Dopo il ritiro contro Matteo Berrettini all’ATP 500 di Vienna, Flavio Cobolli ha affidato al proprio profilo Instagram un messaggio per spiegare quanto accaduto e rassicurare i tifosi sulle proprie condizioni. L’azzurro, costretto a fermarsi sul 5-2 del set decisivo, ha raccontato le sensazioni vissute in campo, annunciando anche che nella giornata di domani si sottoporrà a tutti gli esami del caso. L’obiettivo è recuperare in vista del Masters 1000 di Parigi-Bercy.
“Vienna, mi dispiace salutarti così. Amo questo torneo e avevo tantissima voglia di sfidare Matteo, con tutti voi sugli spalti”, ha scritto Cobolli, prima di spiegare quanto accaduto nelle ultime ore. “Ho sentito qualcosa nel match dell’altra sera, ma ho voluto provarci fino in fondo. Oggi però ho capito che continuare avrebbe significato forzare troppo e mi sono dovuto fermare”.
Il tennista romano ha poi chiarito il significato delle lacrime versate in campo, legate soprattutto alla delusione per non poter proseguire la partita: “Quelle lacrime non erano di dolore. Erano emozione, forse un po’ di stress e la delusione di dover lasciare il campo quando avrei voluto solo restarci”.
Infine, Cobolli ha annunciato che nella giornata di domani si sottoporrà agli esami per valutare l’entità del problema, senza nascondere la fiducia in vista del prossimo appuntamento. “Domani farò tutti gli esami e vi aggiornerò appena possibile. Non preoccupatevi, conto di esserci a Parigi! Grazie per tutto l’affetto”.