Impressioni dal CT Eur (4 Aprile)

di - 4 Aprile 2011


(Viktor Galovic – Foto Nizegorodcew)

di Roberto Commentucci

Altra splendida giornata di sole al CT Eur.

Anche oggi alcune impressioni in ordine sparso.

Viktor Galovic ha giocato una gran bella partita, punto a punto e ad un livello molto alto, contro un tipo tostissimo come Lajovic, ma sul 3 pari al terzo ha avuto un problema fisico al polso destro e non è più riuscito a stare nel match.

L’alliavo di Max Puci ha confermato anche oggi le sue qualità: è fisicamente dotatissimo, alto 1,92, potente e rapido negli spostamenti. Ha una buona mano e un diritto pesantissimo. Il rovescio, buono in avanzamento e di incontro, oggi è andato più in difficoltà contro palle arrotate e alte.

Viktor un servizio molto potente e continuo ma troppo monocorde e facilmente leggibile. Può migliorare molto alternando maggiormente slice e kick alle botte piatte, e imparando ad usare meglio il polso per mascherare il colpo. Gioca bene a rete, ha una mano sensibile, ma non ci va mai.

Insomma, giocatore molto acerbo, tutto da costruire agonisticamente (fino all’anno scorso giocava open) ma dalle grandi potenzialità. Per me entro un anno arriva a livello challenger.

Ha vinto invece il ’92 Marco Cecchinato, 63 26 64 con Sakharov, un francese 500 Atp, buon regolarista, solido, ma molto monotono negli schemi. Cecchinato gioca davvero bene, ha un bellissimo servizio, un buon diritto, sente bene la palla e si muove molto bene. Deve ancora irrobustirsi un pò fisicamente, ma può crescere molto perché gioca ancora troppo a sprazzi, con grandi acuti e vuoti improvvisi. Attualmente è senza coach, si è allenato una settimana a Tirrenia e al CT Eur gli da una mano il suo amico Ciccio Aldi, con cui gioca il doppio.

A fine giornata visti all’opera Federico Gaio e Alessandro Giannessi in doppio, che sotto gli occhi di Infantino hanno demolito in meno di un’ora la coppia Giorgini-Fanucci con un nettissimo 62 61. Giannessi molto solido al servizio e in risposta, ma il protagonista è stato Gaio, che ha imperversato da tutte le parti del campo, chiudendo un mare di voleè. I due paiono carichi e in fiducia, la speranza è che riescano a fare presto qualche bel risultato.

Infantino mi ha detto che tra qualche settimana Gaio con il tecnico federale Castrichella andrà a fare una tourneè di 6 settimane di futures tra Israele Turchia e Kazakhstan, per competere sul veloce dove sicuramente il suo attuale “disordine tattico” lo penalizza meno.

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7 commenti

  1. Alessandro Nizegorodcew

    Posso solo aggiungere che Fabio Colangelo aveva dichiarato in diretta a Spazio Tennis che Lajovic era il giocatore che più lo aveva impressionato nel future di Foggia.. 20 anni e numero 360 Atp.. (ha 3 mesi più di Galovic)

  2. FANS CLUB RICCARDO BELLOTTI !!

    Roberto domani mi raccomando non perderti la partita di Bellotti alle 10…aspettiamo fiduciosi il tuo piu che auterovele parere sul nostro idolo 😉

  3. Guido

    Ah Robe’….ci parli sempre di Gaio, pure quando gioca solo il doppio… Comunque forse fa bene ad andare a giocare sul veloce in effetti.
    Come mai Cecchinato e’ senza coach? non si allena piu’ da Sartori?

  4. Roberto Commentucci

    Beh, che vi devo dire, a me Gaio piace un sacco. Va disciplinato, va reso più ordinato e meno estemporaneo, ma ha ottima tecnica e grande coraggio, non tira mai indietro il braccio, qualsiasi sia il punteggio. Vi riporto l’opinione di Infantino su di lui.

    “Federico è coraggioso, a volte un pò incosciente… Però quello che oggi è un suo limite potrà diventare il suo grande pregio di domani, quando avrà imparato la tattica”.

    Anzi, come dice lui, “la tactica”… 🙂

    La collaborazione di Cecchinato con i Sartori e Da Col si è conclusa, non so il perché.

  5. zorromancino

    @roberto
    dammi qualche ulteriore ragguaglio sulla condizione di Alessandro Giannessi..in vista dell’imminente A2 ,che giochera’ per il Park Genova!!!!

  6. Roberto Commentucci

    I ragguagli sono buoni, nel senso che sta giocando bene.

    Se vuoi poi sapere quel che penso della maledetta A2 è meglio che non lo scrivo per carità di patria…
    Dico solo che difficilmente si sarebbe potuto trovare un momento peggiore nel calendario per Alessandro, perché adesso per colpa della A2 non potrà fare le quali dei challenger, proprio nel momento in cui pare essere tecnicamente e fisicamente pronto per il salto alla categoria superiore.

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