Roland Garros 2026, Vacherot: “Sinner? non è imbattibile, ma il gap con gli altri si sente”

Francesco Bruni
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Valentin Vacherot - NOUVELLE/SIPA

Dopo essersi allenato con Jannik Sinner alla vigilia del Roland Garros, Valentin Vacherot ha raccontato in conferenza stampa le sue sensazioni sul numero uno del mondo, spiegando cosa renda così speciale il livello dell’azzurro rispetto agli altri giocatori del circuito.

Nessuno è imbattibile, anche se lui sta cercando di dimostrarci il contrario dall’inizio della stagione”, ha dichiarato il monegasco. “Ho avuto la possibilità di allenarmi con lui due volte ed è davvero un giocatore a parte”.

Secondo Vacherot, però, la differenza non sta tanto nella potenza o nella velocità dei colpi: “Non è per la velocità della palla o per il modo in cui colpisce. La vera differenza è che ti torna sempre la stessa palla. Anche dopo due ore di allenamento, fa un errore gratuito ogni mezz’ora. Non sbaglia praticamente mai”.

Un aspetto che, a suo dire, crea un divario evidente anche rispetto ad altri top player del circuito: “È questa la principale differenza con uno come Zverev, ad esempio, che è numero 3 del mondo. Anche in allenamento ti rendi conto di quanto sia grande il gap”.

Vacherot ha poi fatto anche un paragone con Carlos Alcaraz, con cui si era allenato in passato: “Con Carlos mi ero allenato una volta e in due ore avevo avuto la sensazione di migliorare tantissimo. Ieri con Sinner sembrava quasi di essermi allenato per una settimana intera”.

Nonostante tutto, il monegasco continua comunque a credere che Sinner possa essere battuto: “Non è imbattibile. Ci sono giorni in cui può stare meglio o peggio. Spero semplicemente che un giorno sarò io quello capace di batterlo”.

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