Prosegue senza inciampi il cammino di Simone Bolelli e Andrea Vavassori a Wimbledon 2026. Gli azzurri liquidano 6-1 6-4, in appena un’ora di gioco, Jesper de Jong e Valentin Royer al secondo turno, e staccano il pass per il terzo round, dove affronteranno Austin Krajicek e Nikola Mektic. Match in pieno controllo per il duo numero 4 del tabellone, in estrema fiducia e mai veramente in difficoltà.
La buona notizia è che il bolognese sembra aver superato totalmente i residui dell’infortunio rimediato alla caviglia destra nella semifinale del Roland Garros. Ma la vera chiave della sfida è stato un ‘Wave’ formato super, perfetto tanto nel servizio quanto nel gioco a rete. E, complice anche la mancata coesione del duo franco-olandese, la partita è scivolata via piacevolmente in favore degli italiani senza increspature. Sontuoso primo set, con appena un game concesso agli avversari, e altrettanto comodo secondo parziale, più combattuto, ma proseguito sul medesimo copione. Chissà se la caccia al primo torneo dello Slam insieme si chiuderà proprio nella cornice più elegante e storica del tennis. Del resto, i Championships sono soliti a momenti magici.