Roland Garros 2026, Fritz: “Il ginocchio sta bene. Boicottaggio? Non voglio parlarne”

Luca Innocenti
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Taylor Frtiz - Foto FITP

Il mio ginocchio sta bene, avevo buone sensazioni in campo la scorsa settimana“. Taylor Fritz ha rassicurato sulle sue condizioni fisiche durante la conferenza stampa di apertura del Roland Garros 2026. “Avrei voluto affrettare i tempi e giocare i Masters 1000 di Madrid e Roma, ma assieme al mio team ho deciso di prendere tutto il tempo necessario per recuperare” ha spiegato lo statunitense.

Boicottaggio e come battere Sinner

Nel corso della conferenza Fritz ha glissato sull’argomento boicottaggio Slam dicendo: “Non mi va di tirare fuori con leggerezza la ‘B-word’, non dovremmo fare grandi minacce a meno che non siamo totalmente pronti a farlo”. Al tempo stesso, il classe ’97 ha riconosciuto la necessità di cambiare qualcosa relativamente al montepremi degli Slam: “Non si tratta di volere più soldi, ma di volere ciò che è giusto: se gli introiti dei Major crescono, questo deve riflettersi sulle somme in palio per i giocatori”. 

Infine, l’ex numero 4 al mondo ha risposto ad una domanda specifica su Jannik Sinner: “Per batterlo serve qualcuno che trovi una partita perfetta in cui riesce a vincere tutti i punti importanti e a giocare bene sotto pressione che è esattamente ciò che Jannik fa meglio di tutti”. Archiviata la conferenza non rimane che attendere i verdetti del campo, con Fritz chiamato al derby contro Nishesh Basavareddy al primo turno del Roland Garros 2026.

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