Una vittoria che resterà nella memoria di Luciano Darderi. L’azzurro ha conquistato il primo successo della carriera al Melbourne Park, soffrendo ma dimostrando carattere e gestione mentale contro un avversario ostico come Cristian Garin, sconfitto in tre set col punteggio di 7-6 7-5 7-6. Darderi ha raccontato ai microfoni di Supertennis con sincerità i momenti più complicati della sua giornata, tra fastidi fisici e qualche rischio regolamentare: “Avevo dei forti dolori e dovevo andare in bagno. Ho preso una cosa un po’ forte per un fastidio al piede ma ho dimenticato il gastroprotettore: dovevo uscire dal campo e andare in bagno ma la regola lo consente solo al cambio campo, per un minuto, e non sono riuscito“.
IMPREVISTI E TENSIONE
Un mix di tensione e imprevisti che non gli ha impedito di lottare fino alla fine, con crampi e difficoltà legate al caldo nel terzo set: “Ero anche un po’ teso: con Garin ci conosciamo bene, siamo amici, è un giocatore ostico. Con il caldo mi stavano venendo anche i crampi nel terzo set, ho preso dei sali, dei gel e penso che tutto insieme, alla fine, ha fatto una bomba nella pancia“. Nonostante tutto, l’azzurro ha voluto sottolineare la soddisfazione per la qualità del suo gioco, soprattutto sul cemento: “Al di là di tutto, sono contento di come ho affrontato questo match. Ho giocato un grandissimo tennis da cemento. Sono contento di poter già esprimere un gran gioco anche sul cemento, è fondamentale per poter andare ancora più avanti nel ranking“.
Il 23enne italo-argentino ha confermato quanto il lavoro con il suo team stia dando frutti, in particolare nei fondamentali più importanti su questa superficie: “Abbiamo lavorato tantissimo su servizio e sulla risposta. Oggi ho fatto 15 o 16 ace e tanti servizi vincenti, e questo sul cemento è molto importante“. Darderi ha quindi guardato avanti, focalizzandosi sull’obiettivo di stagione e sottolineando la fiducia ritrovata nel suo tennis: “La sicurezza, la consapevolezza di sapere che posso giocarmela ovunque e la fiducia in te stesso sono aspetti molto importanti in questo sport“.
Al secondo turno degli Australian Open 2026 lo aspetta un test duro contro Sebastian Baez. Darderi si è detto pronto e convinto di poter disputare un’altra grande partita, consapevole delle armi a sua disposizione.