Wimbledon 2026, avanza Auger-Aliassime: battuto Davidovich Fokina, sfiderà Djokovic ai quarti

Tancredi Crepax
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Felix Auger-Aliassime | Foto Giampiero Sposito/FITP

Prosegue il cammino a Wimbledon 2026 di Felix Auger-Aliassime: la vittoria per 6-7(4) 7-6(6) 6-3 6-7(2) 6-1 contro Alejandro Davidovich Fokina lo porta ai quarti di finale a SW19 per la seconda volta in carriera: perse da Matteo Berrettini nel 2021 e questa volta affronterà Novak Djokovic, uscito indenne dal suo ottavo di finale contro Roman Safiullin. Curiosamente, i precedenti sono solo due e relativamente datati: una vittoria a testa, tutte nel 2022.
Il numero 3 del seeding, sulla strada per il secondo quarto di finale Slam consecutivo dopo quello perso con Flavio Cobolli al Roland Garros 2026, è riuscito anche a fermare a sette la striscia di vittorie consecutive di Davidovich Fokina.

IL MATCH

Come capita ai giocatori in piena fiducia, il primo set è filato abbastanza liscio, salvo poche palle break (di cui un set point per Auger-Aliassime) cancellate brillantemente. Il tie-break è stato il microcosmo delle prime due ore di partita: equilibrato, finché l’ex campione di Wimbledon Juniores ha deciso di prendere la situazione in mano, verticalizzando in modo più lucido rispetto al suo avversario. Tutto questo è durato fino ai tre set point avuti in risposta sul 6-5 del secondo parziale: da lì in avanti, nonostante un tie-break comunque combattuto, l’equilibrio emotivo del match è completamente cambiato in favore del numero 4 del mondo. Auger-Aliassime, forte di un game di servizio fino a quel momento indistruttibile, è riuscito a rimanere davanti nel terzo set, applicando la pressione del punteggio sul suo avversario, fino a ottenere il primo break della partita sul 4-3. Il quarto set, più altalentante, ha visto il canadese andare presto in vantaggio, per poi vedersi annullati due match point in risposta sul 5-3: incredibilmente, soprattutto dopo il problema accusato alla caviglia da Davidovich Fokina, Auger-Aliassime ha perso il servizio per la prima volta nel torneo sul 4-5, commettendo un inspiegabile doppio fallo sulla palla break, con l’avversario, in quel momento, ancora poco mobile. Il tie-break non ha che dato l’occasione al canadese di mettere il fiocco sul suo tentato suicidio tennistico. Per sua fortuna, l’infortunio di Davidovich Fokina gli ha come minimo tolto tutte le energie psicofisiche, che gli hanno impedito di lottare come voleva nel quinto set.

QUALCUNO DOVEVA PUR PEDERE

Una partita tra giocatori in palla a dir poco, anche se non si direbbe dal finale di match. Detto della striscia dello spagnolo, questo era l’unico ottavo di finale del tabellone di maschile singolare tra giocatori che non avevano ancora perso un set. Sulla scheda del canadese appariva un’altra statistica straordinaria, infatti prima di questo match non aveva ancora perso il servizio: 43 game consecutivi a cui aggiungere i 21 che sono serviti a Davidovich Fokina prima di vincere il game in risposta più importante della partita, per un totale di 64 game intonsi in battuta.

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