Cena Spazio Tennis: Ecco come è andata

di - 15 Maggio 2011

di Alessandro Nizegorodcew

Con colpevole (ma giustificato) ritardo, mi appresto a raccontarvi quanto accaduto durante la cena di Spazio Tennis, svoltasi a Roma (Ristorante Raf)lunedì 9 maggio.

L’appuntamento è alle 20.30… Parcheggio vicino ma non vicinissimo.. faccio per incamminarmi verso il ristorante quando sento una voce “forza, monta!”.. Salgo sulla scooter di Silvano Papi e arriviamo da Raf. Mi raggiunge Virginia, la mia ragazza, e Renato Lugarini, che mi stava seguendo con la sua macchina dal Foro Italico. Pian piano arrivano tutti i commensali: FrancescoCoachGemelli, Fabrizio Caldarone, Fabrizio Tropiano, Nikolik e Francesco Brancato, con rispettive signore. Sino al primo attesissimo momento: Antonino Palumbo e soprattutto Mad Max, che si presenta così: “Ciao, io sono il pazzo!”

Roberto Commentucci arriva per penultimo (ma Nicola Corrente è giustificato perché finisce di lavorare alle 21), “costretto” a vedere dal primo all’ultimo punto il serale di Potito Starace (che per la cronaca batte Dolgopolov). Durante la serata passerà anche Nicoxia con la figlia ma, dovendo la piccola giocare il giorno dopo al Canottieri Roma, ci lasciano presto per andare a dormire in albergo.

Ed eccoci al secondo momento clou della serata: Nikolik e Mad Max si presentano, si stringono la mano e scoppiano in una bella risata, seguita da tutta la tavolata. Commentucci arriva pochi istanti dopo: “Nooo! Volevo presentarvi io!” Purtroppo Roberto si è invece perso questo straordinario e storico momento.

Si parte con focaccia e antipasti (di tutti i tipi) e in pochi minuti finisce praticamente tutti. Possiamo già dire, con una certa sicurezza, che gli amici di Spazio Tennis son tutti buongustai…

Commentucci intanto inizia a sfoderare i vari progetti “veloci” e “coperti”, portando con sè la rivista Spazio Sport del Coni, dove in sostanza si parla di tutto ciò che è stato ed è il tennis in Italia… con relativi suggerimenti per il futuro. Da non perdere…

Con Silvano Papi, dall’altra parte del tavolo, si parla di mancini, mancini corretti e lateralità, con Francesco Coach Gemelli e Cesare Veneziani pronti ad intervenire. Si parla anche di musica, arte, internet… Non è solo il tennis (per fortuna a farla da padrone), anche se il momento “amarcord” con gli aneddoti di Silvano è assolutamente imperdibile…

Tanti le situazioni divertenti e altrettante quelle serie e costruttive. Non ho idea, sinceramente, delle discussioni avvenute dall’altra parte della tavolata (Palumbo, Commentucci, Tropiano, Caldarone, Mad Max, Brancato’s), che spero ci verranno qui raccontate nei commenti dagli interessati. L’unica certezza è la loquacità di Mad Max, che non credo abbia mai smesso di parlare!!!

Una cena piacevole, con persone interessanti ed intelligenti.. Una bella serata.. Aspetto ovviamente i commenti di tutti i commensali..

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16 commenti

  1. nunziovobis

    Va be, speriamo nei prossimi anni di poter partecipare, a me ste cene servono per mettere su un po di panza, gia mi vedo in gara con Monet a prendere ultimo pezzo di grigliata, speriamo di poter venire presto a Roma.

  2. Nikolik

    Mi preme soprattutto salutare con affetto tutti coloro con cui praticamente non ho parlato, e cioé tropiano, palumbo, caldarone e i coniugi brancato, perché, come ha accennato alessandro, eravamo lontani. Spero tanto in altre occasioni, magari a settembre quando torno a roma. Con madmax ho parlato solo a fine cena, di piatti…spero di incontrare presto anche madmax. Ho parlato tanto con francesco con il quale c’é stata grande intesa e sintonia. Veramente, francesco é in forma smagliante, lui si che é un atleta, ma come fará? Renato non voleva credere che ricordassi a memoria una sua intervista alla remondina… A lui voglio ripetere che fa bene a stare nella meravigliosa siena piuttosto che in quel paesello apuano..! Grandiosi i nostri 2 maestri presenti, mi sono divertito con loro. Con il maestro Papi abbiamo convenuto che ci mancava tanto Stefano. Nicola corrente é stato scambiato dalla mia fidanzata per quello che si allenava con la dentoni: ma direi che puó starci! Con roberto tanto mi sento sempre.

  3. Roberto Commentucci

    E’ incredibile vedere come anche le diatribe all’ultimo sangue che siamo abituati a combattere sul blog, a furiosi colpi di tastiera, si stemperino istantaneamente in un clima allegro, amichevole e gioviale, davanti ad una tavola imbandita.

    Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare…

    Ho visto Mad Max e Tropiano dividersi fraternamente un pezzo di mozzarella di Bufala, mentre discettavano (in modo intelligente e costruttivo) del problema delle qualifiche dei maestri…

    Ho visto Nikolik e Silvano Papi, due logorroici patologici che in confronto il sottoscritto è timido 🙂 aspettare pazientemente che l’altro avesse finito di esporre un argomento prima di iniziare a parlare…

    Ho visto Fabrizio Caldarone, (per chi non lo sapesse uno dei più importanti manager sportivi italiani) spiegare pacatamente i concetti fondanti del metodo spagnolo ad un Antonino Palumbo e a un Mad Max che pendevano dalle sue labbra come i sacerdoti di Delfi ascoltavano la Pizia…

    Insomma, alla cena mi sono divertito un mondo, e ne ho tratto, personalmente, un grande insegnamento: mai prendere sul serio le liti internaute, anche le più accese, anche le più virulente.
    Si sciolgono come neve bianca in primavera, non appena la vicinanza e la conoscenza fra gli esseri umani riesce a destare il calore della passione.

    Quello che tutti ci sostiene e ci guida.

    Grazie di cuore, amici, è bello essere dei vostri.

  4. simplypete

    andrew… vorremo mica prenderci troppo sul serio…
    sono contento del clima amichevole, e mancava pure il mio “fassone” vero max????
    Roberto,sarei interassato a qualche dettaglio in più sul metodo spagnolo illusrato da caldarone,magari potresti farne un articolo…

  5. cesare veneziani

    mad max in macchina mi ha fatto un corso accellerato di vita!
    sono tornato a casa all’une e rotti…
    birra ottima 😉
    papi sempre un grande (disponibile, umile…basta se no me denunci per idolatria!)
    e poi grandi ale e virginia, degna benzina di spaziotennis

  6. Francesco Brancato

    Serata piacievolissima, compagnia etereogenea ed interessante,tra una fritturina ed un piatto di tagliatelle ai porcini,tra una pizza ed una birra Tropiano ci ha raccontato le innumerevoli iniziative organizzate nella regione,Roberto con il suo entusiasmo e competenza ci ha mostrato il frutto delle sue ricerche ,Fabrizio ha parlato della sua attività.Mad Max è stata una sorpresa ..vi assicuro che è molto meno “ruvido” di come appare nei blog…discute animatamente ma sa essere aperto e propositivo.Mi dispiace solo che con quelli lontani non abbia potuto scambiare che qualche battuta e saluto ….grazie mille ancora a tutti per la serata ….da ripeterre in futuro

  7. Roberto Commentucci

    Una citazione doverosa anche per Francesco Brancato e per la sua signora, persone davvero piacevoli, di grande umanità e gentilezza, che ho avuto modo di apprezzaree anche qualche giorno dopo mentre la figlia Francesca era impegnata nel torneo del Parioli, dove ha fatto discretamente tribolare, nei quarti, la vincitrice del torneo, la russa Marfutina.

  8. zorromancino

    @ale sarebbe stato bello un video oppure la registrazione della “cena di spaziotennis” edizione speciale!!!
    p.s.: hai ricevuto mia email??

  9. Madmax

    Ciao ragazzi… 🙂

    Davvero una bella serata, forse un po’ troppo breve..

    Per le nostre chiaccherate fiume ci vorrebe però una giornata intera che parte direttamente dai campi, di Cesare o di Silvano..

    Ha ragione Francesco quando dice che ho parlato soprattutto con i “vicini” ed infatti ne sono molto dispiaciuto ma all’inizio avevo deciso di non instaurare confronti tecnico tennistici con il “nemico” (i maestri 🙂 🙂 )

    Ed invece l’avrei fatto volentieri anche se con Cesare che mi ha gentilmente accompagnato e fatto vedere il suo Circolo alla fine abbiamo dialogato non poco..

    Spero che presto nonostante le ditanze si possa organizzare qualcosa del genere, magari anche un week end intero..

    Tornando invece un po’ al torneo mi ha lasciato l’amaro in bocca l’aver constatato che in quattro anni nulla o quasi è cambiato, nel senso che il 90% di genitori e ragazzi è allo sbando con i medesimi problemi di allora e con i maestri che li vedono come il diavolo..

    E appunto voglio rispondere qui a Roberto circa l’articolo sulla mamma francese quotando in toto Kill Bill..

    E’ lo sport italiano in genere e le sue istituzioni (ma direi anche la nostra società al completo) che stanno andando a rotoli, perciò come si può pretendere che i genitori si affidino a chi o non ne ha le capacità o a chi non ne ha purtroppo le possibilità perchè non è messo nelle condizioni migliori per farlo..

    Ricordiamoci sempre che i maestri sono un’azienda con delle famiglie a casa…
    ,
    Ed è chiaro perciò che il tutto ora dipende (anche a livello di maestri) esclusivamente da scelte ed iniziative personali casuali e spesso non durature (perchè bastano un problema qualsiasi tipo il non avere più i campi ad un dato costo o un collaboratore bravo che se ne va) che ovviamente non possono essere perseguite e quando questo accade lascia ragazzi e genitori nella cacca più totale..

    Tra l’altro tutto questo ha cmq un costo elevato, spesso scomodissimo a livello di spostamenti per non parlare del fatto che la cosa forse più importante è creare un team omogeneo a livello di risorse economiche perchè se quando i quattro ragazzi devono viaggiare due hanno problemi gli altri due si debbono accollare tutte le spese ed il maestro deve trovare qualcuno o che va in trasferta o che rimane a casa a sostituirlo..

  10. Ciao saluto tutti i commensali anche quelli con cui purtroppo non ho potuto parlare per ragioni di disposizione in campo
    Bella serata e bella gente la passione per questo sport era evidente in tutti . Nikolik molto simpatico ma nasconde con falsi infortuni la sua pigrizia atletica potrebbe fare di più . D’Auria sempre più illuminato dovrebbe fare degli stage riservati solo a noi genitori ci farebbe risparmiare un sacco di soldi e di tempo
    Grande il maestro Papi che da quando mi ha detto di aver fatto una tesi di laurea con un capitolo sul mancinismo non vedo l’ora di leggerla se sarà possibile .
    Io con le mie teorie del mancinismo indotto sin dai primi vagiti tennistici , vedi Nadal e Qunizi e il futuro Piatti , ho rotto un pò ma in fondo perchè fare una faticaccia immane ad allenare un destro quando specialmente per le donne giocare con la sinistra porterebbe dei vantaggi inconfutabili

  11. E’ stato un vero piacere partecipare alla cena organizzata da Spazio Tennis e ringrazio l’amico Alessandro per avermi invitato!

    Sono stato contento di aver ritrovato vecchi amici e spero avremo altre occasioni per ritrovarci presto!

    E’ sempre interessante condividere esperienze e opinioni per la crescita comune…

  12. Renato Lugarini

    @ Nik
    è vero, considerando poi che si trattava di un’intervista di un anno fa devo ancora riprendermi ;).. spesso quando scriviamo un articolo non abbiamo la reale percezione di quanto, di come e se realmente esso venga letto e recepito dai navigatori. Al di là dei commenti non abbiamo quasi mai un riscontro diretto del nostro lavoro.
    Un salutone dal “paesello” apuano, in cui mi trovo in questi giorni.. giusto a pochi passi dal ridente villaggio gemello in cui si trova lui!

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