ITF: Caregaro si scuote, sorpresa Ghedin

di - 3 Novembre 2014

nicola ghedin

di Giacomo Bertolini

Si chiude in saldo positivo il mese di ottobre nell’universo Itf che oggi decidiamo di analizzare partendo dal ritorno al successo della nostra Martina Caregaro che ha colpito nel segno nell’ormai consueto torneo di Santa Margherita di Pula. Torna a convincere la numero 528 Wta che, con un duplice 64, nega la prima gioia in carriera alla coetanea (classe 1992) Stefania Rubini, autrice comunque di un torneo più che soddisfacente. Nei piani alti domina la Repubblica Ceca con l’ormai consolidata Katerina Siniakova regina del 50k su cemento di Nantes (ko in due set la Jabeur) e Barbora Krejcikova, protagonista nel 25k di Istanbul. A Toronto (50.000 dollari, cemento) prova superba per la 22enne padrona di casa Gabriela Dabrowski (beffata al fotofinish l’americana Sanchez), convincono anche Irina Falconi nel 50k di New Braunfels (out la Brady 76 62) e la 20enne moscovita Margarita Gasparyan che, con il netto score di 63 60, fa fuori la bulgara Kostova portandosi a casa la coppa del 25.000 dollari su cemento di Sharm El Sheikh. Nell’immancabile capitolo sorprese si segnala il capolavoro a Heraklion (10k duro) della sconosciuta ungherese classe 1998 Dalma Galfi (senza ranking), al primo assolo in carriera a spese dell’austriaca Grabher (63 60).

E, terminato il capitolo femminile, in “casa Azzurri” c’è di che gioire anche nel maschile con la sorpresa Nicola Ghedin, bravo da outsider a togliersi la soddisfazione del primo titolo in carriera nella roccaforte italiana di Santa Margherita di Pula. Per l’azzurro, 26 anni, vittoria in rimonta nel derby di finale contro Gianluca Naso, finito ko 36 64 64. Sempre rimanendo sul tema italiani fa piacere evidenziare il ritorno in finale del nostro Riccardo Bellotti, fermato ad un passo dal titolo dal veterano serbo Ivan Bjelica in quel di Heraklion (10k cemento) per 75 63. Allargando il cerchio meritano spazio le belle vittorie del ceco Jan Mertl a Opava (15k, erba) e del belga Maxime Authom a Loughborough (15k, cemento) che, battendo rispettivamente Pospisil e Grigelis possono festeggiare il quarto titolo Future della stagione. Il 10.000 dollari su terra di Porto Alegre in Brasile spalanca le porte al 18enne cileno Christian Garin, poker anche per il bulgaro Dzmitry Zhyrmont vincitore in Estonia a Tartu (battuto il talento Rublev 64 62). Chiude il giro il tennista simbolo del circuito Future del 2013, l’egiziano Mohamed Safwat, al 13esimo sigillo in carriera nel 10k su cemento di Antalya.
TENNISTA ITF DELLA SETTIMANA: KATERINA SINIAKOVA (CZE)
MIGLIOR AZZURRA: MARTINA CAREGARO
TENNISTA FUTURE DELLA SETTIMANA: CHRISTIAN GARIN (CHI)
MIGLIOR AZZURRO: NICOLA GHEDIN
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