Musetti e la sfida con Zverev: “Il numero uno? Senza Sinner, Sascha se l’è meritato”

Tancredi Crepax
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Lorenzo Musetti - Foto FITP

Lorenzo Musetti, superato Hubert Hurkacz al termine di una partita decisa da due tie break, 7-6(3) 7-6(10), si prepara ad affrontare Alexander Zverev al secondo turno del Masters 1000 di Parigi 2026. Una vittoria costruita soprattutto attraverso il servizio e la capacità di gestire i punti più delicati, in condizioni di gioco decisamente più rapide rispetto a quelle dello scorso anno: “Ho iniziato un po’ senza tante sicurezze da fondo campo, ma mi ha aiutato molto il servizio. Ho servito veramente bene, ho avuto da subito una bella sicurezza. Infatti entrambi non abbiamo scambiato tanto, le condizioni sono veramente molto rapide: è un cambio enorme rispetto all’anno scorso, quando erano molto più lente e si scambiava di più”.

In quell’occasione Lorenzo era nel bel mezzo di una rincorsa alle ATP Finals 2025: “Mi ricordo il match contro Sonego, avevamo scambiato molto da fondo campo. Sapevo che sarebbe stato un match duro, ma sono riuscito a giocare molto bene i momenti importanti. Questo deriva dalla vittoria del titolo e dalla confidenza con questo tipo di match”, ha spiegato l’azzurro.

Il numero uno del mondo

Al prossimo turno lo attende Zverev, fresco di un traguardo importante: il tedesco ha raggiunto la prima posizione del ranking mondiale, ufficiale proprio lunedì 2 novembre. Musetti ne riconosce i meriti e si prepara a una sfida di alto livello: “Sascha ha ottenuto un traguardo straordinario, so quanto ha lavorato per ottenerlo. Sicuramente se l’è meritato, ha fatto una stagione incredibile e ha dimostrato quest’anno di essere stato il più forte. Ovviamente Jannik per metà stagione non ha giocato, però, tolto forse Jannik, Sascha ha sicuramente meritato questo posto. Sarà un match molto bello, è la sfida più bella che uno può avere contro il numero uno al mondo. Vedremo cosa ci riserverà”.

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