Il torneo internazionale Under 16 “Città di Crema” entra nella fase decisiva. Con la conclusione degli incontri di secondo turno, l’edizione numero 20 della manifestazione del circuito Tennis Europe ha allineato i tabelloni dei singolari ai quarti di finale, confermando l’ottimo stato di salute del tennis italiano, soprattutto nel torneo maschile. Con il passare dei turni diminuisce il numero dei giocatori in gara, ma cresce il livello delle sfide, e a Crema lo spettacolo non sta mancando.
Nel tabellone maschile resta già una certezza: il titolo sarà ancora italiano, per la terza edizione consecutiva. Dei primi otto favoriti sono ancora in corsa sei giocatori, compresi i primi quattro del seeding. L’unica vera sorpresa di giornata è stata l’eliminazione della quinta testa di serie Andrea Cerbo, sconfitto dall’umbro Filippo Capitanelli al termine di una battaglia combattuta e risolta per 7-5 4-6 6-3. Tra i protagonisti dei quarti c’è anche il genovese Matteo Rusca, che dopo aver eliminato all’esordio la testa di serie numero 8 Simone Cristiani ha concesso il bis superando Nicola Di Lorenzo per 6-3 3-6 7-5 in uno degli incontri più equilibrati della giornata.
Nessun problema, invece, per i principali favoriti. Sebastiano Mantovani, numero uno del tabellone, ha mostrato segnali di crescita rispetto all’esordio, superando Christian Agrati con un convincente 6-3 6-2. Ancora più netto il successo della seconda testa di serie Gianluca Tanzi, che ha lasciato appena due giochi a Mattia Di Giovannantonio, imponendosi con un doppio 6-1. Avanza senza difficoltà anche il siciliano Bruno Condorelli, terzo favorito del seeding, che ha regolato Tom Barcia per 6-2 6-3. Bene anche il perugino Alberto Scotacci, autore di una prestazione autorevole contro Tyson Sebastian Grant, battuto per 6-4 6-2.
Nel torneo femminile il quadro è leggermente diverso. Le teste di serie ancora in gara sono quattro, ma tre delle otto favorite avevano già salutato il torneo al primo turno. L’unica eliminazione eccellente degli ottavi ha riguardato la piemontese Nicole Maccario, numero quattro del seeding, fermata dalla giapponese Rio Sotodate con il punteggio di 6-1 6-3. La giapponese, proveniente dalle qualificazioni, continua così la sua sorprendente corsa.
L’Italia può però sorridere perché il tabellone femminile si sta colorando sempre più di azzurro. Tra le qualificate ai quarti figurano infatti la brianzola Aila Zennaro, avanzata senza giocare per il forfait di Anna Manfrin, e la milanese Eleonora Vismara, che ha eliminato la portoghese Matilde Figueiredo per 6-4 6-3. Buone notizie anche dai confronti contro le altre giocatrici straniere. L’altoatesina Lilli Marth ha superato la rumena Eliza Andra Deaconu per 6-4 7-6, mentre la numero uno del torneo Maria Koukoutsi ha dovuto lottare per rimontare la giapponese Meina Hirai, imponendosi per 2-6 6-3 6-2.
Completano il quadro delle azzurre ai quarti Anastasia Dmitriev, Victoria Galeone e soprattutto Marta Gazzetti, seconda testa di serie del torneo e protagonista di un avvio impressionante. Nei primi due incontri disputati a Crema, Gazzetti ha vinto 24 dei 25 giochi giocati, confermandosi una delle principali candidate alla conquista del titolo.
Giovedì il torneo entrerà ancora più nel vivo con tutte le sfide dei quarti di finale dei singolari e le semifinali dei doppi.