Andrea Guerrieri ha sognato in grande e il sogno è diventato realtà: con la vittoria sul tunisino Aziz Dougaz 6-2 6-4 in 1 ora e 31 minuti, il tennista emiliano si è qualificato per lo US Open 2026. Sarà il primo Slam della sua carriera. Nel momento in cui iniziano ad affacciarsi al grande tennis giocatori nati nel 2009 e nel 2010, Guerrieri si è tolto la soddisfazione più grande della carriera a 27 anni. Il grande percorso a New York è arrivato a coronamento di una grandissima stagione per l’italiano: vittorie negli ITF M25 di Trento, M25 di Reggio Emilia e soprattutto al Challenger di Roma Garden. Il 2026 del classe ’98 è iniziato dalla posizione numero 511 del ranking e terminerà abbondantemente dentro alla Top 200.
Le prime qualificazioni Slam della sua carriera sono state quelle di Wimbledon 2026, dove si è fermato al secondo turno dopo la prestigiosa vittoria su David Goffin nel match d’esordio. In mezzo la finale al Challenger 100 di Grodzisk Mazowiecki persa contro Joel Schwaerzler e la rivincita proprio contro l’austriaco al secondo turno del tabellone cadetto dello US Open. Contro Dougaz, Guerrieri ha vinto con merito: dominato il primo set con un break in apertura ed uno in chiusura, mentre nel secondo ha dovuto faticare di più per fiaccare la resistenza del tunisino costretto ai vantaggi per ben tre giochi consecutivi prima di cedere sul 4-4. Nel turno di servizio più importante della carriera, Guerrieri ha inizialmente tremato ritrovandosi sotto 0-40. Dopodiché ha ripreso le redini del gioco centrando l’accesso allo US Open 2026.