Wimbledon 2026: Mochizuki ostacolo scomodo, ma Sinner lo disinnesca e vola ai quarti

Luca Innocenti
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Jannik SInner - Foto Xinhua/ABACAPRESS

Il pronostico tutto a favore di Jannik Sinner è stato rispettato: l’azzurro si è sbarazzato del qualificato Shintaro Mochizuki in tre set 6-3 7-6(0) 6-3 in 2 ore e 36 minuti nel match valido per gli ottavi di finale di Wimbledon 2026. Tuttavia, il giapponese non ha affatto sfigurato, mostrando ottime qualità nella discesa a rete e l’attitudine a non gettare mai la spugna. Mochizuki ha onorato il palcoscenico del Centrale di Wimbledon senza timori reverenziali, rivelandosi un ottimo giocatore. Sinner ha evitato tutte le insidie non cadendo nei tranelli del gioco atipico dell’avversario. Qualche errore di troppo per il numero 1 al mondo, ma ottimo rendimento al servizio, prestazione complessivamente buona e priva di grandi pericoli.

La partita

Dopo un primo set amministrato senza difficoltà da Sinner, l’andamento della partita è stato meno lineare del previsto per l’altoatesino. Mochizuki ha giocato un secondo set di alto profilo: parziale di 12-0 al servizio in apertura, tre palle break annullate e numero 1 al mondo portato al tie-break. Nel momento più importante, come spesso accade, è emersa tutta la differenza tra un giocatore molto solido e un campione: Sinner ha chiuso 7-0 lasciando solo le briciole al nipponico.

Il terzo parziale è iniziato con l’allungo di Sinner che ha subito strappato il servizio al giapponese. Ciononostante, Mochizuki non è mai uscito dalla partita né dal punto di vista tennistico, né da quello mentale. Al contrario è rimasto aggrappato ad ogni punto, continuando con le sue micidiali discese a rete, fino a procurarsi tre palle del contro-break sul 3-2. Ancora una volta è emerso il campione nel momento di difficoltà: Sinner le ha annullate una ad una mantenendo il vantaggio per poi chiudere con un secondo break. Affronterà Jan-Lennard Struff, più anziano di sempre ad esordire nei quarti di finale di uno Slam.

Le parole

Ho cercato di gestire meglio di lui alcune situazioni, è un giocatore fantastico perché arrivare dalle quali agli ottavi non è banale e deve essere fiero di sé stesso“. Con queste parole Sinner ha espresso grande rispetto per il giapponese nell’intervista rilasciata in campo subito dopo la vittoria. L’azzurro ha aggiunto: “Un giocatore molto scomodo su questa superficie, la sua palla rimane molto bassa”.

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