Australian Open 2026, in semifinale i primi 4 del ranking: non accadeva in uno Slam dal 2019

Tommaso Giuliani
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Jannik Sinner - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

La storia del tennis maschile si arricchisce di un’altra statistica d’élite. Per la prima volta dal Roland Garros 2019, i giocatori numero 1, 2, 3 e 4 del ranking ATP hanno raggiunto le semifinali di un torneo del Grande Slam. È accaduto all’Australian Open 2026, dove a contendersi il titolo sono rimasti Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Alexander Zverev e Novak Djokovic. Un evento che certifica non solo l’eccezionale livello dei protagonisti, ma anche una gerarchia finalmente rispettata fino in fondo dal tabellone.

Un risultato tutt’altro che scontato, considerando quanto sia difficile, nei Major moderni, evitare sorprese, exploit degli outsider o semplicemente incroci prematuri tra top player. E infatti, guardando indietro, i precedenti sono pochissimi.

I precedenti nella storia degli Slam

Come riporta Luca Brancher, in tre Slam su quattro era già accaduto negli anni ’10 del 21° secolo. A Wimbledon non succede invece dal lontano 1993.

  • Australian Open 2012 – Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer, Andy Murray
  • Roland Garros 2019 – Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer, Dominic Thiem
  • Wimbledon 1993 – Pete Sampras, Stefan Edberg, Jim Courier, Boris Becker
  • US Open 2011 – Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer, Andy Murray

A rendere ancora più significativo questo dato è il contesto dell’edizione in corso. Le semifinali di quest’anno andranno in scena venerdì e vedranno sfidarsi i quattro giocatori al vertice del ranking mondiale: Carlos Alcaraz (1) contro Alexander Zverev (3) in una semifinale dal sapore di grande rivalità, e Jannik Sinner (2) opposto a Novak Djokovic (4) nell’altro incrocio, simbolo del passaggio di consegne tra presente e leggenda. Due match che incarnano alla perfezione il valore storico dell’evento e che riportano il Grande Slam a una configurazione di assoluta eccellenza.

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