Serie A1 2016: caccia al più “Forte”

di - 14 Ottobre 2016
Filippo Volandri

Finalmente ci siamo! Appena qualche giorno e la Serie A1 2016 entrerà nel vivo. Per molti sarà un grande spettacolo, come sempre. Per molti, si, ma non per tutti. La Serie A, infatti, a differenza del luccicante universo ATP, è fatta di tanta polvere, di viaggi estenuanti, di tribune nemmeno lontane parenti di quelle dell’Arthur Ashe Stadium di Flushing Meadows. Roba per fanatici a caccia di storie e la Serie A, di storie, ne ha sempre raccontate tante.

Si riparte da Montecatini e dal trofeo sollevato al cielo dal Tennis Club Italia di Forte dei Marmi dodici mesi fa. La formula è uguale all’anno scorso: 16 squadre divise in quattro gironi. La prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto, la seconda si salva mentre terze e quarte si giocano i play-out salvezza.

L’urna, decisamente benevola, si è schierata dalla parte dello spettacolo. Tennis Club Italia, Canottieri Aniene e Park Genova, le tre grandi favorite per la vittoria finale, sono state sorteggiate in tre gironi diversi. Nelle fila dei toscani, al sempreverde Filippo Volandri si è aggiunto Paolo Lorenzi, stoico lottatore di Coppa Davis e attuale numero uno d’Italia. Con loro, Walter Trusendi, Jan-Lennard Struff e Matteo Marrai cercheranno di difendere il titolo dello scorso anno. Il TC Italia è nel Girone 3, insieme al TC Genova, Bassano (il cui faro sarà Marco Bortolotti) e AMP Pavia (forti dell’argentino Andrea Collarini ma con il problema del vivaio). Veneti e lombardi dovrebbero lottare per il terzo posto, mentre sarà compito dei biancorossi liguri (forti dell’esperienza del francese Stephane Robert e dell’ungherese Marton Fucsovics ma privi del forte elemento del vivaio, Andrea Bassi) cercare di impensierire i campioni in carica.

Decisamente più quotati gli altri liguri del Park Tennis Genova. I gialloblù si presentano anche quest’anno con l’obiettivo di vincere e per farlo, oltre ai campioni Fabio Fognini e Pablo Andujar, possono contare su un Alessandro Giannessi in stato di grazia, fresco vincitore del suo primo torneo Challenger in carriera sulla terra battuta polacca di Szczecin, dove si è sbarazzato in due set di ottimi top 100 come il moldavo Radu Albot e l’istrionico tedesco Dustin Brown. A completare un’ottima squadra ci sono anche i due Gianluca, Mager e Naso, quest’ultimo da poco ritiratosi dal circuito internazionale e pronto a dare il 110%.  Nel Girone 2, sulla carta non particolarmente irresistibile, sono presenti anche Palermo (fondamentale l’acquisto di Salvatore Caruso), Schio (costretti a dover schierare ogni domenica il 2.8 Medda ed il 3.1 Pettinà) ed il Tennis Club Parioli. I romani annoverano tra le loro fila il croato Ante Pavic, il serbo Miljan Zekic ed il romeno Vasile Antonescu, sebbene le regole impediscano di schierare più di uno straniero a partita. Ecco allora pronti a scendere in campo Matteo Fago, Francesco Bessire e Gian Marco Moroni.

Gli occhi sul titolo li hanno messi anche dalle parti dell’Aniene. Il Circolo Canottieri dovrà fare a meno dell’estro e del talento di Simone Bolelli, fuori causa dai primi di luglio per un’operazione al ginocchio, e di Flavio Cipolla ma è pronto a veder combattere Gianluigi Quinzi (alla prima esperienza in A1), la stellina Liam Caruana e Grzegorz Panfil. Attenzione rivolta anche ai giovani Matteo Berrettini, Riccardo Di Nocera e Riccardo Perin, tutti agli ordini di coach Vincenzo Santopadre. Presenti in rosa anche gli spagnoli Marcel Granollers e Jordi Samper Montana, anche se sarà molto difficile vederli in campo. Nel Girone 1, a far compagnia al Canottieri Aniene, troviamo lo Sporting Selva Alta di Vigevano (orfani del convalescente Roberto Marcora), il TC Triestino (probabile fanalino di coda del girone nonostante la presenza di Aljaz Bedene) e soprattutto il rampante TC Prato, che con innesti del livello di Gerald Melzer e Lorenzo Sonego punta decisamente a sovvertire i pronostici iniziali.

Nel Girone 4, quello delle outsider, non c’è una vera favorita, anche se il Tennis Club Crema sembra avere una marcia in più. I lombardi hanno un vantaggio enorme: Adrian Ungur come giocatore “8+” e quindi schierabile senza limitazioni. Oltre al rumeno ci sono Matteo Donati, Riccardo Sinicropi e un signor acquisto come Andrey Golubev. Fra le neopromosse va seguito con attenzione il Ct Massa Lombarda, cui spetterà il compito di far coesistere il talento e la personalità di giocatori come gli azzurri Thomas Fabbiano, Stefano Napolitano e Stefano Travaglia, oltre allo spagnolo Adrian Menendez-Maceiras. I romagnoli potrebbero essere la sorpresa del campionato. Il Due Ponti Roma e i toscani del Tc Sinalunga se la giocheranno per il terzo posto.

Stanchi e appagati dallo strapotere atletico di Murray, dai servizi bomba di Raonic e dai rovesci chirurgici di Wawrinka? Nessun problema! C’è ancora chi è disposto a morire pur di portare a casa un 15. Domenica mattina sveglia presto, inizia la Serie A!

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