Masters 1000 Parigi 2026: vittorie per Fritz e Paul in ottica Finals

Marco della Calce
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Match girone Connors - Taylor Fritz - Alex De Minaur

Taylor Fritz e Tommy Paul non sbagliano nei rispettivi match d’esordio al Masters 1000 di Parigi 2026 e tengono vive le speranze in ottica Nitto ATP Finals, al via dal 15 al 22 novembre. Il californiano, reduce dalla semifinale raggiunta all’ATP 500 di Basilea, supera in rimonta il padrone di casa Benjamin Bonzi (n.95 ATP) con il punteggio di 3-6 6-3 6-4 al termine di un match in cui ha dovuto lottare sin dai primi game con un problema al gomito destro per cui ha richiesto anche l’intervento del fisioterapista dopo il primo set. Pesante anche la vittoria del nativo di Voorhees che batte con il punteggio di 7-5 6-4 in 1 ora e 20 minuti il norvegese Holger Rune, salito in 433esima posizione del ranking mondiale dopo i quarti di finale giocati al ‘500’ di Basilea.

Due successi importanti, dunque, per Fritz (finalista nel 2024) e Paul (a caccia della prima qualificazione della carriera) che non mollano Torino e si portano rispettivamente a 2900 e 2775 punti nella Race, a 334 e 459 lunghezze da Rafael Jodar (3234 pti) che occupa momentaneamente il nono e ultimo posto disponibile per le Finals, liberato dal forfait anticipato di Jannik Sinner.

Cosa serve a Fritz e Paul per qualificarsi per Torino?

Lo spagnolo, numero 10 del mondo, dovrà affrontare una sfida tutt’altro che semplice al secondo turno del torneo parigino contro il 3 volte finalista Slam Casper Ruud che, però, ha già battuto in questa stagione ai quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai. Per continuare a sognare nella qualificazione per il torneo di fine stagione, i due americani devono sperare nella vittoria del norvegese e raggiungere almeno la finale nel ‘1000’ francese, ma tutto dipenderà anche dai risultati di Novak Djokovic e Alex de Minaur, rispettivamente undicesimo e decimo nella Race, i quali potrebbero incontrarsi al terzo turno.

 

 

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