Il tennis greco guarda al futuro dopo un momento di transizione. Con l’uscita di Stefanos Tsitsipas dalla Top 50 ATP, la Grecia è rimasta senza rappresentanti tra i migliori cinquanta del mondo per la prima volta dopo oltre otto anni, ma una nuova promessa sta emergendo con forza: Stefanos Sakellaridis.
Classe 2004, originario di Atene, il giovane greco sta vivendo una crescita impressionante da quando si è trasferito al Piatti Tennis Center di Bordighera. Partito da numero 280 ATP a inizio 2026, ha già guadagnato circa 70 posizioni in pochi mesi, con ulteriori progressi in arrivo grazie ai quarti di finale conquistati al Challenger di Roma Garden.
I risultati parlano chiaro: a febbraio ha contribuito al successo della Grecia in Coppa Davis proprio al fianco di Tsitsipas, prima di conquistare il suo primo titolo Challenger a Nuova Delhi. Non solo: ha ottenuto anche la prima vittoria nel circuito maggiore all’ATP 250 di Bucarest, sfiorando un piazzamento nei quarti di finale.
Una crescita rapida che lo porterà presto a vivere un momento speciale: il debutto nelle qualificazioni del Roland Garros, primo passo verso il sogno Slam.
Il percorso di Sakellaridis è ancora più significativo considerando le sue origini: una famiglia interamente votata al tennis, con quattro fratelli tutti impegnati a livello competitivo. Dopo un periodo di lavoro con Apostolos Tsitsipas, il giovane ha scelto l’Italia per compiere il salto di qualità.
Determinante l’esperienza al Piatti Tennis Center, come spiega Lorenzo Boveri: “Dopo un periodo di prova a Bordighera ha deciso di trasferirsi stabilmente da noi”. Oggi il suo percorso è seguito principalmente dalla coach Giulia Bruschi.
Una scelta che sta già dando frutti concreti, permettendo al 21enne di crescere rapidamente e di avvicinarsi sempre più all’élite del tennis mondiale.