Settimana Challenger: bene i giovani Balazs e Millman

di - 11 Ottobre 2010

Attila Balazs
(Attila Balazs)

di Guido Pietrosanti

Sei tornei challenger disputati in settimana in diverse parti del mondo. In Italia si è giocato l’ultimo challenger dell’anno a Palermo, con 14 italiani in main draw,comprese le teste di serie 1 e 2. Purtroppo però solamente l’ottimo Matteo Viola è riuscito a raggiungere le semifinali (per la prima volta in carriera), raggiungendo così il suo nuovo best ranking al numero 212. Per Viola si tratta della ciliegina sulla torta di una stagione che lo ha visto passare da numero 422 al numero 212, facendo un salto di qualità importante che gli permetterà il prossimo anno di giocare le qualificazioni dei tornei dello slam e magari anche qualche qualificazione nei tornei del circuito principale. Una bella rivincita per Matteo su tutti quelli che solo pochi mesi fa pensavano che il veneto non avesse mezzi tecnici sufficienti per arrivare a vincere a livello challenger. E visto che Viola ha solo 23 anni, potrebbe ulteriormente migliorare il suo livello e la sua classifica. Il torneo è stato vinto dall’ungherese Attila Balazs (153 Atp) che ha sconfitto in finale l’austriaco Martin Fischer (117 Atp) per 76 26 61. Per entrambi i finalisti, autori di un’ottima stagione, l’anno prossimo sarà importante per fare un ulteriore salto di qualità, entrare nei primi 100 del ranking e giocare stabilmente nel circuito principale.

A Tarragona in Spagna, il vincitore è stato il giocatore di casa Marcel Granollers, in buona forma, che raggiunge con questo risultato il numero 66 del ranking, che ha sconfitto in finale per 16 75 60 il ceco Jaroslav Pospisil, classe 81, che migliora il suo best ranking, portandolo al numero 142. Buona prestazione di Andrea Arnaboldi in Spagna che dopo aver sconfitto al primo turno Daniele Giorgini ha lottato fino al terzo set con il top 100 Frederico Gil, mentre Matteo Trevisan ha deluso ancora una volta le aspettative, perdendo al primo turno contro lo spagnolo Checa-Calvo.

Anche a Quito, in Ecuador, ha vinto un giocatore di casa. Si tratta di Giovanni Lapentti, classe 83, che ha sconfitto in finale il brasiliano Joao Souza per 26 63 64. Il brasiliano, classe 88, si conferma comunque un giocatore interessante, migliora il suo best ranking portandolo a 105 e proponendosi come valida spalla di Bellucci in Coppa Davis.

A Buenos Aires, torna alla vittoria l’argentino Maximo Gonzalez (altra vittoria per un giocatore di casa!) che ha sconfitto in finale l’uruguaiano Pablo Cuevas (71 Atp) per 64 63. Gonzalez, al rientro dopo un infortunio, ha sconfitto tra gli altri anche il nostro Fabio Fognini al secondo turno, e risale con questa vittoria fino al numero 144 del ranking. Fognini, numero 63 del mondo, continua questa settimana la trasferta in Sud America giocando ad Assuncion, evidentemente cercando di raggiungere i top 50. Dando per scontato che giocatori del tipo di Maximo Gonzalez o Guido Pella (sconfitto al primo turno) non aggiungono niente all’esperienza ne al bagaglio tecnico di Fabio, lascia qualche dubbio la scelta di questa trasferta, visto che essere numero 50 o numero 60 non cambierebbe molto nella programmazione per il prossimo anno.

A Mons, in Belgio, nel più ricco challenger della settimana, vittoria del francese Adrian Mannarino, classe 88 e numero 108 del mondo, che in finale ha sconfitto il belga Steve Darcis (110 Atp) per 75 62. Mannarino, già top 100 nel settembre del 2009, è alla seconda vittoria stagionale, dopo quella di Istanbul nel mese di agosto. Buone semifinali per l’estroso giamaicano Dustin Brown e per il francese Marc Gicquel, entrato in tabellone come Lucky Looser.

John Millman
(John Millman)

Infine a Sacramento, negli Stati Uniti, vittoria per il giovane australiano John Millman sull’esperto americano Robert Kendrick per 63 62. Millman, classe 89, autore quest’anno di buoni risultati nei tornei futures australiani, è passato dal numero 311 del ranking di fine 2009 al numero 179 dopo la vittoria a Sacramento.

Nei tornei future, terza vittoria in pochi mesi per Claudio Grassi, che trionfa ancora una volta sul cemento nel future Italy F29, sconfiggendo in finale Federico Torresi per 60 76. Da segnalare la seconda semifinale stagionale del giovane Riccardo Sinicropi che ha sconfitto tra gli altri, anche Federco Gaio al secondo turno.

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