Challenger: Vincono Cuevas, Ebden e Nedovyesov

di - 29 Ottobre 2013


(Pablo Cuevas)

di Piero Emmolo

Settimana challenger in giro per il mondo con tre tornei disputati in altrettanti continenti. Grazie alla vittoria a Kazan entra nei 100 l’ucraino Nedovyesov, tra le grandi sorprese della stagione 2013. Tra gli azzurri buona prova di Matteo Viola.

BUENOS AIRES (75000$, CLAY). L’uruguaiano Pablo Cuevas appone il suo primo sigillo challenger in stagione (settimo in carriera) privando l’argentino Facundo Arguello della prima vittoria in carriera. Il ventunenne di Cordoba vede comunque appropinquarsi sempre più il traguardo dei top-100, avendo fatto un balzo di ben 11 posizioni che gli hanno conferito il best ranking personale di numero 137 del mondo. Ben più significativo il salto in classifica del 27enne di Concordia (157 posizioni) che, sebbene lontano dai fasti della carriera (nel quale può fregiarsi di un titolo nel doppio al Rolang Garros con il peruviano Luis Horna) riesce a mettersi alle spalle un periodo costellato di infortuni che ne hanno minato la regolare attività agonistica. In finale 7-6 2-6 6-4 lo score in favore dell’uruguagio. Da segnalare il periodo negativo per il brasiliano Thomas Bellucci, con l’allievo di Francisco Clavet che ha deposto le armi al primo turno contro il vincitore del torneo. Nessun italiano in tabellone.

KAZAN (75000$+H, HARD INDOOR) A prevalere sul cemento indoor russo è stato l’ucraino Olexandr Nedovyesov vittorioso sul russo di passaporto kazako Andrej Golubev. La vittoria vale al 26enne ucraino l’ingresso nei top-100 nonché il traguardo del best ranking personale di numero 99 del mondo. Terzo titolo challenger nel carniere per il tennista di Alushta che in finale non ha palesato alcun timore reverenziale al cospetto del ben più quotato avversario, fortemente voluto parecchi anni fa nel team di Davis dal grande appassionato presidente della repubblica kazaka Nazarbayev, che ha inaugurato la ben nota prassi, anche nel circuito WTA, di assicurarsi le prestazioni tennistiche di giocatori e giocatrici della confinante Russia. 6-4 6-1 lo score in una finale che non è mai stata in discussione nonostante i favori del pronostico fossero tutti dalla parte di Golubev. Tra le vittime sacrificali della marcia trionfante del vincitore anche l’azzurro Matteo Viola.

MELBOURNE (50000$,HARD OUTDOOR) Si giova dell’affetto del tifo aussie il beniamino di casa Matthew Ebden, vittorioso sul giapponese Tatsuma Ito in tre set. L’allievo del leggendario doppista australiano di Davis Cup McNamara ritorna nei top-100, assestandosi alla posizione numero 98 proprio grazie alla vittoria nel challenger australiano. Ebden, sudafricano di nascita ma australiano d’adozione, ha dunque sfruttato fino in fondo la prima testa di serie accreditatagli; si arresta al primo turno il cammino del tennista francese Stephane Robert, seconda testa di serie ma stoppato dal qualificato australiano Maverick Banes. Nessun italiano ha optato per la disputa del challenger downunder preferendo, per ovvi motivi logistici, per lo più le quali degli ATP 500 di Valencia e Basilea (vedi Giustino e Fabbiano). Nota a margine la prima vittoria ITF per il palermitano Claudio Fortuna; il mancino classe ’90 del circolo tennis Palermo ha infatti trionfato nel 10000$ di Herzlia primeggiando in finale sul britannico Liam Broady per 1-6 6-1 7-5.

© riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *