“Ringrazio tutti i miei cari per avermi supportato, è stata una lunga battaglia. Per me, che sono di Roma, è un orgoglio averla portata a casa. È un torneo che ho visto tutti gli anni, giocare sul Pietrangeli è un sogno”. Tutta l’emozione di Andrea de Marchi, nelle dichiarazioni che ha rilasciato in zona mista, al termine della vittoria nel match di prequalificazioni degli Internazionali BNL d’Italia con la testa di serie numero 1 Michele Ribecai, 6-3 6-7(5) 7-5 dopo quasi tre ore di gioco.
Il romano classe 2007 ha subito un infortunio che lo ha tenuto fuori dai giochi per quasi tutta la prima parte del 2025, complicando il suo percorso di crescita e il suo passaggio a tennista professionista: “Dopo l’infortunio dello scorso anno ho fatto un po’ di fatica. Sono passato da Junior a Pro e non è stato facile. L’ambizione è di salire e scalare la classifica. Solo con la massima voglia ci si può riuscire”.
Le persone giuste
Per rimettersi in piedi dopo una brusca caduta, è vitale essere affiancati dalle persone giuste, che possano fornire quel supporto necessario, è il caso del team del giovane diciannovenne: “Giuseppe Fischetti e Francesco Aldi hanno fatto un lavoro incredibile. È stato un periodo di alti e bassi, ma nel tennis non si sa mai cosa può succedere. Spero che la vittoria di oggi possa darmi fiducia”.
Rimanere con i piedi per terra
A due match dalla wild card che garantisce l’accesso alle qualificazioni, de Marchi non vuole affrettare i tempi, nonostante sia consapevole delle sue qualità. Aver recuperato sotto 4-1 nel terzo set può essere un’ulteriore iniezione di fiducia: “Gioco partita per partita, non ci penso per evitare di mettermi pressione. So di poter far bene, oggi ho dimostrato di avere il livello per giocare nei Challenger ma devo essere più costante”.