Marc-Andrea Hüsler, tramite il proprio profilo Instagram, ha annunciato il termine della propria carriera. L’elvetico ha scritto “Il torneo di Zug [Challenger 125, ndr] sarà il mio ultimo evento nel circuito per ora” lasciando quindi aperta la porta per un eventuale ritorno al tennis professionistico, magari con un altro ruolo. Il classe 1996 in carriera ha raggiunto un best ranking alla posizione numero 47 nel febbraio 2023 e vanta un titolo (ATP 250 Sofia 2022). È inoltre uno dei pochi tennisti con classifica fuori dalla Top 50 ad aver sconfitto Jannik Sinner nelle ultime stagioni. Accadde al secondo turno del Masters 1000 di Parigi 2022, quando Hüsler si impose nettamente 6-2 6-3. Con un solo precedente a favore dell’azzurro (ATP 250 Sofia 2020), lo svizzero può vantare un bilancio non negativo contro Sinner al termine della carriera. Una piccola soddisfazione di cui possono fregiarsi pochi altri colleghi.
Momenti salienti
Hüsler ebbe un altro incrocio a tinte azzurre proprio durante la cavalcata di Sofia: in semifinale sconfisse Lorenzo Musetti, all’epoca numero 4 del seeding. Il percorso dello svizzero fu impreziosito anche dalle vittorie su Pablo Carreno Busta e Holger Rune (in finale), a certificare la settimana migliore della propria carriera.
“Raggiungere il numero 47 al mondo, vincere un titolo ATP a Sofia, rappresentare la Svizzera in numerose occasioni ed essere in grado di competere e battere alcuni dei migliori giocatori al mondo” ha ricordato Hüsler sui social. Il classe ’96 si è detto: “Estremamente grato a chiunque abbia reso possibile questo viaggio, non vedo l’ora del mio prossimo capitolo“. Il ritiro di Hüsler arriva al termine di una carriera solida, che lo ha visto trionfare anche all’ATP 250 di Gstaad 2021 in doppio assieme a Dominc Stricker: in casa con un compagno svizzero, un momento che resterà indelebile per Hüsler, chiamato ora all’ultimo ballo della propria carriera nel Challenger 125 di Zug.