ATP Finals, Federer perfetto, quasi cappotto a Murray!

di - 13 Novembre 2014

federer atp finals o2

di Matteo Mosciatti

Primi verdetti a Londra: Nishikori vola in semifinale insieme a un Federer straordinario che non ha pietà del padrone di casa Andy Murray, a cui lascia un solo game.

L’ultimo incontro del Gruppo B del “Torneo dei Maestri” pone uno di fronte all’altro i due giocatori che hanno vinto più match nella stagione che sta per concludersi:  Roger Federer (70 trionfi) ed Andy Murray (59).

Lo svizzero scende in campo con la qualificazione in tasca grazie al set perso da Nishikori nel primo singolare della giornata contro l’encomiabile David Ferrer (subentrato a Raonic che si è dovuto arrendere a un leggero strappo al quadricipite femorale): il suo unico obiettivo è mantenere la leadership del girone, evitando di conseguenza di imbattersi nel numero uno del mondo Novak Djokovic, a meno di clamorosi ribaltoni nel Gruppo A, nella dodicesima semifinale in carriera al Masters.

Per far compagnia al suo avversario odierno nell’ultima fase del torneo, Murray ha una sola chancevincere in due set.

Perfetta parità nei precedenti (11-11), l’ultimo dei quali risale al quarto di finale del Master 1000 di Cincinnati di agosto, vinto dallo svizzero con il punteggio di 6/3 7/5.

Insomma, i presupposti per assistere ad una partita spettacolare sembrerebbero esserci tutti.

Peccato che alla O2 Arena si presenti un marziano, una divinità, un “diversamente dotato” (trovate voi il termine più giusto) che indossa una maglia rossa per ricordarci che viene dalla Svizzera e che tra poco più di una settimana proverà a portare la sua patria sul tetto del mondo del tennis.

Intanto manda a casa e ridicolizza in mondovisione il suo inerme avversario scozzese: primo set ai limiti della perfezione chiuso con un sonoro 6/0 frutto di uno strabiliante gioco aggressivo, del 100% dei punti vinti con la prima di servizio e di 26 punti conquistati contro i soli 8 di Murray.

Stesso copione nel secondo parziale, in cui si materializza la concreta possibilità della “bicicletta”. Alla fine il britannico, che a tratti manda leggerissimi segnali di reazione puntualmente stoppati da Federer, riesce a strappare l’unico gioco del suo match a un passo dalla disfatta più incredibile (almeno in termini di punteggio) della sua carriera.

Roger firma il definitivo 6/0 6/1 e porta anche Nishikori in semifinale.

Esulta la Francia nel Masters di doppioBenneteau e Roger-Vasselin rimontano contro i già qualificati Dodig e Melo (4/6 6/2 10/8 lo score) e passano il girone come primi.

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