I 2000 punti di una vittoria Slam pesano sempre moltissimo nell’economia della qualificazione alle WTA Finals, a maggior ragione se a contendersi il titolo di Slam restano sesta, settima, ottava e nona giocatrice nella Race. Si qualificano, infatti, le 8 giocatrici che ottengono più punti WTA nel corso dell’anno solare, con la soglia del 7260 punti che garantisce automaticamente la qualificazione pur trattandosi di una quota molto elevata (equivalente a tre Slam e un WTA 1000).
Al momento la Race per le WTA Finals 2026 vede Karolina Muchova al sesto posto con 3750 punti, Coco Gauff al settimo con 3484, Marta Kostyuk occupa l’ultimo posto valido per l’accesso con 3275 punti, mentre Linda Noskova sarebbe la prima esclusa con i suoi 2454. Si tratta delle quattro semifinaliste di Wimbledon, che potrebbero dunque compromettere la rincorsa alle Finals di molte avversarie. Tali cifre comprendono già i 780 punti guadagnati dalle quattro giocatrici con l’accesso alla semifinale. Centrare la finale porterebbe in dote 1300 punti (altri 520 dunque), mentre la vittoria finale ne varrebbe ben 2000 (+ 1220 rispetto alla semifinale).
Swiatek attardata
Chiunque si aggiudicherà il titolo di Wimbledon 2026 farà un grande passo in avanti verso la qualificazione. In caso di vittoria del torneo ciascuna delle quattro scalerebbe diverse posizioni: Muchova salirebbe al secondo posto, Gauff terza, Kostyuk al quarto, mentre Noskova risalirebbe “solo” fino al settimo posto. Muchova, Gauff e Kostyuk, inoltre, hanno almeno 1000 punti di vantaggio su Victoria Mboko, attualmente al decimo posto. Chi invece inizia ad avere qualche preoccupazione in più è Iga Swiatek. La polacca infatti è al dodicesimo posto e nel migliore dei casi – Noskova elimina Kostyuk, ma poi perde in finale – rimarrà a circa 1300 punti di distacco dall’ucraina, attualmente ottava, ma lo scenario potrebbe essere anche peggiore al termine dei Championships.
Con ancora quattro WTA 1000 da disputare (Toronto, Cincinnati, Pechino, Wuhan) e uno Slam (US Open) i punti a disposizione nei soli “Big Events” sono 6000 e dunque la situazione potrebbe rovesciarsi le giro di poche settimane, ma la Race attuale non è certo delle più rassicuranti per l’ex numero 1 al mondo. Rimane molto staccata dal sogno WTA Finals anche Jasmine Paolini. L’azzurra, nonostante un solido percorso a Wimbledon, paga un avvio di stagione complesso ed è attualmente 27esima a 1194 punti, circa 2100 in meno di Kostyuk. Vale lo stesso discorso di Swiatek: ogni ulteriore successo dell’ucraina a Wimbledon renderebbe ancora più ampio tale margine. Dunque le quattro semifinaliste di Wimbledon sposteranno inevitabilmente molto nella corsa alle WTA Finals di novembre.