libererebbero risorse a vantaggio o a scapito di altri…e ognuno si batte per avere la sua fetta!
    Comunque sia ti capisco perfettamente…a me a forza di remare si son consumati i remi…!

  142. pulsatilla

    Davide,
    c’è un coach straniero pagato dalla Fit che i nostri migliori giovani se li porta fuori dall’Italia ad allenarsi. Tutto a spese della Fit.

    Ti sembra logico?

  143. Certo che è logico…
    E’ logico come rubare 13 milioni, patteggiare un anno e restituirne 5. Significa che in un anno uno può guadagnare 8 milioni…e senza lavorare…solo con la logica! Siamo noi ke siamo un branco di coglioni…

    @Cataflic
    Io i remi li ho messi in garage. Dopo meno di 2 anni di lavoro (???) nel tennis ne ho già le palle piene. E dire che non ho mai preso tanti soldi come quest’anno, in rapporto alle ore di lavoro…
    Ma i soldi non sono tutto…se vuoi fare qualità non puoi stare nel tennis…almeno non in quello italiano!

    Forse il coach straniero se ne va all’estero per paura di essere contaminato?!? Sai, l’ignoranza è MOLTO contagiosa!!!

  144. Giorgio il mitico

    Caro Davide,
    se ti volessi rispondere con una battuta ti direi che di mestiere faccio l’ottimista, però penso che tu meriti una risposta più articolata.

    Su molte cose la penso come te, specialmente riguardo l’importanza di una corretta preparazione atletica, che i preparatori atletici debbano essere pagati equamente e che purtroppo che almeno il 95% dei circoli vede il PA come un qualcuno poco utile; questa situazione danneggia il nostro tennis e fin qui sono d’accordo con te al 100%.

    Io non conosco i sommi capi del tennis italiano, però spero vivamente che edificando un canale TV abbiano fatto un progetto di lungo periodo che dovrebbe consistere nel pubblicizzare il tennis presso il grande pubblico e nel veicolare nuove risorse nel tennis italiano.

    Mi pare che Supertennis esista da 2 anni circa, all’inizio credo normale che ci siano solo le spese e che gli spettatori siano pochi,
    però attaccare aprioristicamente questa iniziativa non mi sembra appropriato, si deve avere pazienza e confidare nelle capacità manageriali di chi ha messo in piedi questa iniziativa che fino ad ora è un costo ma che potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto positivo se arrivasse la pubblicità. Gli spettatori sono pochi, però appartengono ad un target di consumatori che ha una discreta capacità di spesa e trovare pubblicità dovrebbe essere meno difficile di quanto tu possa credere.

    Penso che i registi di questa iniziativa vadano giudicati fra 2-3 anni dal mondo del tennis italiano, mi spiego meglio: se la TV tennistica andrà in attivo dovranno restare al loro posto altrimenti come regola base del libero mercato fare le valige e tornare a casa;
    però un tentativo del genere per me andava fatto, se riesce, il nostro tennis potrebbe fare un grosso salto di qualità.

    Riguardo ad alcuni giovani che vanno in accademie estere a continuare la loro carriera tennistica sin da giovanissimi……sai ti invito a riflettere su quello che tu stesso hai scritto sulle carenze di quasi tutti i circoli (PA inesistenti o quasi), dimmi tu quanti sono i posti in Italia che possono offrire un percorso COMPLETO e di livello alto come Bollettieri o Evert o Henin o Casals e alcuni altri.

    In Italia c’è un problema di MANCANZA strutture del genere, per te uno studente italiano che frequenti Harvard, Yale, Oxford o Cambridge quando poi va a lavorare dovrebbe essere considerato un lavoratore extracomunitario, esattamente come i giovani tennisti che si allenano all’estero dovrebbero essere considerati stranieri….mi pare che lo abbia scritto tu nel post 175 !

    La realtà è che in Italia ci sono SICURAMENTE pochi ma BRAVISSIMI maestri di tennis che insegnano ai loro giovanissimi allievi i fondamentali del tennis e ne fanno dei piccoli campioni, PERO’ quando questi ragazzini arrivano a 9-10-11 anni e occorre aggiungere alla preparazione tecnica : una PA di livello altrettanto alto, formare una mentalità cosmopolita per poter reggere in futuro il modo di gareggiare nei circuiti professionistici, abituare i ragazzini-e ed i loro genitori a ragionare sul lungo periodo, ebbene mi pare che in Italia non ci siano accademie dello stesso livello di quelle che ti ho citato, naturalmente spero che prima o poi nascano anche da noi accademie tipo quelle estere.

    Tu mi dirai che ci sono giovani che non diventano nessuno, è vero, ma le PROBABILITA’ che ce ne sia qualcuno che emerga a livelli alti mi pare siano superiori a quanto succede da noi.

    Se tu avessi un figlio di 10 anni fenomenale e capacità economiche molto buone cosa faresti ? Dove lo manderesti ? Dammi qualche indirizzo utile ed i nomi di qualche loro allievo diventato un forte professionista. Penso che tu vorresti delle credenziali se ci fosse in ballo la carriera di tuo figlio oppure no ?

  145. Giorgio, ma è proprio questo il punto!!! Io non me la prendo con i ragazzi che vanno all’estero!!! M’incazzo (scusa il francesismo…) con il sistema proprio perchè sono costretti a farlo per il motivo che sostieni anche tu: in Italia non ci sono strutture all’altezza di quelle straniere! Stiamo dicendo esattamente la stessa cosa…Ma non ci sono da quarant’anni!!! L’Accademia di Bollettieri oggi non sarà più quella di vent’anni fa, ma noi strutture simili NON LE ABBIAMO MAI AVUTE!!! E mica siamo la Corea del Nord dove c’è il regime che opprime (o si? Mah…)

    Per quanto riguarda Supertennis…
    Eh no…qui non sono d’accordo…E’ MATEMATICAMENTE IMPOSSIBILE CHE SUPERTENNIS VADA IN ATTIVO!! Gli spettatori sono troppo pochi e la pubblicità fa incassare in proporzione degli stessi! Se anche le aziende facessero a cazzotti per inserire uno spot sul canale, quanto pensi che pagherebbero? Per falo vedere a 8 000 persone… Facciamo anche finta che facciano guadagnare anche il doppio o il triplo di uno spot sulla tv generalista proprio per il motivo che sostieni tu, cioè che il pubblico è di selezionato. Si guadagnerebbe la stessa cifra che un’azienda sborserebbe per farlo sulla RAI con 25 000 spettatori, cioè….niente!
    Due anni sono più che sufficienti per instradare un progetto e vedere i primi risultati…nemmeno la FIT ha il coraggio di sostenere che il canale possa mai andare in attivo (ma neanche contenere il passivo in termini accettabili…): lo chiamano “investimento per la promozione”. E io insisto: che senso ha spendere 3 milioni l’anno per la promozione di un movimento ke di fatto non è ancora sviluppato? Ma davvero vogliamo raccontare la favoletta dei tesserati in vertiginoso aumento e le scuole tennis che scoppiano di bambini? Investiamoli in formazione per i tecnici, sostegno ai ragazzini meritevoli, creazione di Centri Federali agili e funzionali, promozione VERA nelle scuole! Magari riusciamo finalmente a tirare fuori un campione vero: quale migliore veicolo promozionale? Perchè, secondo te, Francia e Spagna non hanno un canale tematico nonostante il loro movimento sia qualitativamente MOLTO migliore del nostro? Non ci hanno pensato?
    La verità è una: sostenere la formazione non conviene! O almeno non conviene farlo in modo sistematico e coraggioso. Così come il governo non ha mai investito nella scuola, la FIT investe poco sulla formazione perchè non sei mai sicuro di ottenere riscontri (che si chiamano CONSENSI e VOTI) e, se sei fortunato, raccogli i primi risultati dopo 10 anni (quindi dopo quante elezioni?) Supertennis, e lo sanno tutti, è una tv di propaganda, non di promozione.
    Io credo che qualcosa la FIT lo stia facendo, grazie a persone come Michelangelo dell’Edera, ma è il sistema dei circoli che non funziona. Occorre una riforma radicale, non cercare di migliorare quello che c’è!!! Qui si sta cercando, come sempre in Italia, di dare un colpo al cerchio e uno alla botte: buone iniziative nella direzione giusta, ma anche iniziative “paraculo” dall’altra. Supertennis è una di queste. Quante cose si potrebbero fare con quei tre milioni? Ma poi perderebbero il loro paracadute…..

  146. pasanen84

    @davide
    Non esistono le rivoluzioni..esistono i cambiamenti, lenti, che partono dalla passione di persone come te, come alessandro, come tanti che scrivono qua sopra. Uomini di buona volontà.
    Amen

  147. I cambiamenti presuppongono che la struttura di base sia valida e dunque migliorabile…sa vut migliorare qui….è proprio una rivoluzione quella che ci vorrebbe!!! Ma si sa: noi italiani siamo favorevoli alle rivoluzioni…purchè le facciano altri!
    Di questo passo il nostro tennis rimarrà lo stesso per altri quarant’anni, ci terremo i nostri politici finchè moriranno di vecchiaia e saranno rimpiazzati dai loro cloni e via di questo passa…contenti voi…io ci rinuncio…di fatto non sono più nell’elenco dei preparatori fisici di tennis dopo un’onorevole carriera ufficiale durata otto mesi…troppi! Il tennis che conta è all’estero con gli atleti stranieri…c’è poco da aggiungere

  148. Giorgio il mitico

    x Davide
    riguardo Supertennis penso anch’io che nasce solo per fare propaganda, però credo che si inizi a capire che deve produrre anche ricavi, gli spettatori sono pochi, però quante emittenti locali hanno poco più o poco meno gli spettatori di Supertennis ? Eppure hanno degli introiti pubblicitari accettabili, certamente ci si deve rivolgere con fiducia al mercato pubblicitario, possibile che raccattare 10.000 euro al giorno di pubblicità sia così difficoltoso ? Un Tale diceva 2.000 anni fa : “Bussate e vi sarà aperto”.

    Sicuramente bisogna sbrigarsi a bussare ed a farsi sentire bene, non si può aspettare che i soldi piovano dal cielo !

    Quanto a Tirrenia la strada è quella giusta, bisogna farla assomigliare sempre di più alle grandi accademie estere.

    Leggo in questo blog che la classifica media ATP dei più forti giocatori italiani cala in continuazione, mi dispiace.
    Ti faccio delle domande : quante ore al giorno si allenano i nostri primi 10 prima categoria maschi ? Quanta PA fanno ? Come viene fatta ? Che stile di vita conducono ? Quante ore al giorno riposano ? Se la classifica ATP peggiora è chiaro che i loro coaches qualche domandina se la dovranno porre. Io che sono brutto, sporco e cattivo prenderei provvedimenti molto duri.

    Vedi le accademie come quelle straniere non le abbiamo, però quel poco che c’è va coltivato e seguito in modo professionale, in fondo sono professionsti oppure si siedono sugli allori e basta ?

    A proposito del grosso premio alla Schiavone dopo la vittoria nel Roland Garros ti dico che è stata la miglior cosa che poteva fare la FIT, chi va in alto va premiato sul serio, non dandogli magari qualche pacca sulla spslla ! Vogliamo i professionisti di altissimo livello ? L’altissimo livello costa tantissimo !

  149. delisting

    x davide
    puoi scrivere qualcosa o mandarmi Esercitazioni sulle capacità coordinative???qualcosa di originale e creativo…….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *