Nella notte italiana si sono disputati i quarti di finale del torneo WTA 250 di Auckland. Elena Svitolina, Alexandra Eala, Iva Jovic e Xinyu Wang si sono qualificate per le semifinali, in programma il 10 gennaio a partire dalle ore 5:30 italiane. Se per la giovane filippina il match è scivolato piuttosto velocemente, Svitolina e Jovic hanno avuto qualche problema in più nel risolvere la pratica. Meno impegnativo il compito della ventiquattrenne cinese, che ha potuto approfittare del ritiro della sua avversaria. Gli incroci in semifinale vedranno Eala contro Wang e Svitolina contro Jovic.
Le partite
L’ex numero tre del mondo Svitolina ha superato l’ostacolo Sonay Kartal in tre set. Il primo set, decisamente combattuto, ha visto la britannica andare avanti 4-2, per poi farsi rimontare dall’ucraina. Nonostante il break iniziale a favore della Kartal, il secondo set si è concluso al tie-break da cui la stessa è uscita vincitrice. Nel terzo e decisivo parziale si è ripetuto il copione del precedente con la numero 68 del mondo che è andata avanti, ma si è fatta riprendere. Il tie-break stavolta ha sorriso alla numero 1 del seeding che ha chiuso per un computo complessivo di 6-4 6-7(2) 7-6(5) in due ore e trentotto minuti.
La stellina filippina non ha sbagliato, archiviando senza troppe difficoltà il match con la polacca Magda Linette. Nonostante il break a sfavore in avvio, Eala si è presa la partita con un 6-3 6-2 piuttosto netto sulla numero 52 del mondo in un’ora e trentasette minuti di gioco.
Jovic si è guadagnata un posto in semifinale avendo la meglio su Sofia Costoulas in due set. Il primo parziale ha visto un dominio della statunitense, mentre il secondo, dopo svariati break, si è concluso al tie-break sempre a favore della numero 35 del mondo. 6-2 7-6(6) in quasi due ore.
A Wang è bastato un set e mezzo per accedere al turno successivo e ‘sbarazzarsi’ di Francesca Jones. Entrambi i set sono risultati combattuti ma dopo aver perso il primo, la britannica è costretta al ritiro nel corso del secondo, con il match che si è chiuso sul 6-4 4-3 in un’ora e trentanove minuti di gioco.