Tennis Europe: Exploit Maffei, Potapova Show

di - 12 Gennaio 2015

Rosanna Maffei
(Rosanna Maffei)

di Salvatore Petrillo

15th Tennisline Cup, TEJT16&U, Milovice (CZE)

Smentendo il noto “nemo profeta in patria”, Tomas Jirousek fa valere i suoi gradi di prima testa di serie e domina il torneo ceco di Milovice, chiudendo senza lasciare alcun parziale per strada. Nulla da fare per il tedesco Robert Strombachs, numero 2 del seeding, travolto da un eloquente 6-3 6-1 in finale dall’attuale numero 6 del ranking. Tanti gli italiani in tabellone: bella prova di Giacomo Giunta, che ha superato le qualificazioni ed eliminato il padrone di casa Sedlar al primo turno, prima di arrendersi proprio a Jirousek. Quarti di finale per Francesco Liucci e Andrea Trapani, sesta e settima tds, mentre Carlo Donato, numero 8, si ferma al secondo turno.

Tra le ragazze, in un tabellone presidiato dalla nostra Ingrid Di Carlo, ritiratasi senza scendere in campo prima del suo quarto di finale, a trionfare è la nostra Rosanna Maffei, numero 3 del seeding e ora sbarcata tra le prime 100 del ranking, vincitrice, dopo aver dominato nei turni precedenti, in un match al cardiopalma contro la ceca Anna Siskova (tds 6): 7-6 2-6 7-5 il punteggio a favore della 15enne azzurra, al terzo titolo in carriera, il secondo tra gli U16. Si ferma nei quarti Elena De Santis, battuta dalla numero 2 Anna Kynclova.

Toyota Cup 2015, TEJT14&U, Siauliai (LAT)

Il tedesco Milan Welte si aggiudica meritatamente il torneo lettone di Siauliai, al termine di una finale tutta tedesca con Fred Schommer. Nell’atto conclusivo tra settima e ottava testa di serie, Welte ha messo il punto esclamativo su un torneo nel quale ha lasciato la miseria di 11 games in 5 matches. Travolto anche l’estone Mandma, primo favorito, con un sonoro 6-2 6-1. Si ferma in semifinale il numero 2 del tabellone Lukas Jirousek, battuto proprio da Schommer.

Il tabellone femminile ha visto la vittoria dell’ucraina Yaroslava Gadiatska, anche lei autentica dominatrice del torneo. 18 i games lasciati per strada, che in finale ha battuto in due set 6-3 6-3 la numero 1 del torneo, Iveta Daujotaite. Si ferma proprio contro la Gadiatska la corsa della finlandese Paula Joukanen, 89 del ranking e numero 2 del torneo.

Anastasia PotapovaO1 Properties Christmas Cup 2015, TEJT14&U, Khimki (RUS)

Timofey Skatov vince a mani basse il torneo casalingo di Khimki, soffrendo solo nel primo set della finale con il suo principale antagonista, il numero 43 del mondo e 2 del seeding, Alexander Zgirovski. Nessun set perso per Skatov, in un torneo ricco di atleti russi, e anche tre “bagel” per lui, segno di una netta supremazia del numero 28 del ranking.

Agevole anche il cammino della numero 1 del mondo di categoria, la russa Anastasia Potapova, che travolge le malcapitate avversarie, compresa la statunitense Natasha Subhash, giunta a sorpresa in finale e battuta 6-2 6-1. A sorpresa, la numero 19 del mondo, Polina Krupchenko, si arrende nei quarti a Kamilla Rakhimova, 7 del tabellone e 69 del ranking.

Bozicni Turnir 2015, TEJT14&U, Beograd (SRB)

Tanti italiani in tabellone nel torneo serbo, ma a spuntarla è il sorprendente montenegrino Mario Aleksic, partito dalle qualificazioni, che ha eliminato, uno dopo l’altro, tutti gli avversari in due set, compreso Mario De Maio, anche lui qualificatosi e autore di un pregevole cammino fino all’atto conclusivo. Sottotono le prove delle prime tre teste di serie, Viktor Jovic, fuori ai quarti, Lorenzo Rottoli e Fausto Tabacco, sorprendentemente eliminati entrambi da qualificati al secondo turno.

Facile la vittoria della turca Betina Tokac. Nessun problema per la prima testa di serie del torneo, che soffre solo nel secondo turno con montenegrina Draskovic, e batte agevolmente in finale la sorpresa serba Jovana Babic, che ha approfittato di una parte di tabellone spalancata dall’eliminazione al primo turno di Ziva Falkner, numero 2 del torneo.

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20 commenti

  1. bernie

    Mi permetto di osservare che, come potete notare anche dai risultati di questi tornei, le classifiche under 14 hanno un valore (molto) relativo. Le sorprese in questi tornei sono all’ordine del giorno, anche perché quelli del primo anno (2002), che magari vantano un ranking basso ottenuto nei tornei under 12, si scontrano con giocatori di un anno più grande in un età che spesso fa la differenza per crescita e maturità fisica.
    Quindi le sconfitte di Mandma e dei nostri Rottoli e Tabacco (tutti bravissimi ma per l’appunto del 2002) non sono delle sorprese così grandi se valutate con questi parametri. E anche la scalata dalle quali del bravo De Maio, che invece è un 2001 di consolidato valore che ha sicuramente meritato la finale con ottimi risultati, va un po’ letta così .
    Per un 2002 il primo anno fare qualche turno nei tabelloni under 14 è già una conquista di pregio, testa di seria che sia o non sia.

  2. bernie

    Ciò che voglio dire è che personalmente non penso che Jovic, Rottoli e Tabacco (Fausto) abbiamo fatto prestazioni sottotono ma semplicemente che per un 2002 è durissima nell’under 14 al primo anno e che già vincere un turno o due può essere a volte un successo. Grandi complimenti a De Maio per il torneo realizzato!

  3. Salvatore Petrillo

    Ciao Bernie! Accetto tutte le considerazioni, e analizzare mese dopo mese i tornei mi porterà ad una maggiore conoscenza… Purtroppo seguo il TE da poco, e sono pochi i nomi che mi sono familiari, come può essere una Potapova o qualche azzurro… Man mano saprò andare oltre le mere considerazioni di seeding 😉

  4. bernie

    Infatti mi ero dimenticato di dirlo, tra l’altro hanno vinto il doppio in finale su 2 2002 forti Jovic e il tedesco fisicato Stoeger, ottenendo punti preziosi.
    La Potapova penso abbia fatto questo torneo perchè lo aveva sotto casa e sapeva di poter aggiungere un pò di punticini al sua ranking perchè penso si orienterà d’ora in avanti sugli U16 o anche U18 ormai visto il fisico che ha, i colpi e la sua propensione al professionismo under che è ormai conclamata da qualche anno.

  5. bogar67

    Bernie post 1
    perchè allora si fanno questi tornei? A cosa servono se sei un primo anno? Siamo alle solite ricordo ancora capogrosso vincere sette tornei su sette eta con risultati tipo 6/0 6/1 mentre la pieri se ne stava a Lucca e dintorni.
    Oggi i punti wta li ha la Pieri e mi pare non la capogrosso.

  6. Alessandro Nizegorodcew

    @bogar67
    Semmai ha senso farli proprio da primo anno Salvo. Impari molto di più giocando con ragazzi più potenti e più esperti che vincendo contro i più piccoli no? Allo stesso termpo è corretto anche giocare i tornei da secondo anno per imparare a vincere e la gestione dei match.

  7. bogar67

    Alessandro
    per imparare a fare determinate cose in allenamento bisogna fare ore e ore ma tante davvero e non bastano mai. Se si comincia troppo presto a fare tornei che comportano trasferte lunghe, da un lato acquisti soliditá e se vinci anche considerazioni tipo Quinzi ma alla fine trascuri la tecnica ed a un certo punto ti fermi.
    Io sono per il giusto equilibrio, guardavo calendario eta per ire, vedrò di farne un paio in periodi non scolastico.

  8. bernie

    Tu stai facendo confusione Salvo.
    Una cosa è farli il primo anno under 12 (non servono granchè, si sospetta -non è sicuro- che non diano nemmeno punti in quanto non vengono conteggiati anche se fai risultati. Se però li consegui, i punti, ho notato che piano piano entri in tabellone e non in quali con maggior frequenza quindi a qualcosa servono…. Di certo la selezione di certi tornei importanti come Auray e altri viene fatta sui risultati conseguiti. Più forte sei più ambisci a metterti in mostra, a rafforzare la tua forza, a cercare confronti utili per capire come stai messo) un’altra è farli al primo anno under 14 quando devi confermare la tua classifica conseguita negli under 12 e pensare propositivo all’anno seguente quando ti giochi la classifica migliore per il proseguo.
    In più i TE U14 danno punti se passi anche un turno del tabellone principale, e poi sono divisi in grade 1 2 e 3 quindi ci sono soglie e differenza di valore a seconda del torneo, e anche i punti sono diversi.
    Quindi serve tutto e no.
    A seconda del tuo valore assoluto devi tarare la giusta programmazione e cercare di barcamenarti.
    Se scali un pò le classifiche, senza patemi, poi entri in tabellone nei tornei direttamente e puoi giocarti maggiori chances di nuovi punti. Se al secondo anno sei nei primi 150 di categoria (è difficile confermarsi a questi livelli quando giochi al primo anno) l’anno seguente entri nei grade 1 e ti giochi le tue chances, la federazione di manda a farli e sei spesato e accumuli punti e esperienza di livello.
    Detto ciò ognuno deve capire dove si colloca più o meno come livello e tarare le sue ambizioni. La Potapova penso ambisca ormai a fare bene negli ITF U18 per poi cominciare le prime esperienze Open nel giro di 2 anni. Ha il fisico e il gioco per farlo. Se parli di Irene (o anche di Sveva) siamo lontani da quei livelli (quelli della Potapova o della Frayman o della Fischer al primo anno u12) e quindi partecipare a 2 o 3 TE quest’anno è già tanto, si faranno le quali (perchè il settore tecnico segnala chi entra in tabellone e chi si deve fare la quali nei TE in Italia) se va bene, altrimenti ciccia si cercherà di entrare da qualche parte quest’estate quando ci sono molte tappe disponibili e concomitanti. Serve? Non serve? L’anno scorso Les Petit As è stato vinto da una WC francese senza classifica. Ma ha avuto la WC perchè bravo. Tutto serve o anche niente. Ma questo è il circo disponibile PAGANDO.

  9. bernie

    Comunque la Potapova è da sempre una professionista in tutto e per tutto.
    E’ seguita sempre dalla allenatrice, non so chi paga penso la federazione, e non ha problemi ad allenarsi con costanza anche se fa i tornei. Ovvio che partecipare ai TE in giro per il mondo, dovendo per forza accompagnare un ragazzino/a, COSTA ASSAI se non sei spesato.
    Ma al livello della Pota si ambisce a sponsor di livello, sei spesato da federazione, studi per corrispondenza e sei già in tutto e per tutto un prof che ambisce al salto di qualità, stile CC Bellis

  10. Alessandro Nizegorodcew

    @bogar67
    Ricordati che stai parlando comunque di bambini e ragazzini. Per quanto sia bello allenarsi, bisogna fare partite affinché si divertano e capiscano anche se sono fatti per la competizione o meno. Io nei periodi in cui si facevano meno tornei ricordo che non ero così tanto motivato. Poi da più grande ho capito meglio le differenza, la preparazione invernale, ecc, ma i ragazzi affinché amino questo sport devono fare match, questa è una regola per me basilare. Detto ciò sposo tutto il discorso di Bernie, primo anno under 14 è un momento piuttosto delicato e importante.

  11. bogar67

    Alessandro
    Sull’allenamento non condivido, dipende molto dal sistema usato. Certo se a in bambino di 10 anni gli fai fare in unica seduta quaranta minuti di incrociati e altri quaranta di servizio da solo con il maestro un pò 🙂 si rompe.

    Sulle partite………la settimana scorsa per organizzare una partita amichevole ho fatto una ventina di telefonate.

  12. Alessandro Nizegorodcew

    @bogar67
    Ovvio che ci sono allenamenti più e meno divertenti ma io ho giocato, tu no. Il 90% degli esercizi più utili non sono divertenti 🙂

  13. bogar67

    Io sono arrivato ad avere classifica 4 2 e mancavano pochi punti 4 1 vincendo dei tornei poi tra farmi un torneo, pagare 23 euro e litigare con pallettari e rubapunti vari i ho preferito le partitine tra amici. Costo campo ora 2 euro per cui con 23 euro facevo undici partite, mi divertivo di più e facevo sport sottocasa. La maglietta era ugualmente sudata.

  14. bogar67

    Ale
    no nel tennis se intendi scuola!! Sono autodidatta. In vita mia ho preso solo cinque lezioni individuali dopo periodo di inattivitá per lombalgia. Mi allenavo da lun a ven 15/17. Allenavo intendo in quel caso ogni giorno trenta di palleggi e poi partita.
    Bernie
    Io una decina di anna fa e adesso Irene.

  15. bernie

    “http://www.itftennis.com/juniors/tournaments/tournament/info.aspx?tournamentid=1100033530”

    Tanto per dire sulla Potapova…..eccola qui.

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