La favola paraguaiana del Masters 1000 di Madrid si infrange contro un muro italiano. Flavio Cobolli batte Adolfo Daniel Vallejo con il netto punteggio di 6-3 6-2 al termine di un match a senso unico, in cui in palio c’era il primo ottavo di finale a Madrid per entrambi i giocatori. A raggiungerlo è l’azzurro che, al terzo tentativo dopo quelli del 2024 e del 2025, affronterà Daniil Medvedev in un quarto turno che promette spettacolo: i precedenti, però, sorridono al russo, avanti 2-0 negli scontri diretti.
IL MONTEPREMI DEL MASTERS 1000 DI MADRID
LA PARTITA
Difficoltà solo nel primo e nell’ultimo turno di servizio del set di apertura per Cobolli, che risponde bene alla discontinua aggressività di Vallejo, forse penalizzato da un’eccessiva passività. Nel quarto game del parziale, infatti, è l’azzurro a comandare le operazioni sin dalla risposta, trovando rapidamente il break sul 30-40 ai danni di un paraguaiano poco falloso ma anche poco profondo negli scambi. Due giochi più tardi Cobolli si procura un’altra palla break grazie a tre splendidi vincenti consecutivi di rovescio, ma Vallejo, spinto dal pubblico, ha un moto d’orgoglio e riesce a restare a contatto, mantenendo il distacco di un solo break.
Dopo due turni di battuta interlocutori, arriva la reazione del sudamericano che, quando l’italiano serve per chiudere il set, aumenta l’aggressività in risposta e si procura l’opportunità del controbreak. L’esperienza e la classifica, però, fanno la differenza: Cobolli annulla il pericolo e chiude il primo set sul 6-3.
Ancora condizionato dall’occasione mancata nel finale del parziale precedente, Vallejo inizia il secondo set già in difficoltà. Il break a zero nel primo gioco in favore di Cobolli indirizza subito l’inerzia del match, mentre il secondo, arrivato nel quinto game, ne conferma definitivamente l’andamento. L’azzurro chiude senza problemi: è game, set e match dopo un’ora e 14 minuti di gioco.