Terminato lo US Open, manca sempre meno alle WTA Finals 2026, in programma dall’8 al 15 novembre, che da quest’anno tornano a Indian Wells dopo il biennio saudita. Prima dell’ultimo torneo stagionale, nel mese di ottobre si vola in Asia in vista di appuntamenti fondamentali come i Masters 1000 di Pechino (28 settembre-11 ottobre) e Wuhan (12-18 ottobre) che delineeranno i primi 8 posti nella Race. Dopo il trionfo a Flushing Meadows, al primo posto per punti guadagnati nel 2026 c’è Elena Rybakina, campionessa in carica delle Finals, seguita dalla 4 volte campionessa Slam Aryna Sabalenka, uscita sconfitta in finale nella ‘Grande Mela’. La kazaka e la bielorussa sono le uniche ad essere già qualificate per le Finals, in attesa di scoprire chi saranno le altre 6 giocatrici che le andranno ad affrontare in California.
Rybakina-Sabalenka, finale anticipata?
A due mesi dalla fine della stagione, il 2026 di Rybakina è senza dubbio l’annata migliore della sua carriera a livello di risultati ottenuti. La kazaka, oltre al già citato Slam americano, lo scorso gennaio ha conquistato anche l’Australian Open, battendo in entrambe le occasioni Sabalenka. Alla bielorussa, inoltre, Rybakina ha sfilato anche il primo posto del ranking mondiale, raggiunto per la prima volta in carriera durante lo US Open. Per quanto riguarda la Race, la kazaka comanda con 7492 punti, seguita dalla rivale Sabalenka, ferma a quota 6485.
A fronte di quanto visto quest’anno, ci sono ottime possibilità di rivedere in finale a Indian Wells le prime due giocatrici del mondo sfidarsi per la 19esima volta in carriera, la quarta nel 2026. La tournee asiatica sicuramente aiuterà a sciogliere dei dubbi, non tanto per la kazaka, uscita dall’ultimo Slam stagionale con il bottino pieno, quanto per la nativa di Minsk, che a New York ha concluso la stagione con il maggior numero di vittorie nel circuito a livello Major, senza però riuscire ad alzare nemmeno un titolo Slam.
Pegula, Gauff, Andreeva: chi sarà l’antagonista?
Il terzo, quarto e quinto posto nella Race sono occupati rispettivamente dalle statunitensi Jessica Pegula e Coco Gauff e dalla russa Mirra Andreeva. Al momento è difficile dire chi possa essere l’antagonista nella rivalità Rybakina-Sabalenka. Andreeva, fino ad ora, in stagione ha totalizzato 5614 punti grazie soprattutto allo storico trionfo al Roland Garros, il primo Slam della carriera e il terzo titolo del 2026 dopo i successi nei WTA 500 di Adelaide e Linz. Sul cemento americano, il miglior risultato è stato il quarto di finale raggiunto allo US Open, accompagnato da alcune uscite premature come quella al terzo turno del ‘1000’ di Indian Wells.
Più costanti, ma meno vincenti Pegula e Gauff, capaci di conquistare ben 5825 e 5654 punti nel 2026. Un titolo ‘1000’ per entrambe in stagione: successo a Dubai per Pegula e trionfo a Cincinnati per Gauff, proprio contro la connazionale. La 32enne di Buffalo si trova al terzo posto della Race anche grazie agli ottimi Slam disputati sul cemento, in cui si è spinta fino alla semifinale. Discorso simile per la classe 2004 che ha raggiunto i quarti di finale a Melbourne, la finale nel ‘1000’ di Miami e il penultimo atto a New York.
Gli ultimi 3 posti per le Finals
Le restanti tre posizioni nella Race valide per le Finals sono momentaneamente occupate da Elina Svitolina, sicura del suo sesto posto a quota 4809 punti, seguita dalle due ceche Karolina Muchova (4400) e Linda Noskova (4234), campionessa a Wimbledon superando in finale la connazionale e amica in un match storico per il tennis ceco.
Ad insidiarle, in nona posizione troviamo Marta Kostyuk con i suoi 3851 punti, autrice di una stagione fantastica fino a questo momento. Impegnata nel ‘500’ di Guadalajara in Messico, in caso di trionfo la giocatrice ucraina salirebbe a quota 4351 scavalcando Noskova, a pochi giorni dall’inizio del WTA 1000 di Pechino. Più lontana, ma non troppo, Iga Swiatek che, dopo una stagione complicata, ha raccolto 3584 punti, grazie soprattutto al successo nel ‘1000’ di Toronto dello scorso agosto. Dopo 5 edizioni consecutive, la polacca rischia seriamente di rimanere fuori dalle Finals di fine stagione.
Out Paolini
Troppo indietro nella Race Jasmine Paolini che, dopo le edizioni del 2023 e del 2024, quest’anno non giocherà il torneo di fine stagione. Sono “solo” 1324 i punti conquistati dall’azzurra nel suo complicato 2026, condizionato anche da diversi problemi fisici. Negli Slam, il miglior risultato della toscana è stato il quarto di finale raggiunto a Wimbledon, intervallato da due terzi turni (Australian Open e US Open) e dall’uscita al secondo round del Roland Garros. Per quanto riguarda i ‘1000’, ‘Jas’ non si è mai spinta oltre gli ottavi di finale (Indian Wells) per un record di 5 vittorie e 6 sconfitte.