Luciano Darderi è uscito di scena agli ottavi di finale degli US Open, sconfitto da Alexander Zverev con il punteggio di 6-2 6-2 7-6(3). L’azzurro ha pagato una partenza negativa e una reazione arrivata troppo tardi, a partita già compromessa. “Lui è stato bravo, ha giocato un grande match e ha sempre servito bene – le parole di Luciano a Supertennis –. Io invece ero un po’ teso: era la prima volta che giocavo di sera, in un palcoscenico diverso, tanta gente in movimento e non sono riuscito a giocare sciolto. Lui è più abituato, ha fatto il suo e mi ha strappato subito il servizio nei primi due set. Nel terzo ho mostrato un po’ meglio il mio livello, però il servizio non ha funzionato e non mi ha aiutato nei momenti importanti. Mi sarebbe piaciuto avere un po’ di fortuna nel terzo set. Rispetto al match di Roma qui ho avuto maggiori difficoltà. Qui è più difficile rispondere al suo servizio. Non so quali siano state le percentuali di ace, ma ricordo che faceva due o tre ace in ogni game. È difficile gestire una situazione del genere: appena subisci un break poi diventa complicato recuperare“.
US Open 2026, Darderi analizza la sconfitta: “Ero un po’ teso, il servizio non mi ha aiutato”