Italia-Argentina per il titolo a Sirmione: Federica Di Sarra sfida Catalina Pella

di - 1 Giugno 2019
Catalina Pella, 26 anni da Bahia Blanca (Argentina), è in finale nel “1° Trofeo Sirmione – La perla del Lago di Garda” (foto GAME)

Gli organizzatori possono già sorridere con 24 ore d’anticipo, perché a mettere la ciliegina sulla torta al successo del “1° Trofeo Sirmione – La perla del Lago di Garda” ci sarà una finale di altissimo livello. Domenica alle 17, sul campo Centrale della Polisportiva Sirmione, sarà Italia contro Argentina: da una parte Federica Di Sarra, n.2 del tabellone, dall’altra la sudamericana Catalina Pella, già fra le prime 200 al mondo. Due di quelle giocatrici abituate a competere esclusivamente a livello internazionale, ma che per Sirmione hanno fatto uno strappo alla regola e ora sono pronte a contendersi il titolo, e la fetta più corposa dei 5.000 euro di montepremi. La prima a prenotare il posto in finale è stata l’argentina, già vincitrice di quattro incontri sulla terra in riva al Garda. L’ultimo l’ha conquistato nel pomeriggio di sabato contro Alessia Bianchi, autentica sorpresa del torneo, sconfitta per 4-6 6-3 6-0. La toscana è giunta in semifinale con tanta bravura (e anche un pizzico di fortuna per il forfait di Corinna Dentoni) ma ha mostrato di meritare il traguardo giocando un primo set stellare. Per un’oretta ha tenuto alla grande il passo della più blasonata avversaria, e con le unghie è anche riuscita a strappare un 6-4 che le ha fatto addirittura annusare il colpaccio. Ma per mettere al tappeto la Pella vista a Sirmione serve più di un set giocato alla grande, e la sudamericana l’ha mostrato col passare dei minuti, risolvendo la partita a metà secondo set. Catalina si era appena lasciata rimontare da 3-1 a 3-3, ma è rimasta tranquilla e in un game particolarmente combattuto ha trovato la forza per allungare di nuovo, riuscendo – stavolta definitivamente – a scardinare la resistenza dell’avversaria.

Non appena l’argentina ha chiuso il secondo set, tutti i (tanti) presenti hanno capito come sarebbe andata a finire, e il 6-0 del terzo parziale non ha fatto altro che confermarlo. La sudamericana non ha più tolto il piede dall’acceleratore, mentre l’azzurra è incappata in qualche errore di troppo, che non le ha più permesso di tenere il passo. Più rapida, invece, la seconda semifinale fra la laziale Federica Di Sarra e la milanese Alice Vicini, partita a fari spenti ma capace di far fuori sia la sesta testa di serie Chloe Cirotte sia la terza, Alberta Brianti, sconfitta per 6-2 6-4 nella serata di venerdì. Proprio in virtù dei successi precedenti, la 2.3 lombarda si candidava al ruolo di avversaria da non sottovalutare; invece, complice anche un po’ di stanchezza, non è riuscita a confermarsi sui livelli del giorno precedente. Così la Di Sarra ha avuto vita facile, mostrando di nuovo – come già venerdì – lampi di quel tennis che le ha permesso in carriera di vincere sei titoli internazionali. 6-4 6-3 il punteggio di un duello mai in discussione, che ha ribadito la superiorità della laziale e ha fatto crescere ulteriormente l’attesa in vista della finale, in programma per domenica alle 17, con ingresso gratuito. Alla Polisportiva Sirmione ci sarà da divertirsi.

I RISULTATI DI OGGI
Semifinali: Catalina Pella (Arg) b. Alessia Bianchi 4-6 6-3 6-0, Federica Di Sarra b. Alice Vicini 6-4 6-3.

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