US Open 2026: Sonego è un gladiatore, ma Zverev si salva dopo cinque ore di lotta

Luca Innocenti
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Lorenzo Sonego - Foto FITP

Lorenzo Sonego sfodera una prestazione sontuosa sull’Arthur Ashe Stadium, ma ad accedere al secondo turno dello US Open 2026 è Alexander Zverev. Finisce 6-4 3-6 6-7(7) 7-5 6-4 in 4 ore e 53 minuti al termine di una lotta punto su punto. Quella vista sul cemento americano è la miglior versione del Sonego grintoso, aggressivo e specialista delle missioni impossibili. L’azzurro va a centimetri da una vera e propria impresa. Si confermano indigesti sia Zverev (sette sconfitte in altrettanti incontri) che lo US Open, dove l’italiano non ha mai superato il secondo turno. Nonostante la sconfitta, rimane una prestazione di enorme spessore con cui il classe ’95 mette spalle al muro la testa di serie numero 1.

La partita

Nel primo set Sonego fatica a tenere i propri turni di servizio e alla lunga cede: break e parziale per Zverev. Dopodiché, l’italiano sale prepotentemente in cattedra con un gioco aggressivo e poco falloso, mettendo in seria difficoltà il vincitore del Roland Garros 2026. In una partita già di altissimo profilo, il tennista azzurro alza ulteriormente l’asticella nei momenti chiave. Zverev, invece, si incarta nella trama tattica di Sonego e gioca a folate: per qualche minuto colpisce da campione, per qualche minuto esce dalla partita.

Anche l’atteggiamento del tedesco è ambivalente e passa da fasi di combattività ad altre di totale passività. Al contrario, Lorenzo rimane sempre acceso e dentro al match, compreso quando va a servire per il terzo set sul 5-4 e subisce break a zero. Pochi minuti dopo si rifà al tie-break rimontando un mini-parziale di svantaggio. Terzo set che è anche lo specchio del match di Zverev: si infligge un break con un doppio fallo, rimette in piedi un set che sembra perso e lo riconsegna con un altro doppio fallo sul 7-8 del tie-break.

Il numero 2 al mondo riemerge alla distanza e trova più continuità nel quarto e quinto set, ma la prestazione di Sonego rimane semplicemente encomiabile. Anche dopo aver perso il servizio nel parziale decisivo, l’azzurro rimane in partita e fa tutto ciò che può per riaprire la contesa. 16 aces, 69% di prime palle in campo, 17 palle break salvate, 57 vincenti, impossibile chiedere di più. Sonego esce giustamente tra gli applausi del pubblico e di Zverev.

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