ATP 500 Rio 2026: prima vittoria per Fonseca, ko invece per Baez e Ugo Carabelli

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Joao Fonseca - Foto Dubreuil Corinne/ABACA/IPA

Archiviato il secondo giorno del main draw per l’ATP 500 di Rio de Janeiro 2026. È arrivata la prima vittoria nel nuovo anno per Joao Fonseca, che ha agilmente superato Thiago Monteiro 7-6(1) 6-1. Un primo set equilibrato, ma concluso con un pesante passivo nel tie break e un secondo parziale in pieno controllo del beniamino di casa, che ha ritrovato il sorriso proprio all’esordio nella sua città natale.

Nessun problema anche per Francisco Cerundolo, che ha vinto il derby argentino su Mariano Navone 6-3 6-4. Un’ora e trentuno minuti di controllo per il numero 1 del seeding, che ha ringraziato anche i diversi gratuiti dell’avversario e la poca incisività sulle palle break, ben dodici concesse, di cui solamente due trasformate.

Ko a sorpresa per Baez e Ugo Carabelli

Sconfitta a sorpresa per Sebastian Baez, battuto in due set 7-5 6-1 contro il lucky loser Jaime Faria (n. 147 ATP), subentrato nel torneo dopo il forfait di Carlos Taberner. La differenza tra i due in campo è stata netta, soprattutto nel secondo parziale, con Baez falloso e mai davvero dentro il match.

E ad abbandonare il torneo, facendo compagnia al connazionale argentino, è Camillo Ugo Carabelli, quinta testa di serie del tabellone, che nulla ha potuto di fronte a un Roman Andres Burruchaga in grande spolvero. Due break, arrivati all’ottavo e al nono gioco, sono bastati al numero 102 del mondo per avanzare al turno successivo.

Avanza Etcheverry, ok Gaubas e rimonta Dzumhur

Rimonta di Tomas Martin Etcheverry contro Francisco Comesana in una lotta di due ore e trenta minuti di gioco, terminata sul punteggio di 3-6 6-3 6-4. Gara in salita dopo aver ceduto il primo set, ma rimessa in carreggiata dal numero 8 del seeding, che non ha perso la concentrazione e ha conquistato i due successivi parziali.

Vilius Gaubas ha staccato il pass per il prossimo round battendo il giovanissimo Luis Augusto Queiroz Miguel, classe 2009, 6-3 2-6 6-2. Una battaglia di più di due ore e un esordio, davanti al proprio pubblico, degno di nota per il tennista brasiliano.

Non è bastato il bagel nel primo set a Pedro Martinez per imporsi contro Damir Dzumhur, bravo a rimontare fino allo 0-6 7-6(5) 6-4 finale. Dopo un primo set senza storia, la sfida si è accesa nel secondo parziale, chiuso al tie break, e si è poi definitivamente conclusa al terzo set a favore del bosniaco, coriaceo e duro a mollare fino alla fine.

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