Roland Garros 2026, il sogno di Cobolli continua: rimontato Auger, è prima semifinale Slam

Luca Innocenti
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Flavio Cobolli - Foto Patrick Boren / Starface/ipa-agency.net

E tutti insieme Flavio dai, Flavio dai, Flavio dai” potrebbe diventare il ritornello del Roland Garros 2026 e non solo di “Flavio” cantata da Gazzelle. Flavio Cobolli, infatti, ha rimontato Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale di Parigi accedendo alla sua prima semifinale Slam della carriera con il punteggio di 4-6 6-4 6-4 6-4 in 3 ore e 24 minuti. Oltre all’enorme valore sportivo per la carriera del classe 2002, la sua vittoria sul canadese sancisce un avvenimento storico per l’Italia: per la prima volta nella storia ci sarà una semifinale Slam tutta italiana, di conseguenza un tennista azzurro giocherà la finale del Roland Garros 2026.

Del quarto di finale tra l’italiano e il canadese ricorderemo soprattutto un colpo: il passante di rovescio lungolinea tirato da Cobolli arrivando in scivolata sul lato sinistro del campo. Un colpo molto specifico che ha consentito alla testa di serie numero 10 di vincere molti punti pesanti. Resterà negli occhi anche la rabbiosa esultanza di Flavio dopo la vittoria del secondo set: mano sul petto, “Vamos” gridato più volte e sguardo feroce verso il suo angolo. Istantanea perfetta del Roland Garros di Cobolli.

Il sogno azzurro continua

Cobolli incontrerà in semifinale il vincente del derby tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Comunque vadano a finire le due partite, i bizzarri risultati di questa edizione dello Slam parigino hanno voluto che un tennista italiano possa contendere il titolo a uno tra Alexander Zverev e Jakub Mensik. Se è vero che molte teste di serie hanno deluso le aspettative, è altrettanto vero che i tre italiani si sono guadagnati una fase così avanzata del torneo grazie ad un tennis di altissimo livello. Il tabellone si è aperto e loro si sono infilati con merito in ogni spiraglio. Che sia Flavio, Matteo o Matteo: dai!

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