Jannik Sinner è riuscito nell’impresa di pochi: vincere il titolo di Wimbledon per due anni consecutivi. Il numero 1 del mondo ha bissato il successo della passata edizione — dove si impose contro Carlos Alcaraz — battendo Alexander Zverev. Si tratta del suo quinto titolo a livello Slam. La difesa dello storico trofeo sul verde di Londra è una gesta di straordinaria forza, riuscita solamente ad altri nove tennisti nella storia.
L’altoatesino è infatti il decimo giocatore di sempre a iscrivere, almeno due volte consecutive, il proprio nome nell’albo dell’All England Club nell’era Open. La compagnia è lussuriosa e simbolo della difficoltà di tale conquista. L’ultimo, prima di Jannik, a entrare in questa ristretta cerchia è stato Carlos Alcaraz, che è riuscito a issare la bandiera spagnola sul tetto di Londra nel 2023 e nel 2024.
Da Laver al dominio di Borg
Scavando negli annali e andando cronologicamente, il primo nome che spunta è quello di Rod Laver (1968-1969), seguito subito dopo da John Newcombe (1970-1971), per il periodo d’oro del tennis australiano.
Cinque estati dopo il successo di Newcombe, uno svedese dai capelli biondi e con la fascetta sulle tempie riuscì in un record che ancora oggi rimane immacolato (a parimerito). Bjorn Borg infilò una serie di ben cinque vittorie consecutive dal 1976 al 1980, stracciando totalmente la competizione del tempo e diventando il giocatore più forte, fino ad allora, ad aver mai giocato sul verde. La risposta del rivale di una vita, John McEnroe, arrivò poco dopo, con lo statunitense che bissò, nel 1984, la vittoria del suo secondo Wimbledon nel 1983.
Becker e l’arrivo di Pistol Pete
Poi ecco Boris Becker, che nel 1985 e nel 1986 si impose con autorità, diventando il secondo giocatore tedesco, insieme a Michael Stich, che vincerà nel 1991, ad alzare il Gentlemen’s Singles Trophy.
Negli anni ’90 non serve troppo ricordare che, accanto alla parola Wimbledon, per sette volte venne affiancato il nome di Pete Sampras. Lo statunitense trasformò il Center Court nel suo giardino di casa e infilò un filotto di vittorie da record: tre titoli consecutivi tra il 1993 e il 1995, poi altri quattro tra il 1997 e il 2000. Quell’anno di stop, dovuto alla sconfitta nei quarti di finale contro Richard Krajicek (poi vincitore) interruppe una delle strisce più vincenti della storia del tennis mondiale.
Federer eguaglia Borg, l’avvento di Djokovic
Se qualcuno avesse mai pensato che i cinque trionfi consecutivi di Borg fossero impossibili da eguagliare, si sbagliava. Perché la classe e l’eleganza di Roger Federer permisero allo svizzero di calare la “manita” tra il 2003 e il 2007. Un dominio incontrastato, che ha portato lo Swiss Maestro al bottino totale di otto titoli ai Championships, come mai nessuno nella storia.
Quando si parla di record e di vittorie, poi, svetta sempre il nome di Novak Djokovic. Il campione serbo bissò nel 2014 e nel 2015 e, dal 2018 al 2022, troneggiò ben quattro volte di fila. Se si fosse giocata anche l’edizione del 2020, annullata per Covid, forse avremmo visto Djokovic in cima alla lista insieme all’elevetico e lo svedese. Ora, chissà se ci vedremo mai Jannik.
I dieci tennisti che hanno vinto due Wimbledon di fila
Rod Laver — 1968, 1969
John Newcombe — 1970, 1971
Bjorn Borg — 1976, 1977, 1978, 1979, 1980
John McEnroe — 1983, 1984
Boris Becker — 1985, 1986
Pete Sampras — 1993, 1994, 1995 poi 1997, 1998, 1999, 2000
Roger Federer — 2003, 2004, 2005, 2006, 2007
Novak Djokovic — 2014, 2015 poi 2018, 2019, 2021, 2022
Carlos Alcaraz — 2023, 2024
Jannik Sinner — 2025, 2026