Per il secondo anno consecutivo il Trofeo Bonfiglio avrà un italiano nelle semifinali del singolare maschile. Dopo l’impresa firmata nel 2025 da Jacopo Vasamì, a raccoglierne l’eredità è Filippo Alfano, protagonista di una splendida cavalcata nell’edizione numero 66 degli Internazionali d’Italia Juniores, in corso sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa.
Il diciassettenne ligure, nato a Genova ma tesserato per il Tennis Bellusco 2012, ha conquistato la semifinale più importante della sua carriera giovanile grazie al successo per 6-4 6-7 6-3 sul kazako Damir Zhalgasbay, al termine di oltre due ore e mezza di battaglia intensa e spettacolare davanti a tribune gremite.
Per Alfano si tratta della prima semifinale in carriera in un torneo di categoria J500, uno dei livelli più prestigiosi del circuito mondiale under 18.
Allenato al Piatti Tennis Center di Bordighera e seguito a Milano dal coach Niccolò Liscia, Alfano ha impressionato soprattutto per la tenuta mentale nei momenti decisivi della sfida. Dopo aver conquistato il primo set, il ligure ha saputo reagire anche alla delusione del tie-break perso nel secondo parziale, caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte.
Nel terzo set, invece, l’azzurro è partito fortissimo trovando subito il break, poi decisivo ancora una volta nel nono game per chiudere il match e regalarsi l’abbraccio del pubblico milanese.
“Non sentivo benissimo la palla – ha ammesso Alfano –, ma ho cercato di mantenere alte le percentuali al servizio e di concedergli poche occasioni. Era importante farlo giocare tanto e limitare gli errori”.
Il momento del ligure è straordinario: Alfano arriva infatti da due finali negli ultimi tre tornei disputati e sembra aver acquisito una nuova consapevolezza nei propri mezzi. “I risultati di Salsomaggiore e Prato mi hanno aiutato tantissimo nella gestione delle partite – ha spiegato –. Ora però penso solo al prossimo match”.
In semifinale lo aspetta il tedesco Jamie Mackenzie, vincitore per 7-5 6-3 sul peruviano Nicolas Baena. Dall’altra parte del tabellone, invece, si sfideranno lo statunitense Jack Secord e l’austriaco Thilo Behrmann. Secord ha beneficiato del ritiro del toscano Matteo Gribaldo, costretto allo stop per un problema alla coscia destra, mentre Behrmann ha confermato il suo ottimo momento superando il portoricano Yannik Alvarez per 6-2 7-5.
Nel torneo femminile continuano invece a brillare la ceca Jana Kovackova e la russa Mariia Makarova. Kovackova ha rimontato la spagnola Paola Pinera Celorio imponendosi per 6-4 6-1, dopo aver infilato una serie impressionante di dieci giochi a uno. Molto più sofferta la vittoria della russa Makarova contro la serba Anastasija Cvetkovic, superata per 6-1 3-6 7-6 dopo una sfida ricca di colpi di scena.