Nulla da fare per Jasmine Paolini. L’azzurra viene sconfitta con il punteggio di 6-3 6-2 da un’ottima Marta Kostyuk nei quarti di finale di Wimbledon. La numero 17 del mondo ci prova, ma deve arrendersi ad un avversaria che sforna un’eccellente prestazione e che, a testimonianza dell’elevato livello di gioco mostrato, non concede palle break nel corso dell’intero incontro. L’inizio di partita è piuttosto equilibrato, ma l’ucraina rompe gli indugi nel quinto gioco, strappando la battuta. Chiude poi la pratica del primo parziale con un’ulteriore accelerazione nel finale. Il secondo set riparte sulla stessa riga e nella fase centrale del match la numero 13 del ranking WTA prende in mano le redini del gioco ottenendo il break, prima di chiudere i giochi strappando nuovamente la battuta. Sfuma il sogno di ripetere il cammino del 2024 per Paolini, che non ha molto da recriminare di fronte ad una sfidante che si dimostra superiore e con tutte le carte in regola per proseguire al meglio nel torneo. Nel prossimo appuntamento affronterà la vincente del match tra Linda Noskova ed Elise Mertens, alla seconda semifinale Major in carriera (dopo quella del Roland Garros di quest’anno), per provare a raggiungere la sua prima finale Slam.