ITF: Bene Travaglia, sorpresa Picco

di - 30 Ottobre 2012


(Stefano Travaglia)

di Giacomo Bertolini

TRAVAGLIA SFIORA IL BIS, FINALE A SORPRESA PER PICCO

Vila Alemana (10.000$ Cile): Si infrange ad un solo set dal traguardo la possibilità di bis in terra cilena per un ritrovato Stefano Travaglia, tornato al successo solo sette giorni fa a Santiago.
Altro torneo estremamente positivo per Travaglia che, sulla scia degli ottimi risultati ottenuti in Sudamerica, mette a ferro e fuoco la parte alta del tabellone conquistandosi così, dopo i colpacci con Saavedra(1) e Hidalgo(8), un meritato posto in finale.
Finale che però si è rivelata amara per il 20enne azzurro che, incapace di rovesciare l’ultimo pronostico con l’argentino Patricio Heras(3), vede così sfumare la possibilità di far suo il quinto titolo in carriera.+
Per Heras, attuale numero 490 del mondo e vincitore nell’atto conclusivo per 26 64 64, trattasi del terzo colpo complessivo, secondo stagionale.
Solo Travaglia risultava iscritto a Vila Alemana.


(Francesco Picco)

Algeri (10.000$ Algeria): E se in Cile non riesce il bis a Stefano Travaglia, in Algeria invece non fallisce l’obiettivo il canadese Steven Diez, al secondo titolo di fila dopo Annaba.
Partito nuovamente come primo favorito del seeding, Diez, fresco di best al numero 223 Atp, ha centrato l’ennesimo successo di questo fortunatissimo 2012, portando così a cinque il conto dei sigilli stagionali.
Tutto facile per il 21enne Diez che, tuttavia in finale ha dovuto faticare più del previsto per avere la meglio della rivelazione del torneo Francesco Picco, giovane sorpresa italiana alla prima finale in carriera.
Ottimo acuto per il 21enne Picco che, nonostante una classifica ancora tutta da costruire (è numero 1031!) è clamorosamente riuscito a spingersi sino in finale dove ha dovuto però alzare bianca in tre set con il punteggio di 61 46 62.
Per il vincitore Diez successo numero 10 in carriera, tra gli altri azzurri al via sulla terra di Alger da segnalare l’eliminazione lampo di Albonetti, Siringo e Vierin.

Santa Maria (10.000$ Brasile): Continua a tingersi d’azzurro la trasferta sudamericana del circuito Future con un’altra grande semifinale, tra le mura brasiliane di Santa Maria, del talento italiano Gianluigi Quinzi, ancora una volta stoppato alle porte della finale dal futuro vincitore del torneo.
Altra settimana superlativa per Quinzi che, in continua ascesa nel ranking (è già nei primi 700!), ferma la sua corsa solo in semi, battuto con onore dal padrone di casa Andre Miele(3).
Si rivela infatti profeta in patria il 25enne brasiliano che, dopo aver superato l’incognita Quinzi in semifinale ha poi completato l’opera in finale con l’argentino Joaquin-Jesus Monteferrario, superato in rimonta 26 61 63.
Per il tennista di Ribeirao Preto numero 553 del mondo, tornato al successo dopo due anni di digiuno, si tratta della sesta coppa della carriera.
Oltre al capolavoro di Quinzi tra gli azzurri da segnalare anche i quarti di Giammarco Micolani. Male invece Portaluri subito out.

Lagos (15.000$ Niegeria): Prosegue con il torneo nigeriano su cemento di Lagos l’analisi dei tornei Future dell’ultima settimana di ottobre, caratterizzata da un generale miglioramento nei risultati azzurri.
Si difendono bene infatti gli italiani impegnati nel torneo di Lagos dove a fare notizia però è stato il bis dello spagnolo Enrique Lopez-Perez(5), già in ottima evidenza settimana scorsa.
Continua infatti il momento d’oro del promettente tennista iberico classe 1991, vincitore in finale sulla testa di serie numero 2 Ruan Roelofse(Rsa) 60 64 dopo aver già schiantato nei turni precedenti altri due favoriti d’obbligo come Capkovic(1) e Takeuchi(3).
Per lo spagnolo, entrato ufficialmente nei primi 450 al mondo, si tratta del terzo centro in totale.
Gli italiani: miglior azzurro in Nigeria Alessandro Bega(4) ko in semifinale, bene anche Alessandro Petrone arresosi ai quarti.

Casablanca (15.000$ Marocco): Finale fotocopia ed esito ancora favorevole a Victor Crivoi nella finale-rivincita del torneo marocchino di Casablanca, 15k su terra che ha fatto registrare la terza e ultima doppietta di questa settimana a livello Future.
Si conferma infatti re dell’appuntamento marocchino il 30enne di Bucharest, impegnato a risalire una classifica che nel 2009 lo aveva proiettato tra i primi 80 giocatori al mondo e che ora lo vede arenato alle soglie dei 300.
Nuova settimana impeccabile per Crivoi(5) che, senza neanche concedere un set, ha fatto suo il 14esimo trofeo della carriera, conquistato al termine di una finale decisamente agevole con l’algerino Lamine Ouahab(4), ancora battuto 60 63.
Tra le fila azzurra Luca Vanni difende la sua prima testa di serie fino ai quarti di finale, battuta d’arresto per Arnaboldi(3) ko all’esordio come il qualificato Capecchi.

Traralgon (15.000$ Australia): Baby finale tra giovani astri nascenti aussie nel torneo australiano di Traralgon dove ad imporsi è stato il 19enne di Gold Coast Benjamin Mitchell tornato a brillare dopo un’annata non all’altezza dei colpacci targati 2011.
Si riscatta dunque la giovane promessa locale che, sul cemento di Traralgon, arriva ad occhi chiusi all’appuntamento con la finale dove riesce a sgambettare nel derby il talentuoso Luke Saville(7), classe 1994, ko 63 26 61.
Per Mitchell, accreditato qui della quarta testa di serie, arriva la quinta gioia in carriera.
Azzurri assenti.

Dubrovnik (15.000$ Croazia): E dal 15k di Traralgon al 15k croato di Dubrovnik dove, dopo la finale persa con Martin sette giorni fa, riesce a portarsi a casa il titolo il ceco Dusan Lojda, al terzo colpo stagionale sulla terra del “Babin Kuk Open”.
Cavalcata iniziata in salita e terminata in scioltezza per il mancino classe 1988, bravo ad uscire da complesse situazioni nei match di esordio prima di dilagare nelle sfide chiave.
Per il tennista di Ivancice numero 259 Atp finale ben gestita con il connazionale Jaroslav Pospisil, ko nel derby con un secco 62 63.
13esimo sigillo per il ceco, tra gli azzurri promossi Matteo Marrai fuori ai quarti e Marco Cecchinato battuto 46 64 76 dal vincitore Lojda agli ottavi. Ritiro per Burzi(8) al primo turno, fuori nel match inaugurale anche Licciardi(q).

Rodez (15.000$ Francia): In Francia adesso con il torneo sul cemento di Rodez dove a fare buona guardia è stato il giocatore di casa Fabrice Martin, classe 1986, non compreso tra le prime otto teste di serie.
Vittoria sorprendente ma meritata per Martin, killer di moltissimi favortiti al titolo come Struff(4), Langer(7), Menendez-Maceiras(2) e soprattutto il belga Maxime Authom(1), sgambettato nell’atto conclusivo con lo score di 63 62.
Per il transalpino scivolato in 381esima piazza si tratta del primo colpo dell’anno, il terzo in totale.
Capitolo Italia: Riccardo Ghedin(5) arriva come da copione ai quarti, bocciato Gaio subito fuori.

Antalya Kaya Belek (10.000$ Turchia): Torna a mettere a segno un nuovo importante centro in questa positiva stagione di rilancio il 27enne tennista di Haarlem Jesse Huta-Galung, vincitore del 10k turco di Antalya, cemento.
Poco da dire sull’ottima serie di performance in terra turca per l’olandese che, da terzo favorito, ha estromesso dal torneo i suoi rivali più prossimi, dimostrando così di meritarsi il titolo del “Gd tennis Academy” 2012.
Per Huta Galung, giunto al 15esimo trionfo Future, finale perfetta con il kazako Evgeny Korolev(1), facilmente dominato con un duplice 63.
Lorenzo Giustino non va oltre gli ottavi in Turchia, sconfitta con rimpianti al primo turno per Patracchini(q).

Heraklion (10.000$ Grecia): Vittoria di marca tedesca in Grecia con il giovane successo del tennista di Norimberga Robin Kern, interessante jolly classe 1993 al secondo sigillo personale.
Vittoria di grande personalità e determinazione per Kern che, sul sintetico di Heraklion, azzecca un’altra settimana ad alto livello centrando così un insperato successo da numero 603 del ranking.
In finale tutto liscio per Ken con l’elvetico Alexander Sadecky(8) ko 61 76.
I risultati degli azzurri: splendida semifinale greca per Edoardo Eremin(6); ottimi riscontri anche da Galovic(4) e Baldi(q), rispettivamente eliminati ai quarti e agli ottavi. Semaforo rosso al primo round invece per Molina.

Caracas (15.000$ Venezuela): Venezuelani scatenati nel “loro” appuntamento di Caracas, cemento, dove a fare la voce grossa è stato un altro eccellente rappresentante della classe ’93, la quinta testa di serie Ricardo Rodriguez.
Acuto da sottolineare per Rodriguez che, arrivato passeggiando sino in finale, ha dovuto lottare per tre tirati parziali prima di piegare le resistenze del connazionale David Souto, sconfitto con l’onore delle armi per 64 57 64.
Per Rodriguez, buona speranza di Caracas numero 477 al mondo, si tratta complessivamento del secondo titolo stagionale e della carriera.
Esaltante settimana in Venezuela per la scommessa azzurra Stefano Napolitano ko solo ai quarti, ok anche Crepaldi(7) fuori al secondo turno. Bocciatura senza appello invece per Fioravante e Grassi(2), malamente fuori al primo incontro.


(Kyle Edmund)

Altri tornei della settimana. La sorpresa dell’anno parla inglese: primo squillo per Kyle Edmund

Birmingham (10.000$ U.S.A.): Arriva dritta dagli Stati Uniti la rivelazione dell’anno del circuito Future con lo strepitoso successo sulla terra di Birmingham del campioncino inglese Kyle Edmund, cristallina speranza classe 1995(!!!) originaria di Johannesburg, Sud Africa.
Trinfo inatteso e assolutamente degno di nota per Edmund che, alla prima finale in carriera, rompe subito il ghiaccio nel migliore dei modi, guadagnandosi il titolo dell’appuntamento americano al termine di un cammino pressochè perfetto.
Per il giovanissimo atleta britannico, posizionato alle porte dei Top 800, pochissime sbavature fino alla finale dove, senza tremare, ha avuto la meglio contro pronostico anche del tennista di casa Chase Buchanan(3), ko nonostante le oltre 400 posizioni di differenza per 76 26 64.
Italiani non presenti.

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