Camozzi Open, Brescia capitale del tennis in carrozzina

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Non solo sport, ma inclusione, partecipazione e promozione sociale. È tutto questo il Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi, il grande evento internazionale di wheelchair tennis organizzato da Active Sport sui campi del Tennis Forza e Costanza 1911 di Brescia.

Dal 14 al 17 maggio la città ospiterà alcuni dei migliori interpreti mondiali del tennis in carrozzina, in una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento del panorama paralimpico internazionale. L’edizione 2026, la dodicesima della storia, sarà di categoria ITF 50 e metterà in palio 5.000 dollari di montepremi.

Saranno presenti atleti provenienti da una ventina di nazioni distribuite su quattro continenti, a conferma del prestigio conquistato dal torneo. Ben 27 giocatori iscritti figurano tra i primi 100 del ranking mondiale, con il cileno Brayan Tapia a guidare il tabellone maschile e la francese Zoe Maras in vetta a quello femminile.

Grande attenzione anche per la categoria Quad, dove il miglior ranking appartiene a Hegor Di Gioia, ma l’uomo più atteso sarà il padrone di casa Alberto Saja, reduce da un avvio di stagione straordinario con due titoli internazionali conquistati tra Gubbio e Cantù. Dopo l’esperienza con la nazionale ad Alghero, il bresciano punta a riconquistare il titolo già vinto nel 2022 e nel 2023.

Tra i protagonisti annunciati figurano anche vere e proprie leggende della disciplina come Martin Legner e Tadeusz Kruszelnicki, oltre al francese Nicolas Charrier. Nel femminile spazio a Silvia Morotti e Vanessa Ricci, mentre nei Quad saranno in gara anche Roman Zechmeister e il bresciano Ivano Boriva.

Oltre ai campi del Tennis Forza e Costanza, il torneo coinvolgerà anche la Polisportiva Volta e, in caso di maltempo, il Tennis Club Travagliato. Il programma prevede gare dalla mattina alla sera, con ingresso gratuito per tutta la durata della manifestazione.

A sottolineare il valore dell’evento è il presidente di Active Sport, Marco Colombo: “Il Camozzi Open è diventato un punto di riferimento del tennis paralimpico e un motivo d’orgoglio per Brescia”. Ma il torneo va oltre il semplice aspetto agonistico: grazie alla collaborazione con Domus Salutis, la manifestazione promuove anche percorsi di sport-terapia e avviamento allo sport per persone che affrontano traumi invalidanti.

Colombo conclude con un invito alla città: “Partecipare significa non solo sostenere gli atleti, ma condividere un’esperienza fatta di sport, inclusione e valori autentici”.

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