ESCLUSIVA – Trono su Pellegrino: “Andrea aveva bisogno di ritrovare serenità. Sinner agli ottavi? Non avremmo nulla da perdere”

3 Min Read
Andrea Pellegrino - Foto Yuri Serafini

È un’emozione incredibile quello che è appena successo su questo campo, in Italia. È il torneo più importante della carriera di Andrea e della mia da allenatore e che tutto questo sia avvenuto a Roma è un sogno che si avvera per entrambi“. Parla così, in esclusiva ai microfoni di Spazio Tennis, coach Andrea Trono, che da un anno e quattro mesi siede nel box di Andrea Pellegrino, il classe ’97 pugliese capace di raggiungere gli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia grazie al successo ottenuto in due set su Frances Tiafoe sulla BNP Paribas Arena.

Abbiamo lavorato molto dal punto di vista tennistico nello stare un po’ più vicino alla riga – spiega il coach pugliese –. Abbiamo cambiato qualcosa con il servizio e con il dritto e con la rimessa in gioco un po’ più aggressiva per cambiare i piani di impatto con il dritto. Andrea ha una fisicità pazzesca e quindi il fatto di stare più vicino e di giocare un tennis più attivo secondo me era più congeniale alle sue caratteristiche. Ora fa tantissimi vincenti durante i match come si evince dalle statistiche. Detto questo, dal punto di vista mentale, abbiamo cercato di dargli semplicemente più allegria, più serenità a lui che è un giocatore comunque consolidato a 29 anni. Ha tanti anni di carriera alle spalle e aveva solo bisogno di trovare un ambiente più familiare che lo potesse aiutare ad essere più sereno“.

I buoni risultati non sono una novità: “La verità è che Andrea è già da un anno che ottiene ottimi risultati e certo non è facile vincere partite con continuità, vedi Estoril, vedi Perugia. Poi è stato sfortunato lo scorso anno quando ha subìto un infortunio che lo ha fermato nel momento migliore della stagione. Sinceramente però il livello c’è e stiamo cercando di lavorare per far sì che le buone performance possano protrarsi il più a lungo possibile durante l’anno“.

Agli ottavi di finale potrebbe concretizzarsi il derby con Jannik Sinner: “Sarebbe un’emozione incredibile andare a giocare sul Centale, qualcosa di ancora più speciale di quello che di bellissimo abbiamo già vissuto. Non avremmo nulla da perdere e la affronteremo con la massima serenità e felicità“.

Share This Article