“Sono state davvero un paio di settimane molto positive e sono orgogliosa dello sforzo che ho fatto, il livello oggi è stato abbastanza alto, poi il terzo set si è indirizzato male”. Così Elina Svitolina, in conferenza stampa, dopo la sconfitta nel derby ucraino con Marta Kostyuk ai quarti di finale del Roland Garros 2026. “Non sono partita bene, ho giocato a un buon livello ma nel terzo set lei (Kostyuk ndr.) ha giocato con più coraggio. Il merito è tutto suo”, prosegue la la 31enne di Odessa, che interrompe la striscia positiva partita agli Internazionali d’Italia.
Ucraina protagonista a Parigi
Grande Ucraina a Parigi, con Kostyuk e Svitolina che si sfidavano da campionesse in carica del Wta 1000 di Madrid e degli Internazionali d’Italia: “Marta sta giocando a un livello davvero alto e si è meritata tutti i titoli che ha vinto. Sta facendo un qualcosa di fantastico e spero di poterci giocare contro presto. Siamo molto vicine nel ranking e spero saremo di ispirazione per le nuove generazioni”.
Attacchi in Ucraina
Prosegue il conflitto con la Russia, con l’Ucraina che è stata bombardata nella notte tra lunedì e martedì: “Ho saputo la mattina degli attacchi missilistici. È una situazione pesante e ci sono persone che sono morte questa notte. Ogni giorno dobbiamo convivere con la paura di non sapere cosa succederà alle nostre famiglie, ai nostri amici e all’Ucraina in generale. Gli attacchi sono pesanti per tutto il popolo ucraino”.
Il ritorno di Serena
All’età di 44 anni Serena Williams ha annunciato il ritorno in campo. La statunitense giocherà in doppio nel Wta 500 del Queen’s: “Serena è come Roger (Federer ndr.). Penso che sia su un livello diverso dalle altre, sono entusiasta del suo ritorno e credo sia una grande storia e una fonte di ispirazione per tutte le mamme del mondo. Per me non è stato facile ritrovare la mentalità e il ritmo partita, soprattutto nelle situazioni di tensione all’interno del match”.