Roland Garros 2026: Cobolli fa suo il derby con Pellegrino

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Flavio Cobolli - Foto Patrick Boren Starface IPA

Buona la prima per Flavio Cobolli al Roland Garros 2026. La testa di serie numero 10 del tabellone supera nel derby tutto azzurro l’amico Andrea Pellegrino con il punteggio di 6-4 7-6(4) 6-3 in 2 ore e 23 minuti di gioco. Una sfida che, guardando solamente il ranking, poteva sembrare chiusa sulla carta, ma che invece si è rivelata molto più equilibrata del previsto, soprattutto considerando il grande momento attraversato da Pellegrino, reduce dalla splendida cavalcata agli Internazionali d’Italia e nelle qualificazioni qui del Roland Garros.

Cobolli ritrova così fiducia dopo le due sconfitte premature arrivate tra Internazionali d’Italia 2026 contro Thiago Agustin Tirante e all’ATP 500 di Amburgo contro Ignacio Buse. Il romano, attualmente numero 14 del mondo, avanza quindi al secondo turno dove affronterà il vincente della sfida tra Wu Yibing e Marcos Giron, partendo in entrambi i casi con i favori del pronostico.

LA PARTITA

Il primo set viene deciso dal break trovato da Cobolli nel nono game, sufficiente per chiudere 6-4 un parziale molto combattuto. Ancora più equilibrio nel secondo set, dove entrambi i giocatori si mostrano molto solidi al servizio e nessuno dei due concede palle break. È nel tie-break che Cobolli cambia marcia, alzando il livello e dominando il parziale decisivo.

Nel terzo set Pellegrino si disunisce progressivamente, mentre Cobolli continua ad aumentare intensità e ritmo. Gli scambi e gli equilibri che avevano caratterizzato i primi due parziali saltano e il romano scappa rapidamente fino al 5-0. Nel momento di chiudere il match, però, Cobolli avverte un po’ di tensione e Pellegrino prova a riaprire il set. Cobolli riesce comunque a evitare complicazioni, annullando anche due palle break che avrebbero potuto riaccendere definitivamente il parziale, prima di chiudere sul 6-3.

Si interrompe così il percorso di Pellegrino, protagonista comunque di un ottimo Roland Garros, mentre Cobolli continua la sua corsa a Parigi alla ricerca di quel grande risultato Slam che ancora manca per consolidare definitivamente il proprio status ai vertici del tennis mondiale.

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