Jannik Sinner è sempre più nella storia: con la vittoria di venerdì contro Jenson Brooksby, al terzo turno di Wimbledon, si è guadagnato l’ennesima soddisfazione. È infatti, all’età di 24 anni, il più giovane singolarista dai tempi di Pete Sampras ad aver raggiunto per 5 anni di fila almeno gli ottavi di finale a Wimbledon. Anche Sampras, più giovane di Sinner solo di qualche giorno – i due sono nati, rispettivamente, 12 agosto 1971 e il 16 agosto 2001, con quasi 30 anni esatti di differenza – ottenne questo risultato a 24 anni.
Nel caso dell’americano, il risultato arrivò con Wimbledon 1996, dove perse ai quarti dal futuro campione Richard Krajicek in 3 set. Tuttavia, dopo quell’anno, Sampras sarebbe arrivato alla seconda settimana del torneo per ben più di 5 anni di fila, arrivando a quota 10 e fermandosi solo con la sconfitta al secondo turno del 2002 contro il lucky loser svizzero George Bastl. L’americano vanta 7 titoli Wimbledon, al pari di Novak Djokovic (che, in caso di vittoria nel 2026, lo supererebbe) e uno in meno di Federer, trionfante all’All England Tennis Club per ben 8 volte.
Sinner ha iniziato invece la sua striscia di ottavi di finale consecutivi dall’anno 2022, nel quale batté Carlos Alcaraz e diede filo da torcere a Djokovic nel match per la semifinale, sconfitto in 5 set. Poi nel 2023 la semifinale, sconfitto ancora dal serbo. Nel 2024 fermato ai quarti dall’osso duro Daniil Medvedev in 5 set. E nel 2025, infine, la meritata vittoria, con la finale vinta in 4 set imponendosi su Alcaraz. Se vincesse contro Shintaro Mochizuki domenica, sarebbe il quinto anno consecutivo per l’italiano ai quarti di finale dello slam su erba.
Tra data di nascita simile e almeno 5 anni consecutivi agli ottavi di Wimbledon, le analogie tra Sinner e Sampras possono far ben sperare i tifosi italiani, che possono immaginare un Sinner nelle vesti di predestinato, che tenterà di eguagliare i risultati straordinari dell’americano a Wimbledon.