Diario di Bordo dal Foro Italico (2)

di - 11 Maggio 2011


(Paolo Lorenzi – Foto Nizegorodcew)

di Renato Lugarini

Stamani cerco di muovermi con un certo anticipo, per riuscire a seguire i primi incontri di un programma molto interessante.. ma non basta. Alle 11, ora di inizio dei match, sono ancora in cerca di un parcheggio. Dopo aver dribblato un paio di solerti “custodi abusivi” (pagare per mettere la macchina in divieto di sosta mi sembra eccessivo), mi illudo di averla fatta franca. “Scusi, mi può pagare un caffè? A sua discrezione..” mi chiede un ragazzino che inizia a ronzarmi intorno appena scendo dalla macchina. Faccio finta di non aver sentito, ma il ragazzino non molla. “Scusa signore, ma lei fumi?”. Al congiuntivo di reminiscenza fantozziana però non so resistere e quindi, tornato per un attimo di buon umore, decido di dare al ragazzo non una ma ben due
sigarette!

Alle 11 e un quarto l’impianto del Foro Italico già brulica di gente. Mi sorprendo di quante persone possano permettersi di non lavorare in una mattina feriale di maggio. Trovo fila alla biglietteria, fila per l’ingresso alle strutture, insomma.. arrivo sui campi che è già mezzogiorno. Ho ben in mente la prima partita che voglio cercare e tento di farmi spazio tra la folla del “ground” per vedere dal vivo quel fenomeno di longevità che corrisponde al nome di Kimiko Date. Spero di assistere all’ennesimo miracolo dell’ultraquarantenne tennista giapponese, che deve vedersela con una delle giocatrici più in forma del momento: la ceca Lucie Safarova. In effetti, quando riesco a raggiungere il campo, la mia piccola samurai sta lottando come sempre ed è sul 5 pari. L’equilibrio, però, dura poco e la bionda Lucie strappa il break, il set e prende il largo nel secondo. Un po’ risentito, inizio a dedicarmi ai numerosi match degli italiani in programma. Dal centralino, ovvero il campo n. 10, arrivano applausi a ripetizione.
Alberta Brianti ha vinto il primo set 64 sulla cinese Zheng, ripescata in tabellone come lucky looser ma pur sempre un’ex semi-finalista (per ben due volte) di Slam. Alberta è in grande forma e riesce a dimostrarlo anche oggi contro l’ostica Jie. Nel secondo set fatica un po’ di più, ma grazie al suo bel tennis a tutto campo e a delle ottime accelerazioni di dritto, riesce a spuntarla per 75 al primo match point utile.

Nel frattempo mi perdo Bolelli, che becca un sonoro 60 75 da Almagro. Mi spiace dirlo, ma me l’aspettavo e ho privilegiato altri incontri. Il biglietto “distinti Tevere” per il campo centrale, però, va onorato e scelgo di farlo per un’occasione speciale, o almeno così io considero il ritorno a Roma di Francesca Schiavone. Questa volta Francesca non si presenta solo come la tennista italiana più forte su cui riporre le speranze di un buon torneo, ma come la campionessa in carica del Roland Garros e la numero 5 del mondo. Cose, per noi appassionati italiani, mai viste. Il pubblico romano le riserva gli onori che merita e l’ingresso della Schiavone, premiata da Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli, sinceramente mi emoziona.

Il match “esibizione” con la McHale dura lo spazio di 4 games, in cui la teen-ager americana cerca di tenere botta. Poi, dopo un paio di punti “alla Schiavone”, Francesca mostra per la prima volta il pugno e si capisce che il match è finito. In alcuni scambi ho l’impressione che la Schiavo cerchi volutamente il colpo spettacolare per esaltare il pubblico e il suo carisma in campo, oggettivamente, si fa sentire. Per raggiungere il centrale avevo dovuto abbandonare, a metà del primo set, il match di un’altra giocatrica italiana per cui stravedo: Romina Oprandi. L’italo-elvetica rappresenta per me uno dei maggiori talenti tennistici in circolazione. Avevo lasciato Romina in affanno, un po’ come appare sempre quando si muove (eufemismo) sul court. All’uscita dal centrale, invece, scopro che la Oprandi è riuscita ad aggiudicarsi per 75 la prima frazione contro la virago estone Kaia Kanepi. Nel secondo set, dova va subito sotto di due break, la rimonta non avviene, ma il terzo parziale è un assolo di Romina, che con i suoi cambi di ritmo, le sue palle corte e i suoi pallonetti “scherza” letteralmente la n. 18 del mondo. L’espressione di gioia sul volto dell’italiana a fine match è difficile da raccontare, perchè è una gioia tutta sua. Per lei si tratta del ritorno, forse insperato, nel tennis che conta. Un ritorno che avviene proprio dove tutto aveva avuto inizio.

Faccio in tempo a ritornare sul campo centrale per seguire il match di Fabio Fognini contro Stanislas Wawrinka. L’inizio di Fabio è perfetto e l’italiano, sostenuto da un pubblico stupendo, riesce a vincere il primo set al tie-break (dopo aver sprecato due palle set sul 54 40/15), sfruttando gli errori di un Wawrinka estremamente falloso. Sul set point trasformato lo stadio esplode, applaudendo l’italiano, che accenna qualche passo di ballo, sulle note del tormentone “Barbra Streisand”. Putroppo dal secondo set lo svizzero sale in cattedra, prendendo le misure a Fognini, che finisce col cedere 64 al terzo. Mentre scrivo mi arriva la notizia della vittoria di Paolo Lorenzi contro Bellucci. Ho seguito solo il primo set, uscendo dal “centralino” sul punteggio di 65 per il brasiliano. A quel punto il mio cuore senese ha preferito rifugiarsi nella scrittura. Meglio così, sarei stato troppo di parte, e l’impresa del mio concittadino la leggerò con piacere da una penna (pardon, da una tastiera) sicuramente più neutrale della mia.

di Alessandro Nizegorodcew

Intervengo nel bellissimo articolo di Renato per dire due parole sul match di Paolino Lorenzi, al quale ho assistito dal primo all’ultimo quindici. La chiave dell’incontro è stata il servizio, con il quale il senese ha sempre potuto comandare lo scambio; anche in risposta Lorenzi ha ben giocato, riuscendo spesso e volentieri a tirare lungo, soprattutto con il diritto… E poi, come dimenticare le numerosissime discese a rete, i serve & volley e le smorzate incrociate di rovescio. Bellucci non era in gran giornata, ma Paolino ha giocato un tennis eccezionale, da applausi… Adesso gli tocca Rafa… Speriamo non gli faccia troppo male!

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24 commenti

  1. ccataflic

    Bravo Paolo!
    Mi pare che nell’ultimo periodo anche gli Italians “ci siano” quando si tratta portare a casa match contro pronostico….’na volta tanto…!

  2. andrew

    mah… merito a Lorenzi per la sua onesta partita ma credo che per Bellucci, uscire al primo o al secondo turno non cambiasse molto. Non era lo stesso Bellucci di Madrid, quello che rispondeva bloccando le gambe ai servizi di Murray e Djokovic…

    comunque, spezzeremo le reni alla grecia!!

  3. bogar67

    Io leggo grande successo di vendite biglietti però in tv i posti vuoti sono più di qeilli pieni, non capisco.
    Mi hanno spiegato che Fit ha venduto-regalato un sacco di biglietti (tranne ad Alessandro Nizegorodcew) 🙂 a grandi aziende da distribuire a dipendenti che poi non sono andati al Foro. Se così fosse mi sembra come la storia di quei giornali che regalano copie e prendere i contributi dello stato.

  4. Renato Lugarini

    Personalmente ho riscontrato diverse situazioni imbarazzanti agli Internazionali. Dalla programmazione, alla gestione dei biglietti e dei pass, alla distribuzione delle wild-card. Per non parlare della logistica: dalle file interminabili alla mancanza dei programmi (e dei punti di distribuzione degli stessi) dopo solo mezz’ora dall’inizio dei match, per non parlare della preparazione approssimativa di molti inservienti (magari volenterosi ma questo è inaccettabile in un torneo di questa portata). Ovviamente nell’appuntamento più importante a livello nazionale emergono con chiarezza le carenze di un sistema e di una gestione federale basata su privilegi, regalie e favoritismi per i vari signorsì (per non usare un termine unico decisamente più pesante ma tipico di molte dinamiche italiane). Di certo dovranno cambiare molte cose per equiparare in nostro torneo a quelli internazionali di pari livello. Tutto questo è palese e chi lo denuncia (in pratica tutti i migliori giornalisti del settore), subisce inevitabili ritorsioni. Insomma.. sostanzialmente un inevitabile specchio del nostro amato paese extra-tennistico.

  5. cataflic

    @bogart67
    e infatti…..era ampiamente prevedibile che “l’esaurimento” dei biglietti fosse dovuto ad abbonamenti regalo.

  6. bogar67

    Su quello dell’affluenza del pubblico ho visto anche di peggio, finale femminile estoril con torneo dotato di un montepremi da 220000 dollari, sarà forse per le cattive inquadrature TV ma sembrava che ci stavano solo le due finaliste e i loro coach.

    Per quello che sta accadendo al Foro, mi sorprende che dopo la guerra anche giusta fatta a Panatta per il magna magna presunto o tale durante la sua organizzazione, ci siano ancora quanto riscontrato nel post 8 dal bravo Renato Lugarini. Poi io non mi addentro più di tanto, mi faccio l’idea solo in base ai vostri commenti e per quello che vedo in tv e ripeto sul sito fit trovo scritto posti esauriti mentre da quel vedo su sky non ci sta riscontro.

  7. Renato Lugarini

    @bogar, nemmeno io sono dentro a queste dinamiche e nonostante tutto la situazione è evidente anche dall’esterno. Sul magna-magna non mi esprimo perchè davvero non ne so nulla, mi sono limitato a segnalare ciò che è evidente agli occhi e alla testa di fronte alle scelte e alle prese di posizioni federali, come un comune appassionato.

  8. Nikolik

    No, va beh, ma dai, sul fatto che ci sarebbero i posti vuoti, quello non è vero. I posti sono esauriti sul serio.
    C’è una spiegazione molto semplice: tanto per fare un esempio, io e la mia fidanzata, ieri, avevamo due biglietti del centrale; sono arrivato tardi e sono andato a vedere la Brianti, sul campo 10; ho visto solo, sul centrrale, la fine del secondo set di Bolelli; stramazzato al suolo per il caldo, siamo andati a vedere la Oprandi; sono tornato sul centrale solo per vedere Fognini, che era già iniziato, dopo i primi due set della Oprandi.
    Quindi, per quasi tutta la partita di Bolelli, tutta quella della Schiavone e metà primo set di Fognini ci sono state due sedie vuote sul centrale, ma io c’ero al torneo, solo che guardavo altre partite.
    Eh.
    Mica danno via il mio psto numerato, se io sono a vedere altre partite. Resta vuoto.
    Che discorsi sono, bogar67?
    Il biglietto del centrale mi consentiva di guardare tutte le partite in tutti i campi ad eccezione del Pietrangeli.
    In molti avranno fatto come me.
    Per giunta, centinaia di persone, ieri, si sono viste l’allenamento di Federer, con tanto di Totti, Ilary Blasi e pupino, famiglia al completo.

  9. bogar67

    Nikolik
    era quello che intendevo, i biglietti sono stati venduti a stock ad aziende per i loro dipendenti o regalati ma in realtà la persona fisica non è andata a vedersi le partite perchè stava a vedere Totti, l’allenamento di Federer o a Roma non ci ha mai messo piede. Non ci sono altre spiegazioni se non quella di un bluff inspiegabile, in tv i posti vuoti si vedono eccome, non mi negate l’evidenza, magari per la finale ci sarà tutto esaurito anche fisico ma adesso no!!

  10. Nikolik

    Ma io veramente non ti capisco, bogar67.
    Il biglietto del centrale mi dà la possibilità di vedere anche tutte le altre partite.
    Che discorsi sono?
    Se sul centrale mettono delle partite che non mi interessano io guardo altre partite, in altri campi.
    E’ logico che, quindi, ci siano dei posti vuoti. Ma il biglietto l’ho comprato lo stesso, il centrale è esaurito e io sono a Roma al torneo.
    Non ho capito perché, se tra Bolelli e la Brianti, ho preferito vedere la Brianti, se tra la Schiavone e la oprandi, ho preferito vedere la Oprandi, si deve dire che c’è un bluff.
    Mah.

    Ma ho capito bene, in realtà.
    Volete polemizzare sul nulla, come al solito, in modo del tutto assurdo ed ingiustificato.
    ma non mi si dica, per favore, che c’è una logica in queste recriminazioni, perché non c’è.
    Perché io c’ero al Foro, ieri, e c’erano migliaia di persone.

  11. Renato Lugarini

    Nik penso che la considerazione di Bogar fosse in senso generale e in parte, per me che a Roma ci sono stato fino a ieri, ha ragione.. Al contempo è vero anche quel che tu dici, con un programma ricco come non mai in molti si muovono continuamente da un campo all’altro, l’ho fatto anch’io. Vero è anche che chi s’è comprato il biglietto per il centrale con sudati risparmi secondo me cerca di sfruttarlo il più possibile.. non snobba il programma.. altrimenti non avrebbe senso buttare soldi quando si è interessati solo ai vip sul ground.. Insomma, come sempre la verità sta un po’ nel mezzo 😉

  12. bogar67

    Nikolik guarda che io non sto polemizzando, al massimo sto cercando di capire come funziona un torneo del genere. A me è capitato solo una volta di assistere ad un torneo di tennis professionistico, avevo vinto un concorso a premio con la Hertz e ho avuto tutto pagato aereo e soggiorno a Londra hotel 4 stelle per vedere un paio di giorni di torneo. A LOndra ricordo che ci avevano fatto trovare i biglietti per entrare all’interno della struttura (negozi e quant’altro) escluso però l’accesso ai campi per vedere le partite. Ospiti per un lunch della Hertz che aveva un salotto all’interno della struttura con tanto di ristorante ci chiesero per i due biglietti omaggio quale campo volevamo scegliere se il centrale o il numero 1 e una volta scelto se nel caso ci volevamo spostare dovevamo trovare qualcuno che scambiava i biglietti nel campo dove saremmo voluti andare.

    Tu mi dici che al foro con biglietto centrale vai dove vuoi, a wimbledon non era così almeno per i campi 1 e centrale e gli spalti erano sempre pieni.

  13. bogar67

    Nikolic scrive
    Non ho capito perché, se tra Bolelli e la Brianti, ho preferito vedere la Brianti, se tra la Schiavone e la oprandi, ho preferito vedere la Oprandi, si deve dire che c’è un bluff.
    Mah

    A me è andata meglio dovevo scegliere tra Soderlig conro Nadal campo 1 e Serena Williams contro non ricordo al centrale 🙂 biglietto omaggio costava per chi non aveva avuto la mia fortuna sulle 80 sterline!!

  14. Renato Lugarini

    Sostanzialmente a Roma hai tre opzioni:
    Ground(senza accesso a Centrale e Pietrangeli)
    Centrale (con accesso libero al ground ma non al Pietrangeli)
    Pietrangeli(con accesso libero al ground ma non al centrale)

  15. pibla

    Col biglietto del Centrale si accede anche in alcuni settori del Pietrangeli sino ad esaurimento posti.

    Io sono stato a Roma lunedì con biglietto per il Centrale e sul Centrale ci sono stato i 45 min. in cui Simon ha finito di asfaltare Roddick, il tutto perché gli organizzatori vi avevano messo un bel programma del menga…..con alla fine la ciliegina del match tra Nieminen e Mannarino (!!!)

    p.s. Lorenzi batte il n. 22 del mondo e lotta alla morte col numero 1, Volandri ridicolizza un top 50 e va al terzo con Wawrinka, Starace va in ottavi sconfiggendo Dolgopolov e Troicki (n.15 del mondo), Bolelli un set in lotta strenua col numero 10 del mondo.

    Una domanda: ma che cazzo fanno i nostri giocatori nelle altre 50 settimane dell’anno??????

  16. pibla

    per Nik:

    la Dentoni è sempre più bella, ma la pesantezza e la profondità di palla e le doti fisico-atletiche stanno tutte da un’altra parte….ahimè…

  17. bogar67

    Su eurosport ci sta Errani (atleta italiana) contro Azarenka, vedo quattro spettatori con panino in mano, poi solo il verde dei seggiolini. Anche su Sky sport dove gioca Federer pochi spettatori, saranno tutti a vedere Totti? 🙂

  18. Renato Lugarini

    @ Pibla
    Ma senti. In biglietteria mi hanno detto che con il biglietto del centrale non potevo accedere al Pietrangeli. Forse dipende dal tipo di biglietto o chissà. Comunque ho aggirato l’ostacolo arrampicandomi fino ai parapetti della curva nord. Da lì si dominava tutto l’impianto, Pietrangeli in primis (tra l’altro con un colpo d’occhio spettacolare).

  19. Nikolik

    Pibla, bisogna anche dire che l’avversaria di Corinna ha battuto, a un certo punto, il 93% di prime palle di servizio, e che prime palle. Questa tipa serviva come un uomo.
    Ora, per carità, la Dentoni ora dà quello che può, ma insomma, non si può certo giudicarla per un’avversaria e una partita del genere.
    Alla fin fine, Corinna ha fatto la stessa figura che ha fatto la Burnett, la Grymalska, la Barbieri, con un’avversaria però più forte della loro.
    Ed ha fatto la stessa figura che ha fatto Bolelli, che ha fatto Cipolla…insomma, ha mostrato i suoi limiti in una partita, e con un’avversaria, non alla sua altezza odierna.
    Insomma, ingeneroso giudicarla per questo match.
    Niente di male, visto che la Camerin ha perso dalla Giovine a Reggio Emilia, pur venendo dopo ripescata.
    E dico questo solo perché, in questi giorni, si è creato un assurdo dualismo Camerin-Dentoni per via della wild card che, oltretutto, a quanto ho appreso a Roma, è anche assolutamente infondato, e non certo perchè io possa tifare contro di lei.

  20. pibla

    Ciao Renato,

    col biglietto ground e col biglietto del Centrale si entra, nella zona curva nord per intenderci, nel Pietrangeli, ne sono certo perché l’ho fatto per due giorni consecutivi e per me è stato decisivo.

    Una cosa è certa; la cosa non era minimamente pubblicizzata e non lo sapevano tutti.

    Nik, nessun giudizio, io Corinna l’ho rivista dal vivo ora e parlo di quel che ho visto e purtroppo l’ho vista decisamente leggerina, non per questo smetterò di tifarla, anzi, però l’ho vista uguale uguale a due anni fa.

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