La Vinci lancia la volata


di Sergio Pastena
L’Italtennis femminile è ancora sugli scudi dopo il trionfo della Brianti a Fes: stavolta tocca a Roberta Vinci portare a casa un trofeo, quello di Barcellona. Per Robertina far bene sulla terra catalana non è una novità: aveva già vinto il torneo nel 2009 e nel 2010 era arrivata fino alla finale (persa dalla Schiavone), quindi si tratta di una conferma, che però non è stata affatto semplice. Dopo aver superato i primi turni in scioltezza senza lasciare set a Soler Espinosa, Shvedova e Razzano, la tarantina in semifinale ha rischiato seriamente di essere eliminata dalla sorprendente spagnola Pous-Tio: dopo aver perso 6-4 il primo set ha vinto il secondo con lo stesso punteggio e si è aggiudicata la frazione decisiva al tie-break, guadagnandosi il pass per la finale. Ad attenderla la Hradecka, fino a quel momento perfetta e giustiziera della Errani (che a sua volta si è fermata in semifinale dopo aver eliminato Camerin e Brianti in due derby consecutivi): la ceca ha vinto il primo set ma, sul 2-2 del secondo, la Vinci ha alzato il livello del gioco lasciando da quel momento alla fine solo due games all’avversaria per il 4-6 6-2 6-2 finale.
All’Estoril, invece, è stata la sagra delle sorprese: neanche una testa di serie è arrivata in semifinale, dove invece sono approdate nella parte alta del tabellone Barrois e Larsson e in quella bassa Medina Garrigues e Niculescu. Tra le quattro a prevalere è stata la spagnola in uno scontro a senso unico con la tedesca: la Medina Garrigues, però, il suo torneo l’aveva vinto prima facendo fuori in sequenza Halep, Zakopalova e Arn. Romina Oprandi è stata brava ad eliminare al primo turno la cinese Jie Zheng, ma poi si è dovuta arrendere alla Kudryavtseva nel secondo turno.
Questa settimana tocca a Madrid, che inaugura i grandi tornei sulla terra: purtroppo è uscita subito Flavia Pennetta, battuta dalla wild card Parra Santonja, mentre sono già al secondo turno Francesca Schiavone (7-5 7-6 alla Peng) e Sara Errani (7-6 6-4 alla Zakopalova) che si sfideranno in un derby tricolore la cui vincente affronterà una tra Mattek-Sands e King. Niente di impossibile, insomma. Roberta Vinci, invece, prosegue nella striscia positiva e non suda più di tanto per avere la meglio sulla bielorussa Govortsova (6-4 6-0 il punteggio finale): al secondo turno troverà una tra Kleybanova e Peer, al momento ancora in campo con la russa avanti di un set e un break.

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