L’atmosfera del grande tennis comincia già a respirarsi al Tennis Club Parma, dove tutto è pronto per il via del Parma Ladies Open, in programma dall’11 al 16 maggio, torneo WTA 125 che rappresenta ormai un passaggio importante della stagione sulla terra battuta, soprattutto in vista del Roland Garros.
CAMILA OSORIO È ARRIVATA A PARMA
Tra le prime protagoniste a raggiungere l’Emilia c’è Camila Osorio, uno dei nomi più attesi del tabellone. L’ex numero 33 del mondo, tre volte campionessa del torneo WTA di Bogotà, torna a Parma dopo l’esperienza dello scorso anno con l’obiettivo di ritrovare continuità e fiducia sulla sua superficie preferita. “Qui mi sento sempre molto bene e spero possa essere una bella settimana”, ha affermato prima dell’inizio del torneo. “Il circolo è accogliente, rilassante e c’è tutto quello di cui abbiamo bisogno”.
La colombiana, reduce dalla partecipazione agli Internazionali d’Italia 2026, ha sottolineato come il suo tennis stia evolvendo verso uno stile più offensivo, aspetto che nel 2026 le ha già portato risultati incoraggianti anche lontano dalla terra battuta. “Ho sempre preferito giocare sulla terra, ma quest’anno i risultati migliori sono arrivati sul cemento grazie a un tennis più aggressivo rispetto al passato”.
Allenatasi sui campi del TC Parma insieme a Victoria Jiménez Kasintseva, Osorio guarda alle prossime settimane con ambizione e voglia di crescita: “Come tutte le professioniste, voglio continuare a migliorare. Sto cercando di mettere in pratica il lavoro fatto con il mio team e di essere il più costante possibile, sia negli allenamenti che durante le partite”.
TAGGER OSPITE AL SEI NAZIONI
Nel frattempo Parma continua a confermarsi un punto di riferimento per lo sport femminile internazionale anche oltre il tennis. La giovane austriaca Lilli Tagger, anche lei attesa nel main draw del torneo, ha infatti vissuto una giornata speciale allo Stadio Lanfranchi in occasione della sfida del Sei Nazioni femminile di rugby tra Italia e Inghilterra. Accompagnata dall’ex capitana azzurra Sara Barattin, Tagger ha incontrato anche le giocatrici Elisa Giordano e Aura Muzzo, vivendo per la prima volta dal vivo l’atmosfera di una partita di rugby. “È stata un’esperienza bellissima”, ha dichiarato la giovane austriaca. “Non avevo mai visto una partita dal vivo e sono rimasta colpita dal livello delle due squadre. Confrontarsi con atlete di altri sport è sempre molto formativo”.