“È stata una partita complicata. Le condizioni erano difficili per via del vento e avevo il sole direttamente negli occhi. Golubic è un’avversaria davvero ostica: non ti dà ritmo e usa moltissimo il back. Sono contenta della mia prestazione. Credo di aver migliorato il mio gioco rispetto a Eastbourne, dove avevo affrontato Tatjana Maria, che è una giocatrice diversa ma utilizza anche lei molti colpi in slice. Questo è un aspetto positivo“. Così Jasmine Paolini in conferenza stampa dopo la conquista del terzo turno a Wimbledon 2026 grazie al successo su Viktorija Golubic per 7-6(0) 6-4.
“Mi sono trovata nella situazione di dover andare a rete moltissime volte – le parole della numero uno azzurra che al prossimo turno se la vedrà con Maria Sakkari -. Contro Montgomery non era successo, perché è una giocatrice completamente diversa. Penso che qui sia importante cercare la rete e sono soddisfatta di averlo fatto più spesso. Spero di riuscire a migliorare ancora sotto questo aspetto nella prossima partita“.
Interrogata su Tyra Grant, Jasmine ha spiegato: “Non mi sono mai allenata con Tyra Grant, ma penso che succederà. Credo sia un’ottima giocatrice, molto aggressiva e potente, caratteristiche sempre più importanti nel tennis di oggi. Sono convinta che abbia un futuro molto promettente. Penso anche che abbia una grande personalità. È bello avere una giocatrice come lei nel circuito. Quando penso a lei mi viene da sorridere perché è un po’ pazza, ma nel senso positivo del termine. Si diverte sempre, non è affatto timida. Credo abbia una personalità davvero bella per il nostro sport“.