Dopo la sconfitta contro Jannik Sinner nella finale di Wimbledon 2026 per 6-7(7) 7-6(2) 6-3 6-4, Alexander Zverev ha parlato a caldo, scherzando subito: “Jannik non mi piaci più! Credo tu mi abbia battuto nove volte di fila”, purtroppo per il tedesco, in realtà sono dieci, contando questa, ma il livello mostrato dal tedesco è senza dubbio tra i migliori mai visti, sicuramente su erba: “Siamo arrivati a Wimbledon senza essere mai andati oltre i quarti di finale e oggi abbiamo giocato la nostra prima finale qui. A 29 anni sento davvero di poter ancora sollevare questo trofeo in futuro”.
“Congratulazioni a Jannik. Ancora una volta ha dimostrato perché è il numero uno del mondo. È stato bellissimo condividere con te il Centre Court nel weekend: è un grande onore essere qui. Purtroppo oggi non è andata come speravo, ma prima di tutto faccio i complimenti a te”. Zverev ha proseguito: “Congratulazioni anche al team di Jannik, che è al suo fianco ormai da tantissimi anni. Oggi siete al numero uno del mondo, ma avete iniziato fuori dalla top 10 e avete costruito passo dopo passo il percorso che vi ha portati a vincere gli Slam. È davvero un lavoro di squadra e credo che Jannik sia il primo a riconoscerlo. Complimenti anche a voi, ve lo meritate”.
I classici ringraziamenti al team, che nonostante la sconfitta può ritenersi soddisfatto: “Poi voglio ringraziare il mio team. Direi che abbiamo vissuto due mesi davvero straordinari. Anche se oggi abbiamo perso questa finale, sono stati due mesi incredibili”.
E infine il pubblico: “Vorrei ringraziare il pubblico per queste due settimane fantastiche. Ogni volta che sono sceso in campo gli spalti erano pieni e non avevo mai sentito un sostegno così forte qui a Wimbledon. Anche grazie a voi sono riuscito ad arrivare fino alla finale, quindi grazie di cuore”.
“Un’altra ragione per cui giocare qui è così speciale è il Royal Box e tutte le persone straordinarie che lo occupano, soprattutto durante le finali. È un onore giocare davanti alle Altezze Reali e davanti a tutti voi. Questo è il campo più iconico e unico del mondo e il Royal Box è qualcosa di davvero speciale. Essere qui a giocare è un privilegio immenso, è davvero così semplice”.