Wimbledon 2026, solo teste di serie nei quarti femminili: prima volta dal 2007

Francesco Petrucci
2 Min Read
Jasmine Paolini - Foto Mathias Schulz/ipa

I quarti di finale femminile dell’edizione di Wimbledon 2026 saranno di alto livello. Seppur assenti le prime tre teste di serie, in ordine: Aryna Sabalenka, Elena Rybakina e Iga Swiatek, e la numero 5, Mirra Andreeva, lo spettacolo sarà assicurato. Per la prima volta dal 2007, infatti, tra le ultime otto giocatrici del torneo, saranno presenti solo teste di serie. Nella parte alta del tabellone gli incontri sono già stabiliti: Naomi Osaka (14) contro Karolina Muchova (10) e Jessica Pegula (4) contro Coco Gauff (7), nel derby statunitense. Nella parte bassa, invece, nonostante debbano ancora disputarsi tutti i match di ottavi di finale, è certa la presenza di sole teste di serie. Si affronteranno Jasmine Paolini (13) e Alexandra Eala (29), Linda Noskova (9) e Madison Keys (26), Marie Bouzkova (21) ed Elise Mertens (25). L’unico dubbio riguardava l’appuntamento tra Marta Kostyuk (12) e Ashlyn Krueger, non inserita tra le teste di serie, dove ha avuto la meglio la giocatrice ucraina in due set.

A distanza di 19 anni

Come detto, l’ultima volta che tutte le tenniste nei quarti di finale erano teste di serie correva l’anno 2007. Il quadro era il seguente: Justine Henin (1) contro Serena Williams (7), Marion Bortoli (18) opposta a Michaella Krajicek (31), Ana Ivanovic (6) contro Nicole Vaidisova (14), Svetlana Kuznecova (5) opposta a Venus Williams (23). Nell’atto finale di quell’edizione si sfidarono Venus Williams e Marion Bartoli, con la statunitense che trionfò con il punteggio di 6-4 6-1.

Share This Article